Come coltivare i funghi

Dove realizzare la fungaia:

La realizzazione di una fungaia non è semplice, e bisogna tenere in considerazione vari fattori, a partire dal substrato, che deve essere specificamente per i funghi ( oppure si deve procedere comperando quei substrati che già ospitano le spore della specie di funghi che si intende produrre) e per finire con la raccolta dei funghi, che bisogna effettuare nel modo e nel tempo giusti.

Bisogna comunque considerare l’ opzione dei substrati contenti già le spore, dal momento che rendono tutto l’ iter operativo molto più semplice e sono sicuramente migliori in particolare per chi si occupa del fai da te o per le piccole aziende, dal momento che consente di concludere il ciclo produttivo nell’ arco di due settimane circa. Questo substrato, offerte in ballette, in sacchi o in cassette e possono offrire fino a tre raccolti circa.

Per quanto riguarda la sistemazione della fungaia, è possibile sistemarla sul terrazzo, sul balcone, nel sottoscala, in giardino, in cantina o ovunque si voglia coltivarlo in generale. Per la produzione a scopo professionale bisogna sicuramente dedicarsi alla coltivazione in un appezzamento di terra sul quale realizzare una serra vera e propria. L’ habitat per i funghi, infatti, deve essere prossimo ai 20 °C, non deve essere soleggiato, deve essere abbastanza umido e non esposto alle correnti d’ aria (i funghi, bisogna ricordarsi, crescono spontaneamente nel sottobosco, pertanto per far crescere i funghi bene bisogna riprodurre questo habitat).

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Come coltivare i funghi: Iter operativo:

Ma come si procede, praticamente, per coltivare i funghi?

1. La prima cosa da fare è versare la quantità di substrato necessaria in una cassetta di legno, nella quantità che serve per riempire almeno i ¾ della cassetta, per poi annaffiare adeguatamente.

2. Dopo una decina di giorni, si possono interrare nel substrato i pizzichi di micelio , distanziandoli almeno dieci centimetri e procedendo con un’ adeguata ma lenta annaffiatura, facendo in modo che l’ acqua non smuova i miceli e soprattutto non ristagni. Pertanto, è meglio se annaffiare con un apposito annaffiatoio, quindi con una doccetta. I miceli vanno interrati ad una profondità di cinque centimetri circa.

3. Dopo un paio di settimane appaiono i nuovi miceli , da coprire con un sottile strato di terriccio , per poi annaffiare.

4. I primi e piccolissimi funghi appariranno entro un paio di settimane. Bisognerà annaffiarli regolarmente per tenere il terreno sempre umido.

5. Quando saranno giunti alla dimensione giusta, bisogna raccoglierli.

La produzione, ricordiamo, andrà avanti per alcuni mesi nella stessa fungaia.


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