camino di design

Riscaldamento

Camino di design

Nel salotto di casa è sempre piacevole avere un camino, per riscaldarsi davanti ad un bel fuoco. Un camino di design fa senz'altro la sua bella figura.

di Redazione

15 giugno 2015

Come scegliere un camino di design

Molti venditori di stufe e caminetti vendono camini di design molto particolari. Ve ne sono di ogni forma. Ogni venditore propone una vasta gamma di modelli. Tra quelli proposti si provvederà a scegliere il camino di design che più si abbina al proprio salotto di casa, assicurandosi che sia costruito con buoni materiali, in base anche al rapporto qualità/prezzo. Vi sono anche molti modelli pensili. Se si è in possesso di una canna fumaria si può scegliere tranquillamente qualsiasi modello funzionante a legna o a pellet. In caso contrario è necessario inserirla, ma se non se ne ha la possibilità e non si vuole rinunciare al piacere di un bel camino di design si può sempre scegliere un camino a bioetanolo. Al momento della scelta si dovrà tenere conto della posizione della canna fumaria presente nella stanza dove si andrà a collocare il camino. Se la canna fumaria si trova vicino all'angolo è più conveniente un camino angolare, ci sta meglio dal lato estetico, inoltre la cappa sarà più vicina alla canna fumaria e convoglierà meglio i fumi. In tutti gli altri casi si punterà alla scelta di un camino a parete optando per la forma che si ritiene meglio abbinata alla parete.

Realizzare un camino di design fai da te

Se si ha la passione per il fai da te si può anche pensare di costruire di mano propria un camino di design. Si creano alcuni progetti a seconda della forma della parete del proprio salotto e della posizione della canna fumaria e definire la forma che più aggrada. In seguito si possono scegliere a proprio piacimento i materiali, siano essi pietre, blocchi di marmo, mattoni o sassi, tenendo conto anche del colore delle pareti della stanza in cui si costruirà il camino. Si può anche semplicemente realizzare con qualsiasi mattone e poi intonacarlo intonandolo con l'intonaco già presente e verniciarlo dello stesso colore della stanza o di un colore diverso oppure rivestirlo con un intonaco particolare. L'intonaco si può decorare con stencil o disegni particolari che possano renderlo come un qualcosa di piacevole da vedersi. Un'altra soluzione può essere quella di costruire il camino con mattoni, oppure con materiali di costruzione economici, e rivestirlo con finti mattoni o finte pietre.

Quanto può costare un camino di design

Normalmente un camino di design prefabbricato può avere costi diversi, che variano a seconda della forma, delle dimensioni, dei materiali di costruzione e del funzionamento. I camini di design a legna o a pellet hanno prezzi che si aggirano intorno ai 1000 euro e talvolta li possono anche superare. I modelli a bioetanolo hanno prezzi che possono superare di poco i 100 euro e talvolta possono essere inferiori. In fine per quanto riguarda i costi per la realizzazione di un camino di design autocostruito sono da definire in base ai tipi di materiali utilizzati, e di conseguenza anche alla quantità dei materiali necessari per creare il camino che rispetta la forma desiderata. In quest'ultimo caso si dovrà badare anche ai costi del focolaio che si inserirà.

Cose da sapere sul camino di design a bioetanolo

Sempre più diffuso al giorno d'oggi sui mercati Italiani, un tipo di camino di design molto particolari, che non necessita di canna fumaria e lo si può mettere ovunque si vuole. Si tratta del camino a bioetanolo. Questi camini possono essere appoggiati direttamente al pavimento oppure a seconda dei modelli possono essere appoggiati anche su un tavolino. Ve ne sono anche alcuni modelli pensili che possono essere appesi alla parete come quadri oppure possono apparire come fossero dei normali caminetti a legna. Non necessitano di canna fumaria e si possono collocare ovunque, tuttavia è consigliabile farne un uso limitato in quanto le sostanze emesse possono essere nocive. Il funzionamento di questi camini è molto semplice: basterà caricare di bioetanolo il serbatoio sottostante ed impostare l'accensione. Il camino funzionerà fino all'esaurimento del combustibile.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un camino a legna/pellet e uno a bioetanolo riguardo all'installazione?
    La distinzione fondamentale risiede nella necessità di uno scarico fumi. I camini a legna e a pellet richiedono obbligatoriamente una canna fumaria per espellere i gas di combustione all'esterno; se non presente, bisogna installarla, il che comporta lavori strutturali. Al contrario, i camini a bioetanolo sono ideali per chi non dispone di canna fumaria o non vuole effettuare opere murarie. Essendo alimentati da alcol etilico vegetale, bruciano in modo pulito senza produrre cenere o fumi tossici significativi, permettendo quindi di posizionarli liberamente nel salotto, anche a parete o su mobili, offrendo massima flessibilità progettuale.
  • Quanto costa mediamente acquistare un camino di design pronto all'uso?
    Il prezzo varia notevolmente in base al tipo di alimentazione e ai materiali. Per i modelli a legna o pellet, che offrono calore reale e maggiore autonomia, i costi partono generalmente da circa 1.000 euro e possono superare questa soglia per brand di lusso o finiture pregiate. I camini a bioetanolo, invece, sono decisamente più accessibili economicamente: i prezzi oscillano spesso intorno ai 100 euro, con alcune opzioni anche inferiori per modelli piccoli o essenziali. È importante considerare che il costo d'acquisto include solitamente solo il dispositivo, mentre per quelli a combustibile solido potrebbero esserci spese aggiuntive per l'eventuale installazione della canna fumaria se non esistente.
  • È possibile costruire un camino di design fai-da-te? Quali materiali usare?
    Sì, è assolutamente fattibile realizzare un camino di design con il fai-da-te, personalizzandone forma e stile in base alla parete disponibile. Si possono utilizzare materiali grezzi come mattoni, pietre, blocchi di marmo o sassi. Una tecnica comune prevede la costruzione della struttura portante con mattoni economici e il successivo rivestimento superficiale con finti mattoni o pietre decorative per un effetto realistico. Dopo la costruzione, si può intonacare la superficie usando lo stesso intonaco già presente in casa per un look uniforme, oppure applicare vernici colorate. La creatività permette anche di decorare l'intonaco con stencil o disegni artistici per integrarlo perfettamente nell'arredamento del salotto.
  • Come scegliere la posizione ideale del camino in relazione alla canna fumaria?
    La posizione deve ottimizzare sia l'estetica che l'efficienza termica e di scarico. Se la canna fumaria è situata in prossimità di un angolo, la scelta migliore ricade su un camino angolare: esteticamente valorizza lo spazio e riduce la lunghezza dei condotti, migliorando il tiraggio e la dispersione dei fumi. Se la canna fumaria è centrale o lontana dagli angoli, è preferibile optare per un camino a parete tradizionale. In entrambi i casi, verificare la vicinanza tra il focolare e il punto di uscita dei fumi è cruciale per garantire un corretto funzionamento e evitare problemi di aspirazione o accumulo di calore nelle zone circostanti.
  • I camini a bioetanolo sono sicuri e quali precauzioni adottare?
    I camini a bioetanolo sono generalmente sicuri se usati correttamente, poiché non producono fumo, fuliggine o monossido di carbonio in quantità pericolose grazie alla combustione dell'alcol. Tuttavia, emettono comunque anidride carbonica e vapore acqueo durante il processo di combustione. Per questo motivo, è consigliabile un uso limitato e in ambienti ben ventilati per evitare un eccessivo accumulo di CO2. Non necessitano di canna fumaria, ma il serbatoio va riempito con cautela e mai acceso se pieno di combustibile liquido. Seguire sempre le istruzioni del produttore per spegnimento e raffreddamento garantisce una sicurezza totale nell'utilizzo quotidiano.