Restauro mobili fai da te

Spesso al restauro si rinuncia: ecco come risparmiare

Quando si parla di restauro di mobili è oggettivo che stiamo parlando di qualcosa che può essere considerato come un intervento in optional. O meglio come qualcosa che, nella larga maggioranza dei casi, si può mettere tra parentesi lasciando che siano altre le priorità cui badare all’interno della propria abitazione soprattutto in periodi di forte crisi come questo che il nostro Paese sta vivendo già da un po’. Tutto ciò ci spinge ad aiutare il nostro lettore a rendere possibile il restauro di base dei propri mobili di casa senza andare incontro a delle grosse spese, o, nei fatti, a preventivi di spesa talmente alti dal distogliere sul nascere ogni velleità di chi volesse portare i propri mobili a restaurare. Il nostro tentativo si concretizza in questo modo: il restauro dei mobili è possibile farlo a casa propria e da soli senza dover per forza ricorrere alla consulenza (pagata per forza di cose) dell’esperto di turno.
Esistono tecniche di tutti i tipi e di tutti i costi per un buon restauro

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Come procedere ad un restauro dei mobili fatto in casa: cosa devi sapere

Le mosse per non rovinare i mobili di casa sono poche e facili da ricordare La prima considerazione da fare in merito alle tecniche di restauro dei mobili fai da te è un chiarimento di fondo: ci sono alcune condizioni in cui non si può provvedere col fai date o per il pregio elevatissimo dei materiali contenuti nel mobile preso in considerazione o per le condizioni troppo malandate del pezzo d’arredamento. E, in tal caso, l’unica soluzione che possiamo offrire al nostro lettore è quello di scegliere con la cura del caso l’esperto o l’esercizio commerciale cui rivolgersi. Ma, nella larga maggioranza dei casi, basta conoscere poche regole di base necessarie per poter restaurare da soli i propri mobili. Innanzitutto, per esempio, bisogna sapere in che cosa consistono le principali tecniche di restauro dei mobili di casa: innanzitutto la pulizia completa, poi la fase della sverniciatura, il trattamento antitarli e poi le fasi di ricostruzione e stoccaggio fino alla rifinitura finale.

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    Restauro mobili fai da te: Dalla pulizia alla sverniciatura fino ai trattamenti specifici: cosa non devi sbagliare

    Tanta attenzione, qualche prodotto e il risultato sarà ottimoA conti fatti il primo passo per un buon trattamento di restauro dei mobili di casa consiste essenzialmente in un’accurata pulizia che vada a combattere gli effetti delle muffe che verosimilmente si sono accumulate negli anni sul pezzo d’arredamento che abbiamo deciso di affrontare per primo. Il prodotto da usare in questa fase è un decerante che si cosparge o con un pennello o con uno straccio con la raccomandazione di non entrare nelle fessure altrimenti c’è il pericolo che il decerante sciolga la colla all’interno del mobile. Allo stesso modo si userà in un secondo momento lo sverniciante con le stesse accortezze del caso ma con dei tempi tecnici necessari: tra applicazione e risciacquo almeno 30-45 minuti dovranno passare. Per quanto riguarda infine il trattamento anti tarli non si tratta di un’operazione difficile ma occorre la giusta dose di pazienza in quanto i tarli tendono a lasciare nei nostri mobili fori e intercapedini molto profonde e per questo occorre usare una siringa vera e propria per il prodotto anti tarli.


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