Moquette a quadrelle
La posa in opera della moquette a quadrelle è molto semplice sia da acquisire e sia da mettere in pratica. Sul mercato è possibile trovare tantissime quadrelle, realizzate in diverse colorazioni, dimensioni (partendo da 30x30 per arrivare fino ai 50x50 centimetri) e tipo di moquette (velour, agugliato e bouclé). Adatta a perimetri molto sagomati perché facile e veloce da tagliare, per posare queste quadrelle occorre avere il massimo della precisione. Prima di procedere con la posa in opera si tracciano due linee perpendicolari che s’incrociano al centro della stanza da rivestire. La posa ha inizio dagli angoli in cui queste linee si sono incontrate, si dispone la colla con una spatola dentata e si dispone la prima quadrella. A seguire si fissano le altre quadrelle, cercando di premerle al meglio con tavola e mazzuolo; così facendo si eliminano eventuali bolle d’aria e quindi successivi distaccamenti. Quando si arriva ai bordi è necessario prendere le giuste e precise misure, mettere la colla e fissare le quadrelle che occorrono.
Scelta della moquette
La scelta della moquette è un fattore fondamentale che precede la stessa posa in opera. Sul mercato sono presenti innumerevoli tipologie di moquette e colorazioni, per cui la scelta deve avvenire sia secondo gusti personali ma anche prendendo in considerazione i vari ambienti della casa. Un ruolo fondamentale è assunto dalle dimensioni della stanza, infatti se di piccole dimensioni preferire una moquette con tonalità non troppo forte perché potrebbe dare quella sensazione di spazio molto piccolo. Se la zona della casa è trafficata con una certa frequenza, o ad esempio nelle stanze dei bambini e da gioco, è conveniente optare per una moquette dai colori accesi e/o sfumati, così da mascherare eventuali macchie di sporco, pennarelli o altro. Un altro fattore da prendere in considerazione è la struttura della moquette: ciuffi alti e morbidi per ambienti poco frequentati (stanze da letto di adulti), ciuffi rasati e ben compattati da utilizzare negli ingressi, corridoi, salotti, cucina, stanze dei più piccoli, insomma, in quegli ambienti più soggetti a calpestio. Questa scelta avviene, non tanto per un fattore estetico, ma di facilità nella pulizia della pavimentazione.
Quando usare la moquette a quadrelle
Scegliere la posa in opera della moquette a quadrelle, è un’azione molto indicata soprattutto se non si ha molta dimestichezza con il fai da te. Ciò non significa che non si debba prestare una certa attenzione, in modo particolare per avere un risultato soddisfacente. La semplicità di questo tipo di pavimentazione è data dalla possibilità, durante la posa, di rimuovere la piastrella sistemata male, o sostituirla con un’altra. Questo non potrà mai avvenire con la posa in opera di pavimentazioni in legno, gres porcellanato o altri materiali perché si rovina tutto il lavoro fatto, ma anche perché questi materiali vengono fissati con della malta e non con della semplice colla. Un accorgimento da prendere per facilitarsi nel lavoro è la rimozione del battiscopa, da risistemare nuovamente a lavoro concluso.
Posa in opera della moquette a quadrelle
La posa in opera della moquette a quadrelle è una tra le più semplici pratiche da mettere in atto. Prima di procedere è necessario avere a disposizione: tavola, mazzuolo, colla speciale, spatola dentata, quadrelle di moquette e matita. Fatto ciò si inizia con il tracciare due linee perpendicolari che s’incrociano tra loro al centro della stanza. È proprio da questo punto che si prosegue nella posa in opera delle piastrelle. A questo punto si va verso l’esterno fino a che la distanza tra muro e piastrella è inferiore di quest’ultima. Ciò significa che non si potrà posare una quadrella interna ma sarà necessario prendere le misure e tagliare il materiale affinché ricopra il perimetro della stanza. Fatto questo, si poggia una tavola sulle quadrelle e con un mazzuolo si batte il pavimento fino a far aderire la moquette alla colla utilizzata prima per la posa in opera. A questo punto non resta che far asciugare la nuova pavimentazione per qualche ora.
Domande frequenti
-
Quali strumenti sono indispensabili per posare correttamente la moquette a quadrelle?Per eseguire una posa professionale e autonoma, è fondamentale disporre di alcuni attrezzi specifici oltre alle quadrelle stesse. In particolare, serviranno una spatola dentata per distribuire uniformemente la colla apposita, una matita per tracciare le linee guida centrali, una tavola rigida e un mazzuolo (martello di gomma). Questi ultimi due elementi servono per pressare le piastrelle senza danneggiarle, eliminando le bolle d'aria e garantendo un'aderenza perfetta al sottofondo. Non dimenticare di preparare il terreno rimuovendo preventivamente i battiscopa, che andranno poi riposizionati a lavoro ultimato.
-
Come si sceglie il tipo di pelo della moquette in base all'ambiente?La scelta dipende principalmente dal traffico pedonale e dall'uso della stanza. Per zone ad alto calpestio come ingressi, corridoi, cucine o stanze dei bambini, è consigliabile optare per moquette a pelo rasato e ben compattato: sono più resistenti e facili da pulire. Al contrario, per camere da letto degli adulti o ambienti poco frequentati, puoi scegliere cuffì alti e morbidi per un maggiore comfort tattile. Inoltre, considera la dimensione della stanza: tonalità chiare o sfumate aiutano ad ampliare visivamente spazi ridotti, mentre colori accesi nascondono meglio lo sporco nelle aree di gioco.
-
Qual è il metodo corretto per iniziare la posa delle quadrelle?Il segreto per una posa simmetrica e precisa è partire dal centro della stanza. Traccia due linee perpendicolari che si incrociano esattamente nel punto centrale del locale. Inizia la posa disponendo la colla con la spatola dentata e posizionando la prima quadrella nell'intersezione delle linee. Procedi poi verso l'esterno, affiancando le piastrelle una dopo l'altra. Questo approccio garantisce che le giunzioni siano equilibrate e ti permette di gestire meglio i ritagli necessari sui bordi perimetrali, evitando asimmetrie fastidiose.
-
Vantaggi della moquette a quadrelle rispetto ad altri pavimenti?La principale vantagem della moquette a quadrelle è la modularità e la facilità di sostituzione. A differenza di parquet o gres porcellanati fissati con malta, dove un danno compromette l'intero lavoro, qui puoi rimuovere e sostituire singolarmente una piastrella se si danneggia o si macchia irreparabilmente. Questo rende la manutenzione estremamente economica e pratica. Inoltre, la posa è ideale per chi ha poca esperienza nel fai-da-te, poiché richiede solo precisione nei tagli e nell'adesione, senza le complessità tecniche di altri rivestimenti rigidi.
-
Come gestire i tagli ai bordi della stanza?Una volta raggiunti i muri perimetrali, misura con precisione la distanza residua tra l'ultima quadrella intera e il muro. Segna il taglio sulla moquette utilizzando la matita e procedi a tagliare il materiale con un coltellino affilato o una lama specifica. Taglia leggermente meno del necessario per evitare spazi vuoti, potendo sempre rifinire il bordo. Applica la colla sul sottofondo nudo, posiziona la pezza tagliata e premi bene con la tavola e il mazzuolo. Lascia asciugare la colla per alcune ore prima di rimontare i battiscopa e calpestare il nuovo pavimento.





