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Concimazione orto

Aggiornato il 07 dicembre 20124 capitoli5 domande frequenti
Concimazione orto

Concimazione orto

Oltre a conoscere il tipo di terreno, bisogna conoscere i fertilizzanti adatti per prodotti che si vogliono coltivare e il periodo migliore dell'anno in cui si deve concimare. Inoltre, sia che si tratti di orti da giardino che di coltivazioni in vaso, è importante conoscere alcuni piccoli accorgimenti per ossigenare il terreno in maniera adeguata e aumentare la sua fertilità, caratteristica che è alla base di una ricca ed abbondante produzione. In questa breve guida andiamo ad analizzare le principali caratteristiche dei concimi organici e granulari, la loro composizione e le modalità con cui si deve procedere alla concimazione. La nostra guida precisa inoltre l'importanza e le modalità con cui praticare sul terreno una concimazione d'impianto, ossia come fornire al terreno gli elementi nutrivi essenziali prima di procedere alla semina delle piante.

Il concime organico naturale

Il miglior fertilizzante per il terreno è il concime stallatico. Come la tradizione antica ci ricorda, il letame è ricco di elementi nutrivi, è un alimento naturale per la terra e consente di nutrire il nostro futuro orto senza modificare la struttura biologica del terreno. Quando si concima un terreno con sostanze organiche infatti, il terreno viene alleggerito e, grazie ad una migliore capacità di trattenere le acque, i microorganismi presenti già a 40 cm sotto la superficie si nutrono in abbondanza e ci consentono una migliore coltivazione. Uno dei concimi organici migliori per la concimazione dell'orto è il letame bovino, stagionato di almeno un anno, ha una composizione biologica ideale per sfruttare al meglio il terreno, a livello biologico infatti, non contiene molto azoto e quindi non brucia le piante. Oltre al letame bovino si può utilizzare il letame di cavallo, ma se non c'è la possibilità di reperire il letame presso un'azienda agricola, magari amici o vicini, in commercio si può facilmente reperire il letame pallettato. Si tratta di letame bovino che viene essiccato e trasformato in pallet venduti a cubetti anche nei supermercati. Per l'orto sono sufficienti già 2 Kg ogni metro lineare.

I concimi granulari

Tra i prodotti innovativi per la concimazione dell'orto, si possono reperire sul mercato diverse composizioni di concimi granulari, adatti anche per le piante da frutta. Questi prodotti contengono elementi nutritivi come l'azoto, il magnesio, il fosforo e il potassio, in soluzioni solubili. Distribuendo il concime in maniera uniforme, gli elementi nutritivi si sciolgono facilmente con l'umidità dell'aria, oppure si può seguire con una leggera innaffiatura dopo la concimazione. Esistono sul mercato concimi granulari che si possono distribuire anche a solco. In questo caso, l'area da concimare può essere scavata anche a mano ad una profondità non superiore ai 30 cm. Questo tipo di concime è utilizzato per chi ha un piccolo orto in vaso e sopratutto nelle ampie coltivazioni di orto, o nelle serre, dove la formula granulare si presta ad una migliore copertura, sopratutto su ampi terreni e quando si deve nutrire un terreno che non è stato curato negli ultimi anni. Il periodo adatto per questo tipo di concimazione è l'autunno inoltrato o le prime settimane dell'inverno.

Come concimare l'orto

Per chi vuole iniziare a creare il proprio orto, la concimazione rappresenta il primo intervento importante nel terreno, un'operazione che viene definita intervento d'impianto, una concimazione d'insieme. Occorre oltre al concime, qualche utensile da giardino, per piccoli appezzamenti non servono strumenti meccanici, ma sono sufficienti una buona vanga e un rastrello. La prima operazione da compiere è la frantumazione del terreno, si creano delle buche, ad una distanza di circa 40 cm l'una dall'altra, oppure si divide il terreno in zolle, dipende da quanto spazio abbiamo a disposizione. Immaginando di suddividere il nostro orto in diverse zone, si procede a riempire le buche di concime, nel caso di letame si può coprire abbondantemente il terreno con il rastrello. Questa procedura è consigliata dopo ogni ciclo di produzione, ad esempio in autunno, ed è molto utile al terreno che riesce cosi ad assimilare tutti i nutrienti durante il periodo di riposo vegetativo. L'intervento d'impianto è inoltre un'ottima cura contro le radici delle piante che risultano ancora presenti. Dopo la concimazione il terreno riposa in attesa delle piante che saranno poi interrate durante il periodo della semina. Se la concimazione è stata sufficiente non si dovrà integrare il nutrimento, sia esso organico o chimico, durante l'irrigazione. Se durante la coltivazione nel nostro orto non c'è una crescita ottimale si può eseguire una concimazione di arricchimento. Questa concimazione, può avvenire quando il terreno è già in produzione, il consiglio è quello di eseguirla subito dopo la semina, in primavera ad esempio. Durante la concimazione di arricchimento si distribuisce in genere azoto, ad esempio se stiamo coltivando dei legumi, distribuendo il concime nelle zone dove serve e irrigando l'intera coltivazione. Per questo tipo di concimazione esistono soluzioni solubili specifiche che si possono aggiungere al terreno insieme all'acqua.

Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per effettuare la concimazione d'impianto nell'orto?
    La concimazione d'impianto, ovvero quella fondamentale che prepara il terreno alla semina, va eseguita preferibilmente in autunno inoltrato o nelle prime settimane d'inverno. Questo periodo è ideale perché permette al suolo di assimilare lentamente tutti i nutrienti forniti dal concime durante il periodo di riposo vegetativo delle piante. Inoltre, lavorare il terreno in questi mesi aiuta a frantumare le zolle e a interrare eventuali residui radicali, migliorando la struttura del suolo e preparandolo ottimamente per le successive semine primaverili.
  • Quanta quantità di letame pallettato devo usare per metro quadro?
    Per una corretta concimazione organica utilizzando letame bovino pallettato (essiccato e trasformato in cubetti), la dose raccomandata è di circa 2 kg ogni metro lineare di letto di semina. Questo prodotto è particolarmente indicato perché, essendo stagionato e lavorato, non brucia le radici come potrebbe accadere con letami freschi. È facile da reperire anche nei negozi specializzati o supermercati e garantisce un apporto bilanciato di sostanza organica senza alterare negativamente la struttura biologica del tuo orto.
  • Come si applicano correttamente i concimi granulari nell'orto?
    I concimi granulari, ricchi di azoto, fosforo, potassio e magnesio, vanno distribuiti in modo uniforme sulla superficie del terreno. Una volta sparsi, gli elementi nutritivi si sciolgono grazie all'umidità naturale dell'aria; tuttavia, per accelerare il processo e garantire un assorbimento immediato, è consigliabile effettuare una leggera innaffiatura successiva. In alternativa, specialmente per colture in vaso o piccoli appezzamenti, puoi interrarli a solco scavando manualmente fino a 30 cm di profondità, assicurandoti che il concime non venga a contatto diretto con le radici giovani.
  • Cosa fare se le piante mostrano una crescita stentata durante la stagione?
    Se noti che le tue piante non crescono come previsto nonostante la concimazione iniziale, puoi intervenire con una concimazione di arricchimento o di mantenimento. Questa operazione si effettua quando il terreno è già in produzione, idealmente subito dopo la semina in primavera. Consiste nella distribuzione mirata di nutrienti specifici, spesso a base di azoto per favorire lo sviluppo fogliare, direttamente nelle zone critiche. È possibile utilizzare soluzioni solubili specifiche da mescolare all'acqua di irrigazione, garantendo alle piante un rapido recupero energetico.
  • Perché il letame bovino stagionato è preferito rispetto ad altri concimi?
    Il letame bovino stagionato per almeno un anno è considerato uno dei migliori fertilizzanti naturali perché non contiene elevate quantità di azoto immediato, evitando così il rischio di 'bruciare' le delicate radici delle piante orticole. A differenza di molti concimi chimici, il letame migliora la struttura fisica del terreno, alleggerendolo e aumentandone la capacità di ritenzione idrica. Questo favorisce lo sviluppo di una ricca rete di microorganismi utili a profondità superiori ai 40 cm, creando un ecosistema sano e fertile essenziale per produzioni abbondanti e sostenibili nel tempo.

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