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Annaffiature invernali

Aggiornato il 13 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti
come annaffiare

Come annaffiare durante l'inverno?

L'annaffiatura invernale è frutto degli eventi che caratterizzano questa stagione, in particolare se stiamo parlando di piante da appartamento. Queste, infatti, risentono fortemente delle temperature piuttosto elevate rispetto a quelle esterne che si raggiungono in casa. L'aria si asciuga e le piante soffrono. E' per questo motivo che il primo accorgimento per effettuare le annaffiature invernali è quello di tenere sempre umido il terreno. Anche le piante sempreverdi, infatti, nonostante siano quelle che meglio sopportano l'ambiente interno di un appartamento, sembrano assumere, durante l'inverno, un aspetto sofferente, dovuto proprio a questa disidratazione. E' consigliabile, una volta al mese, portare la pianta nella vasca da bagno e, con il doccino, bagnare non solo il terreno, ma anche le foglie. Questa operazione servirà sia a rimuovere la polvere accumulatasi nelle pieghe naturali delle foglie, sia per idratarle maggiormente.

Quando annaffiare le proprie piante durante l'inverno?

Durante la stagione invernale le piante, anche quelle sempreverdi, risentono molto della diminuzione di ore di luce, entrando in quello che viene definito semiriposo vegetativo. Questo vuol dire, relativamente alle annaffiature invernali, che non è necessario dare acqua alle piante frequentemente nè procedere con alcun tipo di concimazione. Al contrario, eccessi di annaffiature possono portare ristagni di acqua o eccessi di sali minerali nel terreno e, di conseguenza, all'ingiallimento o addirittura alla perdita delle foglie. A partire dai mesi di settembre e ottobre, infatti, andranno sospese le concimazioni e si dovrà cominciare ad annaffiare le piante solo quando il terreno sarà completamente asciutto. I ritmi più intensi andranno ripresi a primavera, quando il clima tornerà ad essere ben bilanciato tra interno ed esterno e la quantità di luce che giungerà alle piante sarà tale da favorirne la buona crescita.

Quanta acqua bisogna dare alle piante nella stagione invernale?

La quantità di acqua delle annaffiature invernali varia da pianta a pianta e non è una quantità prestabilita. Bisogna regolarsi in base al tipo di terreno, all'esemplare, al grado di idratazione. In generale, le annaffiature invernali prevedono quantità di acqua molto modeste, necessarie ad inumidire soltanto il terreno. Non andrà aggiunta altra acqua nel sottovaso, come potrebbe essere necessario durante il periodo estivo. Questo eviterà la presenza di ristagni e la conseguente formazione di microrganismi che potrebbero nuocere gravemente alla vita della pianta. Questo discorso vale anche per le piante che solitamente richiedono grandi quantità di acqua. In tal caso le annaffiature dovranno essere diradate gradualmente in vista dell'inverno. Nelle abitazioni particolarmente calde, inoltre, è consigliabile vaporizzare periodicamente le foglie per inumidire leggermente l'aria. Le piante grasse, durante l'inverno, non richiedono per niente acqua. Quindi, in questo caso, le annaffiature invernali possono essere completamente interrotte.

Come annaffiare in inverno

Per quanto riguarda il giardino, le considerazioni effettuate sono sempre valide. Non sono necessarie annaffiature regolari e, anzi, se è presente un impianto di irrigazione, è preferibile metterlo a riposo. Se le tubazioni sono interrate non c'è pericolo che le temperature rigide provochino gelo, perché dovrebbero essere isolate termicamente. E' opportuno, comunque, provvedere alla chiusura dell'acqua a monte dell'impianto. Se le tubazioni, invece, sono esterne, quest'ultima operazione va necessariamente effettuata per evitare la formazione di ghiaccio che può essere dannoso per l'impianto. Le annaffiature invernali del giardino possono avvenire manualmente, con un piccolo innaffiatoio necessario semplicemente a mantenere umido il terreno nei luoghi dove gli inverni non sono particolarmente rigidi. Questa operazione andrebbe effettuata, contrariamente a quanto dovrebbe avvenire in estate, in ore diverse da quelle serali. Di notte, infatti, la temperatura cala ovunque e l'acqua ghiacciata potrebbe portare al congelamento delle radici.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare le piante d'appartamento in inverno?
    In inverno, le piante entrano in una fase di semiriposo vegetativo a causa della minore luminosità e dei cambiamenti climatici interni. Di conseguenza, non è necessario annaffiarle frequentemente. La regola fondamentale è attendere che il terreno sia completamente asciutto prima di intervenire nuovamente. A differenza dell'estate, quando il substrato può rimanere leggermente umido, in questa stagione l'eccesso di acqua porta rapidamente a ristagni, marciumi radicali e ingiallimento fogliare. Sospendi anche le concimazioni da settembre-ottobre in poi, poiché le piante non assorbono nutrienti in modo significativo durante il riposo.
  • È vero che le piante grasse non vanno annaffiate in inverno?
    Sì, assolutamente. Le piante grasse e succulente hanno bisogno di periodi di siccità per recuperare e prevenire infezioni fungine. Durante l'inverno, il loro metabolismo rallenta drasticamente e smettono di crescere attivamente. Per questo motivo, le annaffiature devono essere completamente interrotte fino alla primavera successiva. Mantenere il terreno umido per queste specie in inverno è quasi certamente fatale, poiché le radici marciranno rapidamente senza assorbire l'acqua necessaria. Assicurati semplicemente che il vaso abbia un ottimo drenaggio per evitare qualsiasi accumulo accidentale di umidità.
  • Come posso risolvere il problema della secchezza dell'aria interna dovuta ai termosifoni?
    L'aria secca generata dal riscaldamento è nemica delle piante, causando disidratazione e caduta delle foglie. Per contrastarlo, oltre a mantenere il terreno appena umido, puoi spruzzare periodicamente le foglie con acqua demineralizzata per pulirle dalla polvere e aumentare l'umidità locale. Un metodo efficace è portare occasionalmente la pianta nella vasca da bagno e lavarla delicatamente sotto la doccia tiepida, facendo attenzione a non inzuppare eccessivamente il terriccio. Inoltre, posiziona i vasi su piattini contenenti ciottoli e acqua (senza far toccare il fondo del vaso all'acqua) per creare un microclima più umido senza bagnare direttamente le radici.
  • Quando è il momento giusto per annaffiare le piante da giardino in inverno?
    Evita di annaffiare le piante da giardino nelle ore serali o notturne. Di notte le temperature scendono drasticamente e l'acqua rimasta sulle radici o nel terreno può gelare, causando danni tissutali gravi alle radici stesse. Se devi intervenire manualmente, specialmente in zone con inverni non rigidissimi, fallo durante le ore più calde della giornata, preferibilmente a mezzogiorno. In generale, però, le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti; intervieni solo se il terreno risulta estremamente secco e polveroso, garantendo che l'acqua possa infiltrarsi senza formare ghiaccio superficiale.
  • Devo mettere in sicurezza l'impianto di irrigazione del giardino?
    Sì, è fondamentale proteggere l'impianto dal gelo. Chiudi subito la valvola principale dell'acqua a monte dell'impianto per impedire l'afflusso. Se le tubazioni sono interrate e correttamente isolate, il rischio è minimo, ma se sono esterne o parzialmente esposte, il ghiaccio che si forma all'interno dei tubi può espandersi e romperli. È consigliabile svuotare completamente le linee dall'acqua residua. Se hai un sistema automatico, imposta lo spegnimento invernale. Questa precauzione evita costose riparazioni primaverili e garantisce che l'impianto funzioni perfettamente quando riaprirai l'acqua a primavera.

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