creare un orto

Orto

Creare un orto

Se si appartiene al gruppo dei fortunati possessori di un pezzetto di terreno o un piccolo giardino, creare un orto porta tanti vantaggi e, in fondo, poca fatica. Un po' di organizzazione e tanta soddisfazione.

di Redazione

31 ottobre 2013

Requisiti necessari per creare un orto

Per organizzare un piccolo, o anche grande, orto personale bastano pochi elementi: qualche attrezzo, qualche ora settimanale disponibile, la possibilità di accedere ad una riserva d'acqua e, soprattutto, un pezzetto di terreno. Gli attrezzi fondamentali sono: - zappa - vanga - rastrello - forca - forbici Per la zappa e per la vanga le caratteristiche fondamentali a cui prestare particolare attenzione sono una buona qualità dell'acciaio della lama, un'ottima qualità del legno del manico e il peso, che non deve superare i 2,5 kg, pena una gran fatica per compiere il lavoro. La zappa servirà a preparare il terreno e, se possibile, sarebbe meglio averne una più piccola per le operazioni superficiali ed una più pesante per lavorare le zolle più grandi. La vanga è l'attrezzo che serve a rivoltare la terra e ce ne sono di due tipi principali: quella a lama quadrata per terreni duri e quella a lama a punta per terreni più leggeri. Il rastrello ha una serie di impieghi che vanno dal raccogliere le erbacce, o altre impurità, dalla superficie del terreno, al livellamento del suolo e all'interramento del concime. La forca, o forcone, spesso è ritenuta non indispensabile, ma ha alcuni compiti importanti per cui vale la pena di procurarsene una per semplificare alcune azioni. Arieggia il terreno, sposta i cumuli di erba, aiuta a raccogliere tuberi e radici e lavora il terreno in modo meno invasivo della vanga. Infine le forbici, per le quali non c'è bisogno di spiegare a cosa servono. Oltre che per piccole potature, esse aiutano a compiere l'azione più piacevole e soddisfacente tra quelle di un coltivatore, quella della raccolta dei frutti della terra. All'acquisto delle forbici, fare molta attenzione che l'impugnatura risulti comoda per la propria mano, per evitare di ritrovarsi con dolorosi calli. Per tutti questi attrezzi, se si acquistano appositamente, vale la regola di scegliere strumenti di buona qualità, che dureranno a lungo e renderanno meno faticoso e duro il lavoro. Un risparmio su qualità di lame e legno dei manici comporta disagi che non valgono il risparmio e rischiano di far affievolire la passione per l'orto.

Preparare l'orto

Per la preparazione dell'orto ci sono degli aspetti importanti da non trascurare. Innanzitutto, se possibile, l'esposizione a sud, che è la migliore, o altrimenti scegliere l'esposizione più soleggiata possibile. Anche il riparo dai venti forti è molto importante e si può ovviare con qualche siepe o dei teli di plastica, molto meno belli da vedere. Se il terreno è trascurato, bisogna cominciare con l'estirpare le erbacce e togliere eventuali sassi. Le erbacce ammucchiate e bruciate, quando sono secche, diventano un ottimo concime. Il concime è l'altro aspetto da considerare. Una volta pulito il terreno, è opportuno concimarlo e dargli quelle sostanze che faranno crescere forti e robuste le piantine che si semineranno. Le sostanze che servono ad un terreno che era incolto sono del buon letame e poi azoto, fosforo e potassio, che forniranno il nutrimento alle piante.

La semina

Quando il terreno è pronto, livellato e concimato, è il momento importante della semina. Prima di procedere sarà opportuno informarsi bene sul momento giusto per seminare e cosa seminare. Si possono acquistare le piantine già pronte per essere interrate o anche le bustine di semi da disporre in cassette e trasferire nel terreno quando sono pronte. Se si usano i semi, attenzione sempre a non interrarli troppo, ma anche agli uccelli. Quando si trapiantano le piantine, pressare bene la terra intorno e garantire, soprattutto per i primi giorni, la giusta umidità. A questo punto, soprattutto in estate, bisognerà provvedere regolarmente con l'irrigazione e ad eliminare, di tanto in tanto, le erbacce. Purtroppo si dovrà fare i conti anche con insetti e animaletti che banchettano negli orti. I rimedi consistono in piccole trappole, spazzolature e diverse protezioni. Se l'orto non è molto grande si possono sperimentare rimedi naturali, contro lumache, bruchi, piccoli roditori e uccelli. Per le malattie, in commercio ci si può destreggiare con calce, rame e zolfo. L'orto è un toccasana per corpo e mente, più che per il risparmio.

Domande frequenti

  • Quali sono gli attrezzi indispensabili per iniziare un orto domestico?
    Gli attrezzi fondamentali includono zappa, vanga, rastrello, forca e forbici da potatura. È cruciale scegliere strumenti di buona qualità, prestando attenzione alla resistenza dell'acciaio e alla robustezza del manico in legno. Il peso totale non dovrebbe superare i 2,5 kg per evitare affaticamenti inutili. La zappa serve per preparare il terreno, mentre la vanga (quadrata per terreni duri, a punta per quelli leggeri) serve a rivoltarlo. Il rastrello è utile per livellare e raccogliere detriti, la forca per arieggiare il suolo e spostare materiali, e le forbici per le potature e la raccolta. Investire in strumenti durevoli riduce lo sforzo fisico e prolunga la passione per il giardinaggio.
  • Come si prepara correttamente il terreno prima della semina?
    La preparazione inizia scegliendo un'esposizione a sud o comunque la più soleggiata possibile, proteggendo l'area dai venti forti tramite siepi o teli. Bisogna prima estirpare tutte le erbacce e rimuovere i sassi; le erbacce secche possono essere bruciate per ottenere cenere concimante. Successivamente, è fondamentale concimare il suolo, specialmente se precedentemente incolto, utilizzando letame maturo e integratori ricchi di azoto, fosforo e potassio. Questi nutrienti garantiscono una crescita vigorosa delle future piantine. Una volta pulito e arricchito, il terreno va livellato con il rastrello per creare una superficie uniforme pronta per accogliere i semi.
  • È meglio comprare piantine già pronte o usare i semi?
    Entrambe le opzioni hanno vantaggi. Le piantine già pronte permettono un risultato immediato e riducono il rischio di fallimento nelle fasi iniziali. I semi, invece, offrono una scelta più ampia di varietà e costi inferiori, ma richiedono più cura. Se si opta per i semi, vanno interrati a profondità moderata per non soffocare la germinazione e protetti dagli uccelli con reti leggere. In entrambi i casi, dopo il trapianto o la semina, è essenziale pressare bene la terra intorno alle radici per eliminare sacche d'aria e garantire un'umidità costante nei primi giorni, fondamentale per l'attecchimento delle piante.
  • Come si gestiscono parassiti e malattie nell'orto senza prodotti chimici aggressivi?
    Per un orto domestico di piccole dimensioni, si preferiscono metodi naturali. Contro lumache, bruchi e piccoli roditori si possono usare trappole specifiche, spazzolare manualmente le foglie per rimuovere i parassiti o installare barriere fisiche. Per proteggere dalle intemperie e dagli animali, si utilizzano coperture leggere. In caso di malattie fungine o batteriche comuni, si ricorre a trattamenti preventivi o curativi con prodotti naturali come zolfo, rame e calce, disponibili in commercio. La prevenzione resta la strategia migliore: mantenere il terreno sano, sarchiare regolarmente per eliminare le erbacce competitive e garantire un'adeguata circolazione dell'aria tra le piante riduce drasticamente l'insorgenza di problemi fitosanitari.