Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Piante e Fiori · Piante Grasse

Aloe vera coltivazione

Aggiornato il 12 agosto 20134 capitoli5 domande frequenti
aloe vera

L'aloe, una coltivazione che dura da millenni

Le proprietà dell'Aloe Vera sono note ormai a tutti: il suo prezioso gel viene estratto ed utilizzato per i rimedi più disparati, già a a partire dalle società umane arcaiche che la coltivavano almeno 5000 anni fa.

Aspetto e alcune semplici regole

L'Aloe Vera ha delle belle foglie carnose, caratterizzate dal bordo seghettato. Al centro della pianta c' è un' infiorescenza, che cresce fra l' inverno e la primavera, dalla forma tubulare e dal vivace colore rosso. Se coltivata in ambienti domestici è bene sapere che l'Aloe richiede moltissima luce, temperature temperate(non sopporta il freddo e temperature al di sotto dello 0°) ed una concimazione costante e ricca di potassio. Dunque, in appartamento posizionarla in un luogo luminoso e con una temperatura costante. L'Aloe inoltre, è una pianta che non necessita di moltissima acqua, tollera bene la siccità essendo una pianta grassa ed originaria dei deserti e delle zone aride degli Stati Uniti e dell'Africa. Nel periodo invernale richiede pochissima acqua e, basta aumentare gradatamente la frequenza delle irrigazioni, arrivando ad annaffiarla una volta a settimana in estate. Consideriamo l'importanza di verificare sempre che il terriccio in cui insiste l'Aloe sia completamente asciutto fra un'irrigazione e l'altra, avendo cura di assicurare il drenaggio dell'acqua che, in caso di ristagni, causerebbe un irrimediabile marciume radicale. L'Aloe non va potata (non crescendo verticalmente), andrebbero soltanto asportate le foglie secche alla base della pianta. Detto questo, memorizziamo questi pochi ma fondamentali accorgimenti e, andiamo a vedere nello specifico le due semplicissime tecniche principali di propagazione dell'Aloe Vera.

Propagazione e coltivazione da Talea e da seme

Procedura da effettuare solo nel periodo estivo, quando l'Aloe raggiunge il picco del suo vigore, recidendo soltanto i germogli laterali della pianta, facendoli asciugare possibilmente al buio per un paio di giorni prima di procedere all'invaso. Questo riposo serve a fare rimarginare le ferite dovute allo stress da taglio che, asciugandosi, eviteranno alla talea di marcire prematuramente. Se si ha la possibilità, irrorare le talee con degli ormoni radicanti. Il terriccio ideale da utilizzare dovrebbe essere composto da 4 parti di sabbia di fiume, 4 parti di torba e 2 parti di terriccio "professionale". La giovane talea avrà modo di radicare in questa nuova sede per almeno un anno, dopo il quale sarà possibile rinvasarla in un vaso più grande e con un terriccio generico. La moltiplicazione da seme dell'Aloe Vera, avviene generalmente tra i mesi di marzo e aprile, quando la temperatura raggiunge già i 20-21 gradi. Preparare dei piccoli vasi contenenti terriccio specifico per piante grasse, altrimenti i semi non germineranno. Evitare abbondanti innaffiature e, cercare di mantenere sempre costante la temperatura dell'ambiente circostante, evitando di far subire sbalzi termici alla futura pianta. La germinazione avverrà entro pochissimo tempo. Da quì in poi valgono le regole suddette nel precedente paragrafo.

Brevi cenni sulle proprietà

L' Aloe Vera è una delle piante più ricche di proprietà dai benefici terapeutici, essendo un potente antiossidante e disintossicante. E' nota ed apprezzata per le sue peculiari doti rinfrescanti, per il succo ricco di potassio, carboidrati e vitamine. Le sue foglie contengono inoltre ben 94 enzimi digestivi. Già nell'antichità l'Aloe Vera veniva utilizzata come cicatrizzante per le ferite e per curare le infezioni della pelle, mantenendola sana grazie alle provitamina PP. Oggi viene impiegata per gli stessi scopi e, in più per curare ulcere gastriche, problemi di digestione e, come antiossidante che stimola il sistema immunitario a far nascere nuove cellule.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare l'Aloe Vera?
    L'Aloe Vera è una pianta grassa originaria di zone aride, quindi tollera molto bene la siccità e teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali irreparabili. In estate, durante il periodo di maggiore attività vegetativa, puoi annaffiarla circa una volta a settimana, ma solo dopo aver verificato che il terriccio sia completamente asciutto. In inverno, invece, la pianta entra in una fase di riposo: riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a quanto necessario per evitare che il terreno si secchi totalmente. L'importante è garantire sempre un ottimo drenaggio dell'acqua.
  • Come posso moltiplicare l'Aloe Vera tramite talea?
    La propagazione per talea è il metodo più efficace e va eseguita esclusivamente in estate, quando la pianta è nel suo massimo vigore. Recidi i germogli laterali (polloni) dalla pianta madre e lasciali asciugare all'ombra per qualche giorno; questo passaggio è cruciale per permettere alla ferita di cicatrizzare e prevenire marcescenze. Per migliorare il successo, puoi applicare ormoni radicanti. Pianta poi la talea in un substrato misto composto da sabbia di fiume, torba e terriccio professionale. Le radici si svilupperanno lentamente, richiedendo almeno un anno prima di poter rinvasare la giovane pianta in un contenitore più grande.
  • Qual è il terriccio ideale per l'Aloe Vera?
    Per garantire una crescita sana, l'Aloe Vera necessita di un substrato leggero, sciolto e soprattutto ben drenante, poiché le sue radici temono l'umidità stagnante. Un mix ottimale può essere preparato mescolando 4 parti di sabbia di fiume grossolana, 4 parti di torba bionda e 2 parti di terriccio universale o professionale. Se utilizzi semi per la moltiplicazione, assicurati di usare un terriccio specifico per piante grasse, altrimenti la germinazione potrebbe fallire. In fase adulta, un terriccio generoso ma poroso permette alle radici di respirare correttamente.
  • A che temperatura deve stare l'Aloe Vera?
    L'Aloe Vera predilige temperature temperate e soffre notevolmente il freddo. Non tollera temperature inferiori allo zero grado centigrado, pertanto in inverno è fondamentale tenere la pianta in ambiente interno, lontano da correnti d'aria fredda e finestre aperte. In estate, la pianta cresce vigorosamente e ama la luminosità, ma evita l'esposizione diretta ai raggi cocenti del sole pomeridiano che potrebbero bruciare le foglie. Mantieni una temperatura costante in appartamento per favorire uno sviluppo equilibrato senza stress termici.
  • È necessaria la potatura dell'Aloe Vera?
    No, l'Aloe Vera non richiede potature tradizionali poiché non cresce in verticale formando rami da sfoltire. La sua struttura è composta da foglie carnose che partono direttamente dalla base. L'unica operazione di manutenzione consigliata consiste nell'asportare manualmente le foglie secche o danneggiate alla base della pianta. Rimuovere le parti necrotiche aiuta a mantenere l'estetica della pianta e previene possibili ingressi di funghi o parassiti nelle zone debilitate, senza intaccare la salute generale dell'esemplare.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche