Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Casa · Regole e Tasse

Canone Rai novità 2016

Aggiornato il 30 dicembre 20154 capitoli4 domande frequenti
sede rai

Come si paga il canone RAI

Per l'anno 2016, il governo ha introdotto una importante novità circa il pagamento del canone RAI. Questo infatti sarà addebitato direttamente nella bolletta della fornitura elettrica: è importante precisare però che chi è proprietario di più immobili con relative utenze energetiche, riceverà un solo addebito in quanto il pagamento del canone risponde al possesso di un apparecchio televisivo. Ne consegue che se l'appartamento viene dato in locazione o comodato d'uso gratuito, l'affittuario e chi gode del comodato dovrà versare il canone qualora abbia un contratto di fornitura elettrica intestato a proprio nome. L'introduzione della nuova modalità di pagamento si è resa necessaria per combattere in maniera forte l'evasione della tassa più odiata dagli italiani.

Alcune precisazioni sull'obbligo del pagamento

E' ovvio che l'introduzione della nuova norma ha scatenato molte polemiche, soprattutto perchè questa nuova modalità di pagamento da molti è stata interpretata come un modo per far entrare nelle casse della RAI un bel po' di soldini, stimati in circa 450 milioni di euro. Il pagamento del canone RAI in bolletta sarà dovuto solo se si ha la residenza anagrafica nel comune e si è titolari del relativo contratto per la fornitura di energia elettrica. Inoltre sul tema della destinazione degli introiti è pervenuta la precisazione del sottosegretario alle comunicazioni che in un'intervista ha dichiarato che solo una minima parte di ciò che verrà incassato sarà destinato alla rete televisiva pubblica mentre il resto sarà destinato sia alle piccole emittenti private sia alla riduzione della pressione fiscale. Alla RAI quindi continuerà ad essere corrisposto un contributo statale commisurato al costo del servizio pubblico in linea con le indicazioni previste dalla normativa europea.

La possibile esenzione dal pagamento del canone

La novità introdotta dalla legge di stabilità 2016 in merito al pagamento del canone in bolletta può avere due facce della stessa medaglia. Infatti, se da un lato il fatto di addebitare il canone direttamente in bolletta può rappresentare per il contribuente una comodità, in quanto non vi è più la necessità di andare in banca o all'ufficio postale per eseguire il pagamento, dall'altro può rappresentare un problema: l'addebito del canone in bolletta infatti dà per implicito il possesso di un televisore per cui anche chi non è in possesso di un apparecchio televisivo per il semplice fatto di essere titolari di un contratto di fornitura elettrica sarebbe obbligato al pagamento del canone. Per cui resta da capire come ci si dovrebbe comportate in questa situazione in quanto il sistema messo in campo dall'Agenzia delle Entrate al momento dovrebbe riconoscere solo chi è proprietario di più di un'abitazione ed escluderlo da un doppio pagamento del canone. Al momento non è ancora presente una linea guida, per cui il consiglio dovrebbe essere quello di comunicare al più presto all'Agenzia delle Entrate che l'imposta non è dovuta per evitare di incorrere in un addebito in bolletta e poi rincorrere un rimborso di un importo pagato.

Ulteriori specifiche in merito al pagamento

La legge di stabilità ha stabilito che l'importo da pagare per il 2016 sarà di 100 euro anzichè 113,50 presivisto nel 2015; tale importo si ridurrà a 95 euro nel 2017. Questo importo, addebitato nella fattura dell'energia elettrica, sarà indicato con una distinta voce e su di esso non saranno calcolate tasse. L'importo sarà contabilizzato solo per le unità abitative classificate dal catasto come residenziali e sarà addebitato per una cifra di 20 euro ogni due mesi fino al mese di ottobre, anche se questa modalità sarà attiva solo dall'anno prossimo. Per l'anno in corso, il canone sarà pagato in un'unica soluzione nella bolletta elettrica del mese di luglio: questo perchè si è dovuto dare il tempo alle compagnie elettriche di organizzarsi per inserire e contabilizzare la relativa voce nelle fatture. Il pagamento non sarà dovuto dai possessori di smartphone, tablet e PC nonchè dai titolari di esercizi commerciali. Sul fronte delle sanzioni non cambia nulla: chi non paga incorre in una multa variabile da due a sei volte l'importo originario.

Domande frequenti

  • Come funziona il nuovo pagamento del canone RAI in bolletta elettrica?
    Dal 2016, il canone RAI viene addebitato direttamente nella fattura della fornitura elettrica, eliminando la necessità di recarsi in banca o ufficio postale. L'importo è di 100 euro per l'anno 2016, da versare in unica soluzione nella bolletta di luglio, mentre da quell'estate in poi sarà rateizzato in quattro rate bimestrali da 20 euro. È fondamentale sapere che il canone è legato al possesso di un apparecchio televisivo e non alla sola utenza: se hai più immobili, paghi una sola volta. Tuttavia, l'addebito avviene automaticamente per tutte le utenze attive, quindi attenzione ai contratti intestati.
  • Devo pagare il canone RAI se non ho la televisione?
    Sì, potenzialmente sì, perché il meccanismo automatico addebita il canone a chiunque abbia un contratto di fornitura elettrica intestato a proprio nome, presupponendo il possesso di un TV. Se non hai apparecchiature televisive (es. usi solo smartphone, tablet o PC), devi comunicare tempestivamente la tua condizione all'Agenzia delle Entrate per ottenere l'esenzione. In assenza di comunicazione, rischi di pagare e dover poi richiedere il rimborso successivamente, un processo spesso lungo e complicato. Verifica sempre le linee guida ufficiali per presentare la dichiarazione di non possesso correttamente.
  • Chi deve pagare il canone RAI quando l'immobile è affittato?
    La responsabilità del pagamento dipende da chi intestatario del contratto di fornitura elettrica. Se il contratto di luce è intestato al proprietario di casa, sarà lui a pagare il canone tramite la propria bolletta, indipendentemente dal fatto che l'immobile sia occupato. Se invece il contratto elettrico è intestato all'inquilino (affittuario o beneficiario di comodato gratuito), spetta a quest'ultimo versare il canone, purché possegga un apparecchio televisivo. Questa regola vale per le abitazioni principali e le seconde case, ma il pagamento rimane unico anche per più utenze dello stesso intestatario.
  • Qual è l'importo del canone RAI per il 2016 e quali sono le sanzioni?
    Per l'anno 2016, l'importo del canone RAI è stato ridotto a 100 euro, rispetto ai 113,50 euro del 2015. Da notare che nel 2017 l'importo scenderà ulteriormente a 95 euro. Questo importo appare come voce separata sulla bolletta elettrica e non subisce aggiunte fiscali. Per quanto riguarda le infrazioni, il sistema sanzionatorio rimane severo: il mancato pagamento comporta multe che variano da due a sei volte l'importo dovuto. È quindi cruciale regolarizzare la posizione o presentare le necessarie dichiarazioni di esenzione per evitare costi aggiuntivi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche