sgabelli cucina

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Sgabelli da cucina

Gli sgabelli da cucina occupano meno spazio delle sedie e aggiungono un pizzico di modernità anche alla cucina arredata con uno stile classico.

di Redazione

18 marzo 2016

Le caratteristiche principali degli sgabelli da cucina

Gli sgabelli da cucina vengono realizzati con materiali differenti che spaziano dal legno massello al metallo passando per il PVC. Esistono modelli dall’aspetto classico ideali da inserire in un ambiente rustico o comunque arredato con uno stile classico e sgabelli più moderni di design caratterizzati da forme insolite. Gli sgabelli dotati di schienale sono sicuramente la scelta più elegante e confortevole mentre quelli senza sono indicati per essere adoperati per cucine piccole nelle quali mai si permane troppo tempo seduti. Se avete una cucina poco luminosa, scegliete quelli completamente trasparenti per contribuire a rendere lo spazio più arioso e grande mediante un ingannevole effetto ottico. Gli sgabelli più originali e colorati sono riservati alle cucine moderne e luminose mentre quelli in legno sono indicati per cucine dall'aspetto elegante purché abbiano linee classiche, morbide e belle da vedere.

Come scegliere gli sgabelli per la cucina

Gli sgabelli da cucina devono essere confortevoli ma anche belli da vedere. Una seduta imbottita è la scelta più indicata per chi non sa rinunciare alla comodità mentre le sedute rigide sono particolarmente consigliate per per chi non permane a lungo seduto sopra questi oggetti durante il corso della giornata. Ci sono anche brand di design che producono sgabelli dotati di seduta rigida ma anatomica che risultano comunque confortevoli da adoperare. Altra cosa da tenere in considerazione è la facilità di pulizia degli sgabelli. Assicuratevi che possano essere igienizzati agevolmente senza dover ogni volta eseguire manovre complicate. Altra cosa da tenere in considerazione durante la scelta degli sgabelli è il loro posizionamento. Se saranno destinati a essere collocati dinnanzi a un mobile bar, prendete bene le misure per evitare che siano troppo alti o troppo bassi per essere funzionali.

Sgabelli pieghevoli da cucina

Gli sgabelli da cucina pieghevoli sono una delle ultime innovazioni del settore e stanno riscuotendo un successo sempre maggiore grazie alle loro peculiarità. Fino a qualche anno fa questi sgabelli erano riservati per gli utilizzi all’esterno dell’abitazione mentre attualmente sono stati resi più robusti e adoperabili comodamente anche all’interno dell’abitazione. Solitamente hanno un piano superiore in legno e gambi metallici ma possono essere realizzati anche con altri materiali altrettanto resistenti alle varie sollecitazioni. Sono utili da adoperare quando si ha la necessità di avere degli oggetti facili da riporre ogni volta che si desidera liberare spazio. Sono utili anche per far accomodare ospiti improvvisati e non si hanno abbastanza sedie per tutti. In genere hanno forme abbastanza semplici e ben si adattano a qualsiasi tipologia di arredamento senza grandi difficoltà.

I prezzi degli sgabelli

Il costo di uno sgabello destinato alla cucina dipende da un gran numero di fattori come il brand produttore, lo stile e il materiale con il quale viene costruito. Quelli studiati e progettati dai più noti designer sicuramente hanno un costo non accessibile a tutti e sono adatti esclusivamente a essere posizionati in ambienti prettamente contemporanei. Uno sgabello in legno massello realizzato con la massima attenzione e cura può avere un costo minimo di 70 euro e può arrivare a costare anche oltre i 200 euro. Per quanto riguarda gli sgabelli di design i prezzi solitamente sono molto maggiori e difficilmente si possono acquistare per cifre che rimangono al di sotto dei 150 euro. Per risparmiare un po’ scegliendo comunque prodotti di qualità, è possibile rivolgersi al mercato dell’usato. Per cifre inferiori ai 50 euro si possono reperire ottimi sgabelli di seconda mano destinati a durare a lungo nel corso degli anni.

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Domande frequenti

  • Come capire se mi servono sgabelli con o senza schienale?
    La scelta tra sgabelli con e senza schienale dipende principalmente dalla durata dell'utilizzo e dallo stile desiderato. Se prevedete di trascorrere molto tempo seduti, ad esempio pranzando o lavorando al piano di lavoro, optate per modelli dotati di schienale: garantiscono un supporto lombare essenziale e offrono un aspetto più elegante e raffinato. Al contrario, se gli sgabelli serviranno solo per consumare una colazione veloce o come appoggio temporaneo in una cucina piccola, i modelli senza schienale sono preferibili. Sono più leggeri, richiedono meno spazio per essere spostati e si integrano meglio in ambienti ridotti dove non ci si sofferma a lungo.
  • Quali materiali sono più facili da pulire e igienizzare?
    Per garantire un'igiene ottimale nella zona cucina, la facilità di pulizia è fondamentale. I materiali come il metallo lucido, il PVC e il vetro sono generalmente i più semplici da gestire: basta una passata con panno umido e detergente neutro per rimuovere grassi e sporco immediato. Il legno massello richiede cure specifiche; va pulito con panni leggermente umidi ed evitano l'uso di troppa acqua per non rovinare la finitura, necessitando talvolta di oliature periodiche. Evitate tessuti imbottiti porosi se la vostra priorità è la praticità estrema, oppure scegliete rivestimenti in pelle sintetica o ecopelle che si puliscono con la stessa facilità del materiale plastico o metallico.
  • Quanto deve essere alto uno sgabello rispetto al piano della cucina?
    La compatibilità tra sgabello e piano di lavoro è cruciale per il comfort. La regola generale prevede che ci sia un dislivello di circa 25-30 centimetri tra il bordo del piano di lavoro e la seduta dello sgabello. Questo spazio permette alle gambe di muoversi liberamente senza urtare contro il sottopiano. Misurate accuratamente l'altezza del vostro banco prima dell'acquisto: se il piano è standard (circa 90 cm), avrete bisogno di sgabelli con un'altezza totale compresa tra 60 e 70 cm. Sgabelli troppo bassi costringono a stare accoccolati, mentre quelli troppo alti rendono scomodo appoggiare i piedi e usare il piano.
  • Conviene comprare sgabelli usati o è meglio il nuovo?
    Acquistare sgabelli usati è spesso una scelta intelligente per risparmiare senza sacrificare la qualità, specialmente per modelli in materiali durevoli come il legno massello o il metallo robusto. Con budget inferiori ai 50 euro è possibile trovare pezzi di ottima fattura che hanno già superato la fase di usura iniziale. Controllate attentamente la stabilità delle gambe, l'integrità delle viti e lo stato della seduta. Se optate per il nuovo, tenete presente che gli sgabelli in legno massello partono da circa 70 euro, mentre il design di marca supera facilmente i 150 euro. L'usato permette di accedere a brand prestigiosi a costi contenuti, a patto di verificare che non vi siano crepe strutturali o danni irreparabili.
  • Posso usare sgabelli pieghevoli all'interno della casa?
    Sì, gli sgabelli pieghevoli sono ormai perfettamente adatti all'uso indoor. Un tempo riservati prevalentemente all'esterno, le versioni moderne sono state rinforzate per resistere alle sollecitazioni domestiche, mantenendo però il vantaggio principale: la capacità di essere riposti verticalmente contro un muro o in un angolo per liberare spazio quando non servono. Sono ideali per ospitare ospiti improvvisati o per creare posti extra durante cene festive. Sceglieteli con piani superiori in legno resistente e gambe metalliche solide per garantire stabilità e sicurezza, assicurandovi che il meccanismo di chiusura sia fluido ma bloccante per evitare cedimenti accidentali durante l'uso.