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Cucina

Scegliere gli elettrodomestici per la cucina

Scegliere gli elettrodomestici per la cucina, un momento fondamentale per organizzare la vivibilità e la funzionalità di un ambiente di uso quotidiano.

di Redazione

18 giugno 2015

Le scelte preliminari

Al momento dell'acquisto di una cucina, sono tante le valutazioni che occorre fare, prima di tutto per quanto riguarda il budget e le dimensioni. Sicuramente bisogna stabilire su che cifre è possibile muoversi, dal momento che al giorno d'oggi la scelta è molto variegata ed in grado di accontentare tutti i tipi di tasche. Le dimensioni poi sono altrettanto incisive, poichè determinano la possibilità o meno di poter inserire alcuni elettrodomestici che occupano un determinato spazio o che ne esigono uno particolare per l'utilizzo. Generalmente la scelta passa attraverso una decisione fondamentale, a seconda che si sia optato per una cucina in muratura o con ripiani che prevedono elettrodomestici a incasso oppure per una cucina componibile con elettrodomestici che sono lasciati liberi e indipendenti rispetto ai vari elementi che compongono l'arredo.

Il piano cottura

Il piano cottura è la scelta che viene prima di tutte, perchè determinerà di conseguenza, molte delle scelte successive. Oltre ai classici piani a gas e a induzione oggi molto rivalutati sono quelli in vetroceramica. Questi ultimi, dall'aspetto avveniristico e in grado di offrire un tocco molto moderno all'intero ambiente, vanno adeguatamente integrati in un contesto altrettanto moderno e non sono utilizzabili senza un piano piuttosto esteso che dia continuità all'intero angolo cottura. Non solo per la preparazione ma anche perchè questi non presentano delle cavità in grado di convogliare eventuali fuoriuscite dei cibi durante la cottura e allora se ne consiglia la predisposizione con zone di contorno in grado di preservare il pavimento da spiacevoli inconvenienti. Per quanto riguarda i fornelli a gas, è da segnalare un elemento molto importante che si sta fortunatamente diffondendo in maniera capillare tra tutti i modelli e da parte di tutti i produttori, la valvola di emergenza in grado di bloccare la fuoriuscita di gas quando la fiamma non è attiva e il gas non viene combusto.

Il frigorifero e il forno

Altri tre elementi che per dimensioni e utilizzo sono piuttosto determinanti nella scelta e nella riuscita finale dell'intera cucina, sono il frigorifero, il forno e la lavastoviglie. Il primo è oggi diventato un elemento in grado di incidere in maniera decisiva sui due elementi preliminari prima citati, le dimensioni e il budget. Infatti la tendenza odierna è quella di munirsi di frigoriferi sempre più grandi e completi di funzionalità diverse come può essere la distribuzione di ghiaccio e acqua direttamente nella parte frontale dello sportello di apertura. Le dimensioni imponenti e i costi elevati però non sempre sono necessari, quanto piuttosto maggiore attenzione è doveroso rivolgerla ai consumi. Le sigle di riferimento, indicate sul libretto di manutenzione oltre che in alcuni inserti del frigorifero, devono indicare la classe di consumo. Questa può seriamente incidere sulla bolletta e a lungo andare, se effettivamente non viene utilizzato a dovere risulta un vero spreco di energia. Per quando attiene al forno, questo elettrodomestico è offerto in diverse modalità, che variano a seconda del tipo di cottura che offrono. Particolarmente apprezzati sono quelli a ventilazione, elemento che ormai è sempre più comune e che è in grado di garantire un tipo di cottura salutare e omogenea.

La lavastoviglie e la cappa

Altri due elementi che seppur presenti in ogni tipo di cucina moderna rappresentano spesso nell'immaginario comune, una categoria marginale, sono la lavastoviglie e la cappa. Per quanto concerne la prima, oltre della scelta del design, che oggi è veramente in grado di offrire oggetti di una certa bellezza, la scelta più raccomandata è quella di optare per le cappe meno rumorose. Esistono in ogni caso due tipi di cappe, le aspiranti e le filtranti ed oggi la tendenza non è più quella di nascondere questo elettrodomestico incassandolo al di sopra dei fornelli dentro una struttura che funge anche da dispensa quanto piuttosto renderle ben visibili e particolarmente generose nelle dimensioni. La lavastoviglie è passata da essere optional a diventare elettrodomestico di uso quotidiano. Il posizionamento della lavastoviglie è da sempre il problema più difficile da superare e questo riguarda molto le caratteristiche della cucina anche se la regola fondamentale è sicuramente quella di posizionarla più vicino possibile al lavello.

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Domande frequenti

  • Quale piano cottura scegliere tra gas, induzione e vetroceramica?
    La scelta dipende dalle abitudini culinarie e dallo stile della cucina. I piani a gas restano popolari per il controllo immediato della fiamma, ma è essenziale verificare la presenza della valvola di sicurezza che blocca il gas in caso di spegnimento accidentale. L’induzione offre efficienza energetica elevata e pulizia facile, mentre il vetroceramico garantisce un’estetica moderna e lineare. Attenzione: i piani in vetroceramica richiedono uno spazio circostante ampio e privo di ostacoli, poiché non hanno sfiati laterali e potrebbero causare danni al pavimento se il cibo trabocca durante la cottura.
  • Come dimensionare correttamente il frigorifero per la propria famiglia?
    Non orientarsi esclusivamente verso modelli di grandi dimensioni o dotati di dispenser d’acqua, che aumentano costi e ingombri inutilmente. Valuta invece le tue reali necessità di stoccaggio e presta massima attenzione alla classe di efficienza energetica indicata sull’etichetta. Un frigorifero sovradimensionato o inefficiente comporta spese elettriche elevate nel tempo. Misura attentamente lo spazio disponibile nella cucina per assicurarti che il modello scelto si integri armoniosamente, specialmente se hai optato per elettrodomestici a incasso.
  • È meglio un forno tradizionale o ventilato?
    I forni a ventilazione sono attualmente la scelta preferita dalla maggior parte degli utenti grazie alla loro capacità di distribuire il calore in modo uniforme in tutta la camera di cottura. Questo sistema permette di cuocere diversi piatti contemporaneamente sullo stesso livello senza che i sapori si mescolino, garantendo risultati più salutari e omogenei. Sebbene i forni tradizionali abbiano ancora i loro estimatori, la tecnologia ventilata offre una versatilità superiore per chi cucina frequentemente e desidera tempi di cottura ridotti.
  • Dove posizionare idealmente la lavastoviglie nella cucina?
    La regola fondamentale per il posizionamento della lavastoviglie è avvicinarla il più possibile al lavello. Questa collocazione semplifica notevolmente le operazioni di riempimento e scarico dell’acqua, riducendo la lunghezza delle tubazioni necessarie e minimizzando il rischio di perdite. Anche se la posizione ideale può variare in base alla configurazione specifica della tua cucina, mantenere questa vicinanza idrica è cruciale per l’efficienza pratica quotidiana e per facilitare l’inserimento dei piatti sporchi direttamente dal lavello allo scolapiatti o alla macchina.
  • Cappella aspirante o filtrante: quale scegliere e come installarla?
    Esistono due tipologie principali: quelle aspiranti, che espellono l’aria fuori casa, e quelle filtranti, che riciclano l’aria interna dopo averla depurata. Oggi la tendenza progettuale non vede più la cappella nascosta in strutture a scomparsa, ma predilige modelli ben visibili e di generose dimensioni, che diventano veri e propri elementi di arredo. Per il comfort abitativo, la priorità assoluta dovrebbe essere data al livello di rumorosità: scegli modelli certificati per il basso decibel per evitare disagi durante l’utilizzo.