Come realizzare il Potager

Orto

Come realizzare il Potager

Il potager è un orto-giardino noto in modo particolare in Francia, ma molto apprezzato anche in Italia. Vediamo come realizzarlo con poche semplici operazioni.

di Redazione

10 marzo 2014

Il Potager

Quando si ha un giardino di dimensioni ridotte, spesso si tende a rinunciare all'opportunità di coltivare piante da frutto e ortaggi, perché si ritiene che tale tipo di attività richieda un appezzamento di terreno dedicato. Con l'orto-giardino di tipo potager, è possibile realizzare una soluzione mista che permette di sfruttare un terreno, non riservando necessariamente uno spazio da dedicare esclusivamente ad un utilizzo di tipo orto. In questo modo, si cerca di incentivare chi ha un terrazzo sufficientemente grande, o un terreno, all'autoconsumo e alla produzione in proprio di frutti e ortaggi sani, privi di pesticidi e dalla provenienza certa. Unire in un solo ambito la coltivazione del giardino a quella dell'orto sembra impossibile, si tratta invece di una tecnica antica che ha avuto ampio successo in Francia. Il Potager è un giardino ornamentale e formale, in cui verdura, frutta ed erbe si mischiano dando vita ad un sapiente abbinamento di profumi, forme e colori, creando una piacevole composizione. Questo particolare tipo di coltivazione sta riscuotendo ultimamente un notevole successo e si sta rapidamente diffondendo anche nei giardini italiani, tanto da dare vita ad un vero e proprio trend.

Come realizzare il potager

La prima operazione da compiere, per realizzare un orto-giardino di questo tipo, è quella di realizzare un disegno che riporti le caratteristiche principali dell'appezzamento a disposizione: esposizione, presenza di alberi, irrigazione, dimensioni, presenza di vialetti. Successivamente dovrà essere fatta una selezione del tipo di verdura e frutta che si desidera avere a disposizione: porri, cicoria, carote, lattuga, pomodori, zucchine, sedani, melanzane, fragole, peperoni, lamponi, solo per fare qualche esempio. Dopo aver deciso cosa piantare, bisogna procedere effettuando una classificazione per stagione, ad esempio: peperoni, melanzane e pomodori maturano in estate, lattughe e zucchine possono essere raccolte nel periodo che va dalla primavera all'autunno, la stagione della cicoria è l'inverno. Il passo seguente consiste nell'andare a definire l'ampiezza e i bordi delle aiuole, iniziando a progettare le combinazioni di verdure e fiori, tenendo in considerazione la stagionalità delle diverse piante. Non ci sono limiti alla fantasia e le possibilità di creare combinazioni diverse sono pressoché infinite. Per creare degli insiemi piacevoli, può essere utile ricordare i colori primari e secondari e come si abbinano armoniosamente tra di loro, oppure mettere assieme piante dal portamento o dalle sensazioni tattili differenti. Alcuni suggerimenti di abbinamenti ben riusciti sono: acetosa e lavanda, prezzemolo e cavolo rosso, asparago e tagete, nasturzio e porro. Dopo aver portato a termine il progetto e definito le combinazioni da realizzare, si passa al tracciamento dello schema ideato direttamente sul terreno, dopo aver provveduto a rimuovere accuratamente le erbe infestanti e aver immesso materiale organico, livellando il terreno. Le prime piante da sistemare sono quelle delle bordure, procedendo successivamente con le colture interne, in questo modo sarà più semplice controllare le dimensioni e i limiti delle diverse zone.

Frutteto, orto e giardino

Le diverse tipologie di piante possono essere combinate tra di loro, ma chi preferisce può anche mantenere una separazione tra ortaggi, fiori e frutta, evitando comunque di creare delle divisioni nette. Ricordiamo comunque, che un orto ben tenuto si inserisce in modo molto gradevole all'interno di un giardino e che gli alberi che producono frutta possono essere esteticamente comparati alla bellezza dei classici alberi ornamentali da giardino. Ciliegi, albicocchi e peschi non hanno niente da invidiare ad altri tipi di piante da giardino che spesso non producono né fiori né frutti: la loro eleganza può essere paragonabile a quella di una rigogliosa magnolia. Sarà la composizione creata, e il modo in cui abbiamo deciso di sistemare i diversi alberi in giardino, che potrà metterne in risalto la bellezza. Nelle aiuole si possono coltivare fiori come i gladioli, una specie a lungo sottovalutata per i fiori, considerati non sufficientemente eleganti e adesso tornati in auge come fiori di pregio. Zinnie, tageti e dalie, dal tono più rustico, sono utili per ingentilire lo spazio dedicato all'orto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un orto tradizionale e il potager?
    A differenza dell'orto tradizionale, che privilegia la massima produttività organizzando le colture in file ordinate e funzionali, il potager è un orto-giardino che unisce estetica e produzione alimentare. L'obiettivo è creare una composizione visiva armoniosa dove verdure, frutta ed erbe aromatiche si mescolano con fiori ornamentali. Si pone grande attenzione ai colori, alle forme e ai profumi, trasformando lo spazio verde in un elemento decorativo del giardino, pur mantenendo alta la resa culinaria e garantendo prodotti sani e privi di pesticidi.
  • Come si progetta la disposizione delle piante nel potager?
    La progettazione inizia con un disegno dettagliato del terreno, considerando esposizione, dimensioni e punti d'acqua. È fondamentale classificare le piante per stagione di raccolta: ad esempio, pomodori e melanzane per l'estate, lattughe per la primavera-autunno e cicorie per l'inverno. Una volta scelta la varietà, si definiscono aiuole e bordure, accostando piante complementari non solo per la crescita, ma anche per l'armonia cromatica e strutturale. L'ordine di impianto prevede prima le piante di bordo per delimitare le aree, seguite da quelle interne, facilitando così la gestione e il controllo visivo dell'intero spazio.
  • Quali sono alcuni esempi efficaci di abbinamenti vegetali nel potager?
    Il segreto del potager sta negli accostamenti strategici tra ortaggi, erbe aromatiche e fiori. Esempi vincenti includono l'accostamento di acetosa e lavanda, che unisce freschezza e profumo; prezzemolo e cavolo rosso, per contrasto cromatico; asparagi e tagete, dove i fiori proteggono e abbelliscono; o nasturzio e porro. Questi mix non solo rendono il giardino esteticamente piacevole, sfruttando principi di teoria del colore, ma possono anche favorire la crescita sana delle piante attraverso sinergie naturali e repellenza verso alcuni insetti nocivi.
  • È possibile integrare alberi da frutto nel design del potager?
    Assolutamente sì. Gli alberi da frutto come ciliegi, albicocchi e peschi sono eccellenti elementi strutturali del potager, poiché offrono bellezza ornamentale simile agli alberi da giardino tradizionali, producendo al contempo cibo. La loro eleganza, specialmente durante la fioritura, li rende compatibili con un approccio estetico curato. Non è necessario separarli nettamente dall'orto; anzi, integrarli nella composizione generale valorizza sia la funzione produttiva che quella decorativa, creando un paesaggio ricco e stratificato che cambia aspetto nelle diverse stagioni dell'anno.
  • Che ruolo svolgono i fiori ornamentali nel potager?
    I fiori nel potager non sono solo decorativi, ma svolgono funzioni ecologiche e di supporto. Specie come gladioli, zinnie, tageti e dalie vengono utilizzate per ingentilire gli spazi dedicati alle verdure, aggiungendo vivacità cromatica. I tageti, in particolare, sono noti per le loro proprietà repellenti contro alcuni parassiti del suolo. Inoltre, la presenza di fiori attira impollinatori essenziali per la fruttificazione di molte piante orticole. L'uso di fiori rustici o pregiati aiuta a mascherare la natura funzionale dell'orto, rendendolo un elemento integrante e bello del giardino domestico.