Scalandrino

Scale

Lo Scalandrino

Lo scalandrino è uno degli oggetti maggiormente utili in una casa per raggiungere le zone più alte agevolmente e in totale sicurezza.

di Redazione

07 febbraio 2014

Lo Scalandrino

Per chi non lo conoscesse, lo scalandrino è un oggetto molto comune, presente in tutte le case. si tratta di una scala autoportante che serve per raggiungere le zone alte degli armadi, a cambiare la lampadina o a sistemare le tende, tutte attività che prevedono l'interazione con le zone alte della casa non raggiungibili in altro modo. Rappresenta una dotazione di sicurezza fondamentale perché è l'unico sistema sicuro e affidabile per arrivare in alto: non dobbiamo dimenticare che la casa è sede di un altissimo numero di infortuni che ogni anno portano alla morte decine di persone. Nella maggior parte dei casi si tratta di incidenti domestici dovuti all'incuria e alla scarsa attenzione prestata alle più basilari norme di sicurezza. Tutti sanno che salire su una sedia che è stata posizionata su un tavolo per raggiungere l'ultima mensola di un pensile è un'attività pericolosa che può portare a importanti incidenti e infortuni, eppure non sono poche le persone che quotidianamente, per ovviare all'assenza di uno scalandrino o per evitare di andare a prenderlo, si avventurano in simili azioni lesive. Lo scalandrino è fortunatamente un attrezzo che trova posto anche in uno spazio morto tra un mobile e il muro o dietro una porta, non occupa tanto spazio e quindi tutti ne possono tenere almeno uno in casa.

Le tipologie di scalandrino: le altezze

Lo scalandrino è una scaletta che può essere ripiegata su se stessa agendo sui cardini delle tre parti di cui è composta: si ripiega a libro così da occupare uno spazio veramente esiguo per quanto riguarda lo spessore. Ovviamente gli scalandrini sono disponibili di vari tipi e varie misure, in modo tale da offrire a tutti la possibilità di avere quello che si adatta meglio alle proprie esigenze; la principale differenza tra gli scalandrini riguarda l'altezza: quello classico prevede due, massimo tre, gradini ed è consigliato per raggiungere le parti più alte dei mobili o per svolgere piccoli lavoretti ad altezze medie. E' invece inadeguato, nella maggior parte dei casi, per effettuare lavori a soffitto, come cambiare le tende o una lampadina, specialmente quando si è in presenza di case dai soffitti alti. Invece di arrampicarsi sullo scalandrino a tre gradini, utilizzando come base d'appoggio l'estrema parte superiore che non è affatto adibita e strutturata per reggere il peso di una persona, è sufficiente acquistare uno scalandrino più alto a sette o a nove gradini che permette di raggiungere agevolmente e senza rischi anche il soffitto più alto.

Le tipologie di scalandrino: i materiali

Ovviamente, però, queste scale non si differenziano solamente per l'altezza, perché giocano un ruolo fondamentale anche i materiali con cui vengono realizzate; solitamente vengono prediletti il legno e l'allumino che hanno tuttavia usi e destinazioni molto diverse. L'alluminio è sicuramente il materiale che viene preferito dalla maggior parte delle persone che devono acquistare questo oggetto e i motivi sono diversi. Innanzitutto la praticità, perché come tutti sanno l'alluminio è un materiale particolarmente leggero che può quindi essere trasportato con facilità da tutti i membri della famiglia adulti e questa si rivela una caratteristica particolarmente importante in termini di sicurezza perché in questo modo nessuno è giustificato dall'utilizzare altri sistemi per arrivare nelle zone più alte. Inoltre, gli scalandrini in alluminio sono particolarmente resistenti e possono essere riposti senza pericolo anche all'esterno, senza che subiscano danno nel breve periodo, anzi. Queste scale sono inoltre molto versatili perché tanti di questi modelli possono essere definiti addirittura telescopici, così da migliorare l'esperienza di utilizzo e inoltre, in alcuni casi, possono essere trasformati in vere e proprie scale da muro semplicemente aprendo una cerniera. Le scale in alluminio sono comunque molto spartane e non sono belle da lasciare a vista, per questo motivo si cerca sempre di posizionarle in modo tale che restino nascoste. Le scale in legno, invece, sono molto più pesanti e meno maneggevoli, e soffrono l'esposizione agli agenti atmosferici, specialmente all'acqua che le rende instabili dopo un certo periodo di tempo; sono però molto più belle dal punto di vista estetico e anche per questo motivo sono tante le persone che scelgono di lasciarle a vista facendole diventare quasi dei complementi d'arredo rustici.

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Domande frequenti

  • Quale altezza di scalandrino scegliere per cambiare una lampadina al soffitto?
    La scelta dipende dall’altezza del soffitto, ma per la maggior parte delle abitazioni standard, uno scalandrino a 7 o 9 gradini è la soluzione ideale. I modelli classici a 2-3 gradini offrono troppo poco margine di sicurezza e costringono a stare sull’ultimo piolo, rendendo l’operazione instabile. Uno scalandrino più alto permette di raggiungere comodamente il soffitto mantenendo il corpo centrato sulla struttura, riducendo drasticamente il rischio di cadute. Verifica sempre che l’altezza massima di lavoro sia sufficiente per la tua statura e quella del locale.
  • È più sicuro usare uno scalandrino in alluminio o in legno?
    Dal punto di vista prettamente funzionale e di sicurezza pratica, l’alluminio è generalmente preferibile. È molto più leggero, facile da spostare e manovrare, eliminando la scusa della fatica che spesso porta le persone a usare metodi alternativi e pericolosi. Inoltre, l’alluminio è resistente all’umidità e non si deforma facilmente. Il legno, pur essendo esteticamente più gradevole e adatto a un arredo rustico, è pesante, meno maneggevole e sensibile all’acqua, che può renderlo instabile nel tempo. Per un uso frequente e sicuro, la leggerezza dell’alluminio vince.
  • Posso utilizzare uno scalandrino in alluminio anche all’esterno?
    Sì, gli scalandrini in alluminio sono ideali anche per l’uso esterno grazie alla loro resistenza alla corrosione e agli agenti atmosferici. A differenza del legno, non marciscono né si deformano con l’umidità, garantendo stabilità anche dopo esposizioni prolungate. Tuttavia, assicurati che la scala abbia una buona trazione sui gradini, poiché l’alluminio può diventare scivoloso se bagnato o coperto di rugiada. Per lavori esterni specifici, verifica sempre che il modello scelto sia certificato per carichi adeguati e che le gambe abbiano zoccoli antisdrucciolo.
  • Cosa sono gli scalandrini telescopici e quali vantaggi offrono?
    Gli scalandrini telescopici sono versioni compatte che si riducono notevolmente in lunghezza, occupando pochissimo spazio quando non usati, spesso quanto un rotolo di carta igienica. Il vantaggio principale è la portabilità: possono essere infilati in uno zaino o appesi ovunque. Una volta aperti, si trasformano in scale robuste e stabili. Alcuni modelli avanzati permettono persino di configurarli come scale da muro aprendo specifiche cerniere. Sono perfetti per chi ha spazi limitati o necessita di una scala versatile da portare in viaggio o in cantiere.
  • Quali sono i rischi principali nell’usare sedie o tavoli al posto dello scalandrino?
    Salire su sedie posizionate su tavoli o mobili è estremamente pericoloso e causa numerosi infortuni domestici gravi. Questi supporti non sono progettati per reggere il peso dinamico di una persona in equilibrio precario: le sedie possono ribaltarsi facilmente e i tavoli possono capovolgersi. Gli scalandrini, invece, sono autoportanti, dotati di piedi antiscivolo e strutture triangolari che garantiscono stabilità. Utilizzare alternative improvvisate elimina ogni barriera di sicurezza, esponendosi a rischi elevati di caduta dall’alto, che possono risultare fatali, specialmente per anziani o bambini.