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Cucine in muratura rustiche

Aggiornato il 18 settembre 20134 capitoli4 domande frequenti
Cucine in muratura

Cucine in muratura rustiche

Questo tipo di arredo consente un risparmio notevole in quanto vengono abbattuti i costi del legno che si limita dal punto di vista quantitativo soltanto ad ante e cassetti. Una cucina in muratura richiede quindi delle opere murarie con il legno, e tutti gli elettrodomestici anziché monoblocco vanno acquistati nella tipologia ad incasso potendo scegliere tra diversi modelli e tecniche innovative. Una cucina in muratura rustica somiglia tantissimo a quelle dei secoli scorsi, ancora oggi in bella evidenza in vecchi casolari di campagna, particolarmente carine dal punto di vista estetico soprattutto se le finiture sono adeguate allo stile. Un altro vantaggio della cucina in muratura è di ottimizzare gli spazi anche quelli che normalmente vengono inutilmente tralasciati quando si posiziona un mobile tutto di legno in un angolo; infatti con questa tipologia di arredo si può sfruttare ogni minimo spazio e lo stesso angolo compreso.

Cucine in muratura rustiche: la progettazione

Quando abbiamo deciso di allestire una cucina in muratura di tipo rustica, cominciamo innanzitutto a misurare il perimetro della stanza decidendo dove posizionare ogni singola struttura. Sulla parete più larga conviene progettare l’impianto dell’angolo cottura comprensivo di lavello, lavatrice, lavastoviglie e frigorifero. In questo modo si riesce ad accorpare tutto ciò che riguarda la cucina in una sola zona per cui possiamo optare per altre soluzioni di arredo sulle restanti pareti. Su una di esse si può realizzare un’ossatura in muratura che funge da credenza ma anche nello steso tempo da vera e propria dispensa. Su un’altra parete è possibile sfruttare lo spazio realizzando delle scaffalature (sempre in muratura) con delle mensole di legno come intermezzo. Se al centro della stanza lo spazio lo consente, l’ideale è posare un tavolo anch’esso in muratura con un ripiano di legno o di marmo con il vantaggio che la parte sottostante può fungere da vano per la conservazione di vettovaglie, lasciando ovviamente lo spazio sufficiente per le gambe quando ci si siede.

Cucine in muratura rustiche: la posa

Per la realizzazione di una cucina in muratura rustica e per creare i supporti laterali, è necessario utilizzare dei blocchi di cemento componibili che hanno il vantaggio di essere facili da montare, richiedono poco collante e sono leggeri ed ignifughi. Quest’ ultimi inoltre tra gli altri vantaggi hanno anche quelli di essere perfettamente levigati e si prestano a qualsiasi operazione di rivestimento sia con vernice ma soprattutto con ceramiche e piastrelle in cotto tipiche di un ambiente rustico. Una volta realizzate le parti in muratura di ogni singolo elemento della cucina rustica si provvede a posizionare i vari ripiani. In genere le coperture non vanno fatte completamente in muratura, bensì vengono posate delle griglie o cornici di ferro in grado di fungere da base di appoggio per elettrodomestici da incasso o per ripiani in legno, marmo o piastrelle opportunamente sagomate in base alla quadratura degli elettrodomestici. Terminata la posa della parte esterna di una cucina in muratura rustica, non resta che renderla tale procedendo al posizionamento di ante e mensole di finitura.

Cucine in muratura rustiche: la finitura

Una volta che si è provveduto a realizzare l’ossatura della cucina in muratura, non resta che procedere con le opere di finitura. Esse vanno dai rivestimenti esterni che possono essere piastrelle e mensole da posizionare all’interno dei vani appositamente creati, cassettiere o frontalini, ante in legno massello del colore desiderato ed arricchite da fregi, pomelli e modanature in ferro battuto imbrunito che completano dal punto di vista estetico l’assemblaggio di una cucina in muratura rustica. Per quanto riguarda i colori, l'arredamento di questa cucina può essere sia sul marrone (testa di moro), anche verde pisello (stile veneziano) o legno naturale (abete) che sono ideali per ottenere l'effetto rustico e nel contempo piacevole dal punto di vista visivo. Infine le pareti circostanti vanno rifinite con tinte pastello (rosa o verdino) e possibilmente con la tecnica dello stucco antico.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e spaziali di una cucina in muratura rispetto ai mobili tradizionali?
    La cucina in muratura offre un risparmio significativo sui costi perché riduce drasticamente l'utilizzo di legno, limitato esclusivamente ad ante, cassetti e mensole. Inoltre, permette di ottimizzare ogni centimetro disponibile, sfruttando angoli morti e spazi normalmente trascurati dai mobili standard. A differenza delle cucine componibili, qui gli elettrodomestici devono essere ad incasso, il che richiede una selezione accurata dei modelli prima della costruzione, ma garantisce una personalizzazione totale dell'ambiente.
  • Come si progetta l'impianto e la disposizione degli elementi in una cucina rustica in muratura?
    La progettazione inizia misurando il perimetro della stanza. Si consiglia di concentrare l'angolo cottura principale (lavello, lavastoviglie, frigo) sulla parete più ampia per centralizzare le utenze. Le altre pareti possono ospitare credenze in muratura funzionanti anche come dispensa, oppure scaffalature aperte con mensole in legno. Se lo spazio centrale lo permette, si può installare un tavolo in muratura con piano in legno o marmo, creando sotto uno scomparto utile per conservare vettovaglie, mantenendo però l'altezza necessaria per sedersi comodamente.
  • Che materiali e tecniche si utilizzano per costruire l'ossatura e i piani di lavoro?
    L'ossatura si realizza preferibilmente con blocchi di cemento componibili, leggeri, ignifughi e già levigati, che facilitano il montaggio e riducono l'uso di collanti. I piani di lavoro non sono mai interamente in muratura: si installano griglie o cornici in ferro che fanno da supporto a ripiani in legno, marmo o piastrelle sagomate su misura per gli elettrodomestici. Questa soluzione garantisce robustezza termica e resistenza, tipiche dello stile rustico, permettendo al contempo una facile sostituzione dei piani se necessari.
  • Quali sono le opzioni di finitura estetica e i colori consigliati per lo stile rustico?
    Le finiture includono rivestimenti esterni in ceramica o cotto, mentre gli interni possono avere mensole e cassettiere. Le ante e i frontalini sono in legno massello, spesso abbinati a pomelli e modanature in ferro battuto imbrunito per un tocco autentico. I colori ideali per il legno sono il marrone testa di moro, il verde pisello (stile veneziano) o l'abete naturale. Per le pareti circostanti, si raccomandano tinte pastello come rosa o verdino applicate con la tecnica dello stucco antico per completare l'atmosfera campagnola e accogliente.

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