Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Casa · Cucina

Come costruire una cucina in muratura

Aggiornato il 27 aprile 20165 capitoli5 domande frequenti
costruire una cucina in muratura moderna

Come fare una cucina in muratura

Realizzare una cucina in muratura può essere la soluzione ideale per avere a disposizione un arredo personalizzato e progettato al centimetro per lo spazio a disposizione. Le cucine in muratura possono essere realizzate sia in ambienti molto piccoli, come ad esempio un angolo cottura ristretto ricavato in una piccola stanza o nel salone stesso, o in grandi ambienti, offrendoci la possibilità di operare mille soluzioni differenti. Il pregio più grande di una cucina in muratura è senza dubbio la robustezza e la sua adattabilità a qualsiasi ambiente, mentre il suo difetto, se così si può chiamare, è quello di non poter essere spostata una volta che si è ideata e costruita, a meno che non si provveda all'abbattimento o alla variazione delle opere murarie. E' possibile realizzare da soli la propria cucina in muratura, sia per quanto riguarda le opere murarie, sia per la struttura di ante ed elementi di chiusura. Se la parte di falegnameria vi sembra troppo complicata, potete sempre preparare il progetto, realizzare le opere murarie e poi affidarvi ad un buon artigiano che saprà tradurre in pratica le vostre idee.

Come progettare una cucina in muratura

La prima cosa che si deve fare quando si decide di realizzare una cucina in muratura è quella di procurarci la planimetria dell'ambiente, qualora ciò non fosse possibile, potremo realizzare la piantina noi stessi avvalendoci di un foglio, matita, righello ed un metro per poter prendere, nel dettaglio, le misure interne dell'ambiente. Dovremo considerare eventuali allacci alla rete idrica e fognaria, la presenza di prese elettriche ed interruttori e l'allaccio del gas utile per far funzionare i fornelli. Inoltre sarà necessario prendere in considerazione se installare una cappa con i filtri o costruire una vera e propria cappa aspirante che avrà il compito di convogliare i fumi all'esterno dell'ambiente cucina. Una volta considerato ogni particolare senza perdere d'occhio l'eventuale presenza di porte e finestre, potremo procedere alla realizzazione del progetto della cucina in muratura.

Come si costruisce una cucina in muratura fai da te

I materiali che si dovranno adottare nelle operazioni di costruzione, sono svariati. In primo luogo ci occorreranno dei mattoni e della malta con i quali procederemo alla costruzione dei montanti verticali che dovranno fungere da sostegno del bancone da lavoro. Nel bancone, andranno realizzati gli opportuni fori che saranno destinati ad accogliere il piano cottura ed il lavello. Una volta realizzati i montanti di sostegno potremo poggiare sugli stessi, un piano in truciolare di notevole spessore (2 cm circa), su di esso andremo ad incollare le mattonelle (molto adatte quelle in formato 10 X 10), che costituiranno il piano d'appoggio del bancone principale, ma se preferite potrete utilizzare un piano di marmo del tipo che più vi piace, facendovi preparare dal marmista, i fori d'ingresso per il piano cottura ed il lavello.

Cucina in muratura fai da te

Abbiamo visto come realizzare la struttura principale di una cucina in muratura, ma ora vedremo come costruire gli sportelli ed i piani. Se siete abili nel "fai da te" potrete decidere di realizzarli con del legno, in alternativa vi conviene avvalervi dei prodotti presenti in molti briconcenter e negozi simili. E' possibile reperire degli sportelli già preformati solo da lucidare o anche già verniciati e lucidati. Sarà necessario scegliere con cura le misure e predisporre dei telai con delle cerniere in grado di accoglierli. Allo stesso modo potrete costruire la cucina inserendovi molti piani a giorno inframmezzati magari dalla presenza di una bella cappa in muratura, come prevede lo stile rustico e quello provenzale. In alcuni casi, se si ama lo stile provenzale, potrete dotare il vostro bancone da cucina di chiusura a tendina, una soluzione comoda ed economica che vi consentirà di economizzare sui costi. Sia il forno che il frigorifero andranno inseriti in punti particolari, valutandone la comodità d'uso e allo stesso tempo la funzionalità degli stessi, cercate quindi di collocare il frigorifero lontano dalle fonti di calore, in quanto, in questo caso, dovrà lavorare maggiormente per mantenere la temperatura.

Angolo cottura in muratura

Un'altra idea da prendere in considerazione, per rinnovare la propria cucina, può essere quella di sostituire la parte dedicata ai fuochi e al lavello, che, di solito, sono quelle che presentano una maggior usura e di predisporre la struttura in muratura, che andrà raccordata al resto della cucina esistente. In questo modo sarà possibile recuperare i vecchi mobili, utilizzando gli elementi di chiusura, semplicemente sostituendo le cerniere, se esse sono usurate, e andando ad avvitarli sulla struttura in muratura realizzata. Con questa soluzione avrete la possibilità di mantenere parte della vostra cucina, risparmiando sul costo finale e allo stesso tempo, dare un aspetto nuovo all'insieme, grazie all'inserimento di elementi in muratura. Potreste utilizzare dei blocchi di calcestruzzo cellulare, leggero e facile da lavorare, da rivestire poi con le piastrelle che preferite. Per raccordare il resto della cucina, potrete posare le piastrelle anche su parte della struttura in legno, aiutandovi con l'utilizzo di silicone acetico, che vi permetterà di mantenere in posizione le piastrelle.

Domande frequenti

  • È fattibile realizzare una cucina in muratura completamente in autonomia?
    Sì, è possibile costruire una cucina in muratura da soli, suddividendo il lavoro in fasi distinte. La parte strutturale, ovvero i montanti verticali in mattoni e malta, può essere eseguita personalmente purché si abbiano le competenze di base per garantire stabilità e livellamento. Successivamente, si procede con la posa del piano di lavoro, che può essere in truciolare spesso rivestito da piastrelle o in marmo su misura. La fase più critica è spesso la falegnameria per ante e cassetti: se non si possiedono attrezzi specifici o abilità avanzate, è consigliabile progettare e realizzare solo la struttura muraria, affidando poi la produzione e l'installazione degli sportelli a un artigiano specializzato.
  • Quali materiali sono essenziali per costruire la struttura portante e il piano di lavoro?
    Per la struttura portante servono mattoni pieni o forati e malta adesiva per creare i montanti verticali che sostengono il peso. Per il piano di lavoro, due sono le opzioni principali: si può usare un pannello di truciolare di almeno 2 cm di spessore, incollando sopra piastrelle (ideali quelle 10x10 cm per facilità di posa), oppure optare per un piano in marmo o pietra naturale. In quest'ultimo caso, il piano va fatto tagliare da un marmista con i fori precisi per lavo e piano cottura. Un'alternativa leggera e moderna è l'uso di blocchi di calcestruzzo cellulare, facili da lavorare e da rivestire successivamente.
  • Come gestire gli allacciamenti idraulici, elettrici e del gas durante la costruzione?
    Prima di iniziare i lavori murari, è fondamentale verificare la posizione esatta degli allacciamenti. Bisogna mappare la rete idrica e fognaria per il lavandino, le prese elettriche e gli interruttori per le luci e gli elettrodomestici, e il punto di arrivo del gas per i fornelli. Durante la costruzione dei montanti, bisogna prevedere nei fori del piano di lavoro o nella struttura stessa i passaggi necessari per questi tubi e cavi. È cruciale pianificare anche la cappa: se aspirante verso l'esterno, richiede un condotto che deve essere integrato nel muro o nel controsoffitto fin dall'inizio per evitare interferenze strutturali successive.
  • Dove posizionare frigorifero e forno per garantire efficienza e sicurezza?
    Il posizionamento degli elettrodomestici in una cucina in muratura richiede attenzione alla termoregolazione e alla praticità. Il frigorifero non deve mai essere posto accanto a fonti di calore dirette, come il piano cottura o il forno, poiché ciò costringerebbe il compressore a lavorare eccessivamente, aumentando i consumi energetici e riducendo la vita dell'elettrodomestico. È meglio collocarlo in una zona fresca e lontana dai fornelli. Entrambi gli apparecchi devono essere integrati nella struttura muraria in modo che siano facilmente accessibili per la pulizia e la manutenzione, rispettando le distanze minime indicate dal produttore per la ventilazione.
  • Si possono recuperare i mobili esistenti in una nuova cucina in muratura?
    Assolutamente sì, questa è una strategia eccellente per contenere i costi e donare carattere all'ambiente. È possibile costruire solo la struttura muraria relativa ai fuochi e al lavandino, lasciando intatti gli altri elementi. I vecchi mobili possono essere riutilizzati agganciandoli alla nuova struttura in muratura. Basterà sostituire le cerniere usurate e avvitare i vecchi sportelli o ante sulla nuova cornice muraria. Per unire esteticamente la parte vecchia in legno con quella nuova in muratura, si può applicare silicone acetico tra le piastrelle e il mobiletto, creando un raccordo pulito e funzionale senza dover sostituire l'intera mobilia.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche