cambiare caldaia

Riscaldamento

Cambiare caldaia

Quando la vecchia caldaia inizia a dare problemi ed arriva il momento di cambiare caldaia bisogna fare molta attenzione nella scelta del modello.

di Redazione

15 giugno 2015

Cosa si deve fare quando diventa necessario cambiare caldaia

Cambiare caldaia è un'operazione tutt'altro che semplice, quando si acquista una caldaia di solito si cerca di farla durare il più a lungo possibile. Purtroppo però può capitare che la caldaia nel corso della sua vita si guasta in modo irreparabile o comunque si danneggia ad un punto tale che una riparazione può diventare costosa per cui è più conveniente la sostituzione. Al momento della sostituzione bisognerà fare vari preventivi, scegliendo il centro assistenza più vicino possibile in modo da avere l'assistenza a portata di mano in caso di necessità, oppure chiedendo un preventivo al centro assistenza che ha sempre riparato la caldaia che attualmente si possiede. Sarebbe bene far esaminare l'impianto ad un idraulico in modo che possa suggerire i modelli di caldaia che più si adattano all'impianto della propria abitazione senza bisogno di modifiche.

Parametri da seguire quando si deve cambiare caldaia

Cambiare caldaia è un'operazione che richiede competenza, se si è esperti idraulici si può anche pensare di montarla personalmente nel caso in cui si sostituisca una caldaia a legna o a pellet, ma se si tratta di un apparecchio funzionante a gas è meglio affidare il lavoro a gente del mestiere. Prima di tutto ci si assicura di scegliere un modello che ha gli attacchi compatibili con quelli dell'impianto, soprattutto per quanto riguarda la posizione della canna fumaria. Quando l'attacco della canna fumaria è posto in basso si dovrà scegliere un modello da installare a pavimento, se invece è posto in alto si può scegliere anche un modello da attaccare alla parete, quest'ultimo tipo è in genere conveniente, quando c'è la possibilità di sceglierlo, in quanto occupa poco spazio e non è un intralcio come lo può essere un modello da pavimento.

Come fare se si vuole cambiare caldaia con un modello usato

Se si deve cambiare caldaia e si vuole essere certi di scegliere un modello sicuramente compatibile con il vostro impianto si potrebbe pensare di cercare una caldaia usata dello stesso modello di quella di cui si è già in possesso o di un altro modello dello stesso produttore facente parte della stessa serie. In tal modo per l'installazione non ci saranno senz'altro problemi. Tuttavia se si decide di fare tale scelta bisognerà valutare attentamente le condizioni della caldaia e verificare che sia efficiente e che sia quindi in buono stato e la si possa utilizzare tranquillamente. Cosa assolutamente importante è verificare che la caldaia non presenti difetti di alcun genere, quali ad esempio piccole rotture alle tubature interne che lì per lì non si notano. Se la caldaia viene acquistata da un venditore privato ed è ancora installata prima di acquistarla conviene collaudarla per assicurarsi che il funzionamento sia regolare e non abbia guasti.

Procedure da seguire per cambiare caldaia in sicurezza

Quando si deve cambiare caldaia si devono seguire molte procedure importanti per la sicurezza. Per prima cosa si deve chiudere la valvola che conduce l'impianto del gas alla caldaia, per maggior sicurezza sarebbe meglio chiudere anche la valvola generale del gas. Bisognerà chiudere anche la valvola dell'impianto idraulico ed interrompere l'alimentazione elettrica staccando sia l'interruttore presente vicino alla caldaia che il salvavita. Dopo aver interrotto tutte le forniture prima di smontare la caldaia si dovrà scaricare l'acqua in essa contenuta tramite l'apposita valvola di scarico, in questo modo si evitano eventuali allagamenti. Dopo di che si procede all'asportazione della vecchia caldaia. Prima di montare la nuova caldaia bisognerà controllare l'efficienza dell'impianto e sostituire eventuali tubazioni difettose. Dopo aver fatto tutti i controlli si può montare la nuova caldaia.

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Domande frequenti

  • È obbligatorio rivolgersi a un professionista per la sostituzione della caldaia?
    Sì, per le caldaie a gas è fondamentale affidarsi a personale qualificato e abilitato. La legge impone che l'installazione e la messa in servizio siano eseguite da tecnici specializzati per garantire la conformità agli standard di sicurezza e normativi vigenti. Solo un professionista può rilasciare la dichiarazione di conformità, documento essenziale per la validità della garanzia e per evitare sanzioni. L'unica eccezione parziale riguarda le caldaie a biomassa (legna/pellet), dove chi possiede competenze idrauliche specifiche potrebbe intervenire, ma per il gas la regola è tassativa: nessun fai-da-te.
  • Come capire se vale la pena riparare la vecchia caldaia o sostituirla?
    La decisione dipende dall'età dell'apparecchio e dal costo della riparazione. Se la caldaia ha meno di 5-7 anni e il guasto è lieve, la riparazione è spesso conveniente. Tuttavia, se l'apparecchio è vecchio, inefficiente o se il costo della riparazione supera il 50% del prezzo di una nuova unità, la sostituzione è economicamente più saggia. Inoltre, considerare i consumi energetici: le caldaie moderne sono molto più efficienti, permettendo di recuperare l'investimento grazie al risparmio in bolletta nel giro di pochi anni rispetto ai vecchi modelli.
  • Posso acquistare una caldaia usata per risparmiare?
    Acquistare una caldaia usata è rischioso e generalmente sconsigliato. Anche se tecnicamente compatibile, un apparecchio usato ha già subito usura interna, ridotta efficienza termica e potenziali difetti invisibili come microfratture nelle tubazioni. Inoltre, le normative sulla sicurezza e sulle emissioni sono cambiate: un modello obsoleto potrebbe non essere più conforme agli attuali standard ambientali. Infine, la garanzia sarà inesistente o limitata, lasciandoti solo davanti a nuovi guasti. È preferibile investire in un nuovo modello efficiente con garanzia ufficiale.
  • Quali precauzioni di sicurezza devo conoscere prima di chiamare il tecnico?
    Prima dell'intervento, assicurati che il tecnico chiuda tutte le utenze: gas, acqua e corrente elettrica. È buona norma verificare che venga scaricata tutta l'acqua residua dall'impianto per evitare allagamenti durante lo smontaggio. Il tecnico dovrebbe anche ispezionare le tubazioni esistenti per sostituire quelle difettose prima di montare il nuovo apparecchio. Assicurati infine che venga effettuata la verifica della tenuta dei gas e che venga redatto il libretto d'impianto aggiornato, confermando che tutto funziona correttamente e in sicurezza dopo l'installazione.
  • Come scegliere tra una caldaia a muro e una a pavimento?
    La scelta dipende principalmente dalla posizione della canna fumaria esistente. Se il tubo di scarico fumi è posizionato in alto, puoi optare per una caldaia murale, che è compatta, esteticamente gradevole e non ostacola il passaggio. Se invece l'attacco è in basso, dovrai necessariamente installare una caldaia a pavimento, che occupa più spazio ma è necessaria per il corretto collegamento. Le caldaie murali sono generalmente preferite negli appartamenti moderni per la loro praticità, mentre quelle a pavimento sono tipiche di grandi ville o impianti centralizzati.