Portaombrelli

La carta: un alleato formidabile per dare nuova vita ai nostri oggetti

Guardandoci intorno ci accorgeremo facilmente che tutto quanto ci circonda può essere oggetto di riciclo e di riuso. Basta solo un po' di creatività (non a caso si parla di riciclo creativo) e della manualità minima, per ottenere dei risultati soddisfacenti. Una delle soluzioni per rendere più grazioso il nostro portaombrelli, può essere, ad esempio, quella di rivestire con la tecnica del decoupage un vecchio portaombrelli anche da ufficio, di quelli cilindrici, anonimi. Basta scartavetrare un po' la superficie esterna del nostro cilindro, in maniera tale da renderla 'aggrappante' e poi scegliere la carta che preferiamo, magari da intonare alle tappezzerie di casa, oppure con una micro fantasia retrò che ben si adatti al nostro ingresso. Ma se non ci convince nessuna delle due soluzioni suindicate possiamo scegliere della carta da parati autoadesiva, per un lavoro semplice nella realizzazione e di grande impatto visivo. Una volta scelto come precedere (nel caso del decoupage la carta andrà attaccata con del vinavil) non resta che far asciugare e passare una vernice idrorepellente (un flatting, per esempio) in modo da preservare il nostro nuovo portaombrelli.
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Pitturare il portaombrelli: un'alternativa molto valida

portaombrelli In alternativa al decoupage, possiamo pensare di ridipingere il nostro vecchio portaombrelli. L'operazione di scartavetratura iniziale è sempre necessaria, successivamente possiamo procedere alla pitturazione, magari realizzando delle grosse righe orizzontali multicolor aiutandoci, perchè il lavoro sia preciso, con del nastro carta che ci sarà d'aiuto nel definire le aree da dipingere. Se le righe non ci convincono possiamo sempre scegliere uno stencil, creando una scritta spiritosa, magari legata proprio al tema della pioggia. Come per il decoupage anche in questo caso sarà necessario completare l'operazione col flatting, affinchè la vernice si fissi per bene, senza rischiare a contatto con l'acqua di scolorire oppure di saltare a seguito di un urto.

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Vimini e zincato per una soluzione creativa

porta ombrelli Può capitare di trovare una gerla di vimini e di cercare di riutilizzarla in qualche modo: bene, sarà perfetta come portaombrelli. Possiamo fissarla alla parete, oppure renderla autoportante grazie ad un supporto del tutto simile ai sotto-pianta e rivestirla internamente con della plastica, affinchè il vimini, che è una fibra naturale e sensibile all'acqua, non rischi di bagnarsi. Con un po' di spago e un ago da lana, l'operazione sarà più semplice del previsto e avremo un portaombrelli davvero unico, perfetto per una casa di campagna, o comunque un'abitazione dal gusto rustico.

Ci piace l'effetto naturale dello zinco ma vogliamo impreziosirlo? Possiamo prendere il nostro secchio zincato (naturalmente che sia sufficientemente alto da non far cadere gli ombrelli) e applicare alla sua base dei piedini, magari dorati, come quelli che si trovano sotto le vasche da bagno old style. Recuperarli non sarà difficile da un rigattiere oppure in un mercato dell'usato e l'effetto sarà davvero sorprendente: un po' chic, un po' casual, insomma un portaombrelli perfetto per una casa giovane e spiritosa, per chi non si prende troppo sul serio!


Portaombrelli: I negozi di ferramenta: una risorsa infinita

ferramenta Infine un'idea per un portaombrelli davvero originale: in un negozio di ferramenta procuriamoci dei tubi in alluminio o in pvc, quelli utilizzati in edilizia, per intenderci. Il loro costo è davvero minimo, la loro reperibilità molto semplice. Tagliamoli a diverse altezze (purché sorreggano l'ombrello) e uniamoli assieme in modo da creare un 'bouquet' di tubi all'interno dei quali metteremo i nostri ombrelli. Possiamo colorarli con della vernice spray, oppure scegliere di lasciarli al naturale. Una volta completata questa operazione basterà legare assieme i tubi di diverse altezze (non più di sei o sette pezzi) con del nastro gommato molto spesso o anche con del materiale plastico. In alternativa, per un aspetto meno 'industry' possiamo rivestire i suddetti rubi con dei fogli di sughero, un materiale molto flessibile, elastico, facile da utilizzare, e magari chiudere il nostro bouquet con del nastro, dello spago o della rafia.



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