Piante rampicanti
Le piante i cui steli si spargono sul suolo sono chiamate rampicanti; questi steli sono fusti striscianti con internodi corti chiamati corridori e, quelli con internodi lunghi sono invece chiamati stoloni. Le piante rampicanti crescono bene su terreni leggermente ricchi e nei prati umidi, dove formano un gran numero di germogli lunghi e striscianti. Le più conosciute sono: la bougainvillea e l’edera. La prima ha la caratteristica che oltre al fogliame trascina con se anche i fiori, mentre la seconda essendo una sempreverde produce solo foglie ma molto particolari. La bougainvillea è originaria delle foreste dell’America del Sud e del Brasile, è un arbusto molto diffuso anche in Italia soprattutto nella Riviera Ligure e lungo le coste del meridione. E’ praticamente in fiore tutto l’anno ma lo sviluppo dei colori avviene da febbraio a maggio. Si presta a ricoprire muri e a formare pergolati; si sviluppa rapidamente tanto che i rami giovani in un solo anno possono raggiungere altezze intorno ai due metri ma quella totale supera i dieci metri. L’edera invece fa parte della famiglia delle Labiatae molto diffusa nelle regioni italiane in boschi, prati e siepi. Cresce facilmente nei terreni anche se sono secchi e sabbiosi purchè in zone soleggiate. E’ una pianta rampicante che si moltiplica nei mesi di marzo ed aprile per divisione dei cespi. E’ coltivata anche nei giardini e nei vasi sospesi grazie ai suoi fusti allungati e penduli. Le piante d’edera raggiungono un metro di altezza e le foglie sono arrotondate e cuoriformi.
PIANTE RAMPICANTI: COLTIVAZIONE BOUGAINVILLEA
La bougainvillea è una pianta che non ha bisogno di molta acqua; predilige terreni calcarei di media composizione e comunque ben drenati in quanto è indispensabile evitare i ristagni di acqua che sono nocivi per la sua salute. E’ particolarmente sensibile al freddo: una gelata può far cadere le foglie e danneggiare gravemente i rami più giovani che dovranno essere potati. Opportunamente innaffiata la bougainvillea si sviluppa rapidamente e rigogliosamente. Per ottenere abbondanti fioriture bisogna continuamente cimare la vegetazione annuale non facendola mai allungare per più di 15-20 centimetri dal fusto principale. Con questa operazione tutte le gemme ascellari, cioè quelle che si trovano in corrispondenza delle foglie saranno stimolate e produrranno un’abbondante fioritura. La bougainvillea richiede concimazioni e profonde sarchiature in prossimità del piede dell’arbusto, sia in terra piena sia nel giardino ed anche eventualmente in cassette. Non fiorisce se posta in zone ombrose o poche soleggiate e quando viene coltivata nelle cassette, ha bisogno di recipienti molto grandi perchè ha uno sviluppo radicale notevole che tende ad arrampicarsi verso l’alto in posizione verticale. La bougainvillea si presta ad essere lavorata da esperti giardinieri nelle forme più disparate: ad alberetto, a piramide, a palla; vi è anche qualche appassionato che riesce ad ottenere con uno scheletro realizzato in tondini di ferro delle forme che richiamano gli animali più noti e che sono l’ideale per ornare giardini e aiuole.
PIANTE RAMPICANTI: COLTIVAZIONE EDERA
Le piante di edera rampicante crescono bene in qualsiasi terreno, devono essere piantate nella stagione autunnale o in primavera. In appartamento dovranno essere sistemate in zone luminose ma al riparo dai raggi diretti del sole. Per coltivarle tra le pareti domestiche sono consigliate le varietà con foglie variegate molto più decorative rispetto al tipo standard. E’ indispensabile aiutare la pianta di edera con dei sostegni per consentire ai rami di arrampicarsi. Essa deve abituarsi al clima non troppo ideale delle case moderne soprattutto quando sono accesi i riscaldamenti che tolgono anidride carbonica quindi, ha bisogno di abbondanti innaffiature specialmente all’inizio quando è in fase di ambientamento. Durante il periodo della ripresa vegetativa che va da aprile a settembre bisogna aiutare la pianta somministrandogli del concime liquido a base di foglie naturali di piante verdi. Questo fertilizzante è acquistabile presso fiorai, centri di giardinaggio o vivai. L’edera inoltre può dare degli ottimi risultati in piena terra mentre, in giardino viene generalmente coltivata per la decorazione dei muri di cinta o per creare delle divisioni tra orti ed aiuole.
PIANTE RAMPICANTI: FIORITURA
Nel caso della bougainvillea, è doveroso precisare che quelli che si vedono e si considerano a prima vista fiori sono in realtà tre grandi “brattee” ovali e coloratissime, generalmente rosso vivo o violacee con sfumature di rosso, molto resistenti che formano vivaci macchie di colori che rallegrano giardini e terrazze soprattutto in zone a clima temperato. La varietà rampicante presenta nel periodo di fioritura ramificazioni spinose, corte e foglie alterne dalla tipica forma ovale; i suoi fiori sono piccoli e giallicci, riuniti all’interno di tre foglie splendidamente colorate. L’edera presenta dei fusti sottili, ramosi e radicanti con un picciolo di due o tre centimetri della stessa lunghezza del lembo fogliare. I fiori in alcune specie diverse dalla rampicante base fatta di solo foglie, hanno invece una corolla a forma di imbuto composta da cinque petali e sbocciano in primavera assumendo colorazioni chiare come il giallo ed il giallo rosa. Questa è una delle piante rampicanti con fiori più diffuse ed il suo nome originario è Glechoma hederacea.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra brattee e veri fiori nella Bougainvillea?Nella Bougainvillea, ciò che comunemente scambiamo per fiori sono in realtà brattee, ovvero foglie modificate di colore vivace (rosso, viola, bianco) che proteggono i veri fiori. Questi ultimi sono piccoli, di colore giallastro e riuniti in gruppi all'interno delle tre brattee colorate. Questa struttura è fondamentale per attirare gli impollinatori. Comprendere questa distinzione aiuta a capire perché la pianta mantiene il colore per lungo tempo: le brattee sono molto resistenti e durano più a lungo dei veri fiori, garantendo una decorazione continua durante la stagione primaverile ed estiva.
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Come devo annaffiare la Bougainvillea per evitare problemi alle radici?La Bougainvillea richiede irrigazioni moderate e ben dosate, poiché teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. È preferibile lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, soprattutto in inverno. Il substrato deve essere calcareo, medio e soprattutto ben drenato. Se coltivata in vaso, assicurati che il contenitore abbia fori di drenaggio efficaci. Un'irrigazione corretta, unita a una buona esposizione solare, stimola una crescita vigorosa e favorisce la produzione di abbondanti fioriture, evitando stress alla pianta.
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È possibile coltivare l'Edera in appartamento? Come gestirla?Sì, l'Edera è ottima per interni, purché collocata in zone luminose ma lontana dai raggi solari diretti che potrebbero bruciare le foglie. Attenzione agli ambienti surriscaldati in inverno: i termosifoni riducono l'umidità e l'anidride carbonica, fattori di cui la pianta ha bisogno. Per compensare, aumenta le innaffiature, specialmente durante la fase di ambientamento iniziale, e nebulizza le foglie. Scegli varietà a foglia variegata per un effetto decorativo maggiore. Ricorda di fornire sostegni verticali o ganci per permettere ai fusti di arrampicarsi, simulando il loro habitat naturale.
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Quando e come potare la Bougainvillea per favorire la fioritura?Per ottenere una fioritura abbondante, la potatura è essenziale. Devi cimare la vegetazione annuale regolarmente, tagliando i nuovi rami senza farli allungare più di 15-20 centimetri dal fusto principale. Questa operazione stimola le gemme ascellari (quelle situate alla base delle foglie) a produrre nuovi getti fioriferi. Inoltre, in caso di gelate invernali, rimuovi i rami giovani danneggiati. La potatura permette anche di modellare la pianta, creando forme artistiche come alberi, piramidi o sfere, mantenendola compatta e decorativa nel tempo.
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Quale concime usare per l'Edera rampicante?Durante il periodo di ripresa vegetativa, che va da aprile a settembre, l'Edera beneficia di concimazioni liquide specifiche. È consigliato un fertilizzante a base di elementi naturali derivati da piante verdi, ricco di azoto per sostenere la crescita fogliare. Acquista il prodotto nei vivai o centri giardinaggio specializzati. Somministra il concime seguendo le indicazioni del produttore, diluendolo nell'acqua delle annaffiature. Una nutrizione adeguata garantisce foglie sane, lucide e una crescita vigorosa, rendendo la pianta resistente anche in condizioni ambientali non ideali come quelle domestiche.








