geranio viola

Piante da Giardino

Geranio

il geranio è una pianta molto amata e apprezzata. In questo articolo sarà possibile vedere come occuparsi della loro coltivazione.

di Redazione

22 febbraio 2012

Perchè conoscerlo:

Attraverso il fai da te è possibile occuparsi di tantissime attività: prendono il nome di bricolage le operazioni più varie, che vanno dalla manutenzione della propria auto, alla modernizzazione di un oggetto caduto in disuso ma che invece possono essere utili, alle varie pratiche di giardinaggio o ancora al restauro o alla creazione di piccole o grandi strutture. Il fai da te include, quindi moltissime attività, di qualsiasi genere, che quindi possono accontentare e soddisfare qualsiasi tipo di persona qualsiasi siano i suoi interessi e le sue capacità. Il fai da te, chiamato anche bricolage, permette di ottenere grandissimi vantaggi a chi lo pratica: il fai da te, infatti, permette di divertirsi, di esprimere la propria creatività, di personalizzare le cose da cui si è circondati, siano essi piccoli oggetti di uso quotidiano o grandi strutture, e quindi permettere che in ognuno di questi riviva un po' di se, che quindi questi oggetti o queste strutture rispecchino al meglio la propria personalità. Inoltre, è possibile prendersi cura tanto di oggetti inanimati ed inorganici, ma comunque importanti, come la propria macchina o la propria motocicletta, tanto di veri e propri esseri viventi, come ad esempio nel giardinaggio, dove l oggetto delle cure sono le piante. Con il fai da te, infine, è possibile apprendere molte tecniche nuove, prima del tutto sconosciute, che possono risultare sempre utili, condurre a termine dei lavori veramente efficienti e ben fatti , e, sopratutto, risparmiare moltissimo. Infatti, attraverso il fai da te, tutti quei lavori che prima venivano affidati a professionisti del settore, viene eseguito direttamente con le proprie mani, e questo ha due esiti: il primo, è che il lavoro, essendo eseguito di persona, e quindi dal mittente stesso del lavoro, non può venire diversamente da quanto sperato (ovviamente, se si seguono passo passo tutte le istruzioni e si utilizzano i materiali e gli attrezzi giusti). Il secondo, è che, in questo modo, non deve essere pagata la manodopera, quindi la spesa si ridurrà soltanto a quella derivante dal costo dei materiali, il che diminuisce di moltissimo le spese. Ma per effettuare tutto ciò, bisogna avere cognizione di causa e sapere ciò che si stà facendo: occuparsi di fai da te, infatti, significa portare a termine lavori utili ed efficaci, e non combinare dei disastri per il cui rimedio si necessiterà poi di specialisti nel settore, cosa che richiederà ulteriori spese. E per fare in modo che il tutto vada nel migliore dei modi, bisogna informarsi su come vanno eseguite le varie operazioni, su quali sono i materiali e gli attrezzi da utilizzare e perchè. Questo, sopratutto quando si tratta di giardinaggio, in cui si ha a che fare con veri e propri esseri viventi, che risentono delle azioni che compiono i propri padroni e che sono vulnerabili ai fattori esterni, pertanto devono essere protetti.

Informazioni:

Il geranio è una pianta che fa parte della famiglia delle Geraniaceae. Il geranio più diffuso è il Pelargonium, che è una pianta originaria dell' Africa australe, ma che poi fu importata in Italia, cosa che però avvenne soltanto nei primi anni del diciottesimo secolo. Il geranio possiede moltissime specie, il cui numero, in questi anni, è aumentato grazie alla creazione di ibridi e alla scoperta di nuove specie. Oggigiorno, le specie di gerani conosciute sono circa duecento. I gerani sono i fiori maggiormente apprezzati e scelti dalle persone per il loro valore ornamentale, spesso aumentato anche dal fatto che si tratta di fiori capaci di assumere delle tonalità molto accese e belle. Si tratta di una tipologia di pianta molto presente nelle case dei mediterranei, sia nei giardini, che nei balconi e sui terrazzi. Tra le specie di gerani maggiormente coltivate, e quindi anche reperibili, è possibile trovare: il geranio edera, la cui struttura portante ha la tendenza ad assumere una forma ricadente, ma ancora non proprio a cascata. La forma delle foglie di questo tipo di geranio, poi, ricorda molto quella delle foglie di edera ( da prende vita il nome “geranio edera). Si tratta di una tipologia di geranio capace di svilupparsi anche per circa due metri di altezza. Il gerani zona, caratterizzato dalla presenza di una zona centrale alle foglie più scura rispetto alla restante parte. Geranio odoroso, caratterizzato dal peculiare odore, che ricorda vagamente un misto di menta, di rosa e di limone che proviene dalle foglie e che gli conferisce il nome che possiede. Alle base dei peli che ricoprono le foglie di geranio odoroso, è possibile trovare delle ghiandole piene di oli profumati. Il geranio odoroso è anche caratterizzato da una chioma vistosa, sopratutto durante il periodo della fioritura, che comincia in primavera e finisce verso la fine dell' autunno. Il forte odore di questi gerani permette di tenere lontani gli insetti. Il geranio imperiale è caratterizzato da un fusto molto eretto, mentre quello parigino presenta fiori di tonalità molto varie.

Pratiche colturali:

Il geranio può essere reperito facilmente in qualsiasi vivaio, ma anche in qualsiasi punto vendita di giardinaggio come garden center, centri commerciali e altri negozi. Dopo averle comprate, le piantine vanno tenute nella loro zolla di terreno, e vanno innaffiate con regolarità, ricordandosi sempre, tuttavia, di non esagerare, in quanto i gerani temono l'eccesso d' acqua. Pertante, è bene innaffiare tutti i giorni d' estete, due o tre volte durante la primavera e l' autunno e ogni mese durante l' inverno. Il concime migliore per i gerani è quello liquido, da diluire nell' acqua destinata all' innaffiatura. Esso va dato ogni mese durante la stagione vegetativa. La potatura deve prevedere soltanto la rimozione delle foglie , dei rami o dei fiori secchi, mentre verso la fine dell' autunno è possibile effettuare un ringiovanimento delle foglie. IL rinvaso deve avvenire a inizio primavera.

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Domande frequenti

  • Quante volte devo annaffiare il geranio durante l'anno?
    L'irrigazione del geranio varia in base alla stagione, poiché questa pianta teme fortemente i ristagni idrici. Durante l'estate, è necessario innaffiare quotidianamente per mantenere il terreno leggermente umido senza saturarlo. Nella primavera e nell'autunno, la frequenza si riduce a due o tre volte a settimana. In inverno, invece, le esigenze idriche calano drasticamente: basterà somministrare acqua solo una volta al mese, assicurandosi sempre che il substrato si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire marciumi radicali.
  • Quali sono le principali varietà di geranio disponibili e come si distinguono?
    Esistono circa duecento specie, ma le più comuni includono il Geranio Edera, ideale per i vasi sospesi grazie alla sua crescita ricadente e alle foglie simili a quelle dell'edera; il Geranio Zona, riconoscibile per la macchia centrale più scura sulle foglie; il Geranio Odoroso, che emana profumi di limone, rosa o menta e respinge naturalmente gli insetti; il Geranio Imperiale, caratterizzato da un fusto eretto e robusto; e il Geranio Parigino, noto per la grande varietà cromatica dei suoi fiori. Ognuna ha esigenze specifiche ma condivide la necessità di buon drenaggio.
  • Quando e come va effettuata la potatura del geranio?
    La potatura ordinaria consiste principalmente nella rimozione costante di fiori appassiti, foglie secche e rami danneggiati per favorire la salute della pianta e stimolare nuove fioriture. Una potatura più strutturale, detta ringiovanimento, va effettuata verso la fine dell'autunno, tagliando i rami legnosi per contenere la pianta. Questa operazione aiuta il geranio ad affrontare meglio il riposo invernale e a prepararsi per una rigogliosa ripresa vegetativa primaverile.
  • Come e quando va concimato il geranio?
    Il concime ideale per il geranio è quello liquido, da diluire nell'acqua utilizzata per le annaffiature. La somministrazione deve avvenire esclusivamente durante la stagione vegetativa, ovvero dalla primavera all'autunno, con una frequenza mensile. È fondamentale evitare di concimare in inverno, periodo di dormienza della pianta, poiché le radici non sarebbero in grado di assorbire i nutrienti, rischiando di causare danni o bruciature al apparato radicale.
  • In quale periodo è consigliato rinvasare il geranio?
    Il momento ottimale per effettuare il rinvaso del geranio è l'inizio della primavera. A questo punto, la pianta sta uscendo dal periodo di riposo invernale e inizia a sviluppare nuovi germogli, rendendosi pronta ad adattarsi a un nuovo contenitore e a un substrato fresco. Rinvasare in primavera garantisce che la pianta abbia tutto il tempo necessario per stabilizzarsi e crescere vigorosamente durante la lunga stagione calda, evitando stress legati al trapianto nei periodi freddi o troppo caldi.

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