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Rivestimenti

Rivestimenti in pietra naturale per costruire e arredare

Grazie ai moderni materiali, i rivestimenti in pietra naturale vengono usati per costruire ed arredare ottenendo indubbi vantaggi.

di Redazione

20 novembre 2015

L'uso della pietra naturale nel tempo

I modi per costruire ed arredare sono molteplici e dipendono in modo prevalente da quelle che sono le esigenze personali del committente. Si può ricorrere a diversi materiali che devono garantire sia un risultato di natura estetica che funzionale. La pietra naturale per molto tempo è stato un materiale che, seppur adatto per rivestire alcuni ambienti, ha trovato difficoltà di applicazione sia per il peso che per la difficoltà di applicazione. Il continuo progresso tecnologico però ha permesso negli ultimi anni di arrivare alla realizzazione di materiali dal peso e dalle dimensioni molto ridotte che permettono così di trovare delle soluzioni di arredo o di interni molto particolari. In particolare sono stati realizzati materiali che non usando derivati plastici ma essenzialmente argille, silici e ossidi minerali naturali, permettono di ottenere dei risultati assolutamente sorprendenti con spessori delle lastre di pietra molto ridotti.

Perchè usare i nuovi materiali

L'uso di questi nuovi materiali presenta diverse caratteristiche tra le quali l'igiene, la durata, la resistenza alle macchie, la facilità di pulizia, l'alta resistenza ad usura, graffi e calore. Il vantaggio principale è rappresentato dall'estrema leggerezza che ne permette un trasporto più agevole rispetto ai materiali tradizionali ed una semplicità di opera maggiore: ne deriva che vengono utilizzati sia per arredare che per costruire, nonchè per rivestire interni ed esterni. Altro notevole vantaggio è dato dalla compatezza, dalla resistenza e dalla durata di questi nuovi prodotti: questi risultati si ottengono grazie ad un processo definito di sinterizzazione durante il quale le materie prime vengono sottoposte ad una pressione e ad una temperatura che supera i 1200 gradi e che porta alla realizzazione del prodotto finale. Altro aspetto che non viene trascurato è quello estetico: ci troviamo di fronte ad un prodotto che grazie alle sue sfumature di colore è estremamente versatile nell'utilizzo in quanto si può utilizzare per rivestire pavimenti, pareti, mobili e ripiani di cucine. Si tratta indubbiamente di materiali di nuova concezione che possono essere definiti rivoluzionari.

L'uso dei marmi per i rivestimenti interni

Nella scelta del rivestimento da utilizzare per gli interni della propria abitazione molto dipende dai gusti personali. Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare un nuovo prodotto caratterizzato da una delicata venatura che si avvicina verosimilmente ad un vero e proprio marmo pregiato. Lo spessore di questo nuovo materiale varia tra i 6 ed i 12 millimetri e come è logico immaginare è estremamente leggero. Si tratta ovviamente di un materiale assolutamente unico e che non ha quasi concorrenti sul mercato e che risulta disponibile anche con una finitura in pietra grezza piuttosto che marmorea. Questi materiali di nuova concezione possono anche essere sottoposti a specifici trattamenti per esaltare ulteriormente alcuni aspetti della superficie: in questo modo otterremo dei materiali caratterizzati da una superficie liscia e levigata simile a quella della pietra naturale, mentre in altri casi il trattamento ha lo scopo di ridurre l'effetto del riflesso della luce e quindi di mantenere ulteriormente l'effetto estetico setoso della superficie.

Una alternativa unica al rivestimento interno: il granito

Sono diverse le aziende che nelle loro collezioni stanno facendo rientrare dei rivestimenti in granito, provenienti prevalentemente da cave situate nei continenti sudamericano e africano. Anche questo materiale è disponibile in diversi formati e sfumature di colore, caratteristiche che ne permettono un facile utilizzo in diversi contesti. Solitamente lo spessore delle lastre in granito varia tra i 10 ed i 20 millimetri. Il fascino dato dalle diverse colorazioni disponibili abbinato all'effetto estetico delle lastre non preclude però il trattamento delle superfici con particolari lavorazioni per donare al granito maggiore lucentezza ed effetti luce particolari. Ad esempio con il trattamento "Anticato" si riesce ad ottenere un effetto rustico mentre con altri trattamenti si riescono ad esaltare le finiture del granito. Appare chiaro quindi che il tema dei rivestimenti, sia per interni che per esterni, permette ormai di ottenere delle soluzioni di grande suggestione e funzionalità sia per costruire che per arredare.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dei nuovi rivestimenti in pietra sintetica rispetto alla pietra naturale tradizionale?
    I nuovi materiali, spesso ottenuti tramite sinterizzazione di argille e minerali, offrono vantaggi significativi in termini di leggerezza, igiene e durabilità. A differenza della pietra naturale pesante e difficile da posare, questi rivestimenti sono facili da trasportare e installare, riducendo i costi di manodopera. Inoltre, garantiscono alta resistenza a macchie, graffi, usura e calore, mantenendo nel tempo un aspetto estetico curato senza richiedere manutenzioni complesse. La compattezza del materiale, ottenuto a temperature superiori ai 1200 gradi, assicura una longevità eccezionale sia per interni che per esterni.
  • Come si differenziano le lastre in pietra sintetica da quelle in marmo o granito veri?
    La differenza principale risiede nella composizione e nello spessore. Le lastre sintetiche moderne sono realizzate con argille, silici e ossidi minerali, risultando molto più leggere e sottili (spesso tra 6 e 12 mm) rispetto al marmo o al granito naturali, che richiedono spessori maggiori (10-20 mm per il granito) per garantire stabilità. Sebbene il sintetico possa imitare perfettamente le venature del marmo o le texture del granito, offre una versatilità superiore: può essere trattato per avere finiture lucide, opache o rustiche, garantendo allo stesso tempo prestazioni tecniche superiori contro macchie e urti rispetto alle pietre naturali porose.
  • In quali ambienti domestici è possibile applicare questi rivestimenti in pietra?
    Grazie alla loro versatilità estetica e tecnica, questi rivestimenti possono essere utilizzati ovunque nella casa, sia per interni che per esterni. Sono ideali per rivestire pavimenti e pareti di soggiorno, corridoi e bagni, offrendo resistenza all'umidità e alle macchie. Possono essere impiegati anche per rivestire mobili, piani cucina e ripiani, grazie alla resistenza al calore e ai graffi. La leggerezza permette inoltre di utilizzarli su strutture esistenti senza sovraccarichi strutturali, rendendoli una soluzione adatta per ristrutturazioni complete o singoli interventi di design su qualsiasi superficie verticale o orizzontale.
  • Esistono diverse finiture superficiali per questi materiali? Come scegliere?
    Sì, i produttori offrono varie finiture per adattarsi allo stile desiderato. È possibile scegliere tra superfici lisce e levigate, simili al marmo lucido, oppure trattamenti che riducono il riflesso della luce per ottenere un effetto setoso e opaco. Esistono anche finiture in pietra grezza o trattamenti 'Anticato' che conferiscono un aspetto rustico e vissuto. La scelta dipende dall'ambiente: per cucine e bagni si preferiscono spesso finiture lucide o semilucide per facilitare la pulizia, mentre per salotti o esterni si possono optare per effetti più materici e antiriflesso per un look più naturale e accogliente.

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