Coltivazione piselli

Coltivazione piselli

Le piante di piselli sono abbastanza facili da coltivare, e garantiscono una resa importante. Vediamo quali sono gli accorgimenti da seguire per ottenere i propri piselli dal proprio orto.
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La semina

semina dei piselli Anche se le piante di pisello non necessitano di attenzioni particolari, bisogna preparare bene il terreno, che deve essere drenante e non presentare ristagni idrici. Nel caso in cui l'acqua non scorra bene, infatti, le piante di pisello sviluppano facilmente del marciume nelle radici, che ne causa la morte.

Si raccomanda quindi di vangare il terreno con cura, muovendo le zolle e concimandole (va bene del concime che si trova in commercio nei negozi specializzati). Abbiate cura di svolgere quest'operazione alcune settimane prima della semina dei piselli, in modo che la terra abbia il tempo necessario di assimilare i componenti nutritivi.

Il periodo migliore per seminare i piselli è l'inizio dell'inverno.

Per seminare correttamente i piselli, è necessario scavare un solco largo una decina di centimetri, e profondo all'incirca cinque. Nel solco devono essere distribuite le fine di semi, distanti alcuni centimetri l'una dall'altra. Il solco deve poi essere ricoperto di terreno, che non deve essere schiacciato. Per terminare correttamente l'operazione, si raccomanda una leggera annaffiatura a pioggia.

I piselli possono essere coltivati con successo anche in vaso: in questo caso, si raccomanda la scelta di un vaso piuttosto profondo e ampio, in modo che le radici della pianta abbiano lo spazio necessario per svilupparsi. Fondamentale il drenaggio, da garantire con della ghiaia sul fondo del vaso.

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La crescita

I piselli sono piante rampicanti, anche nella varietà nana, che quindi rimane bassa: è necessario dunque supportare le piante con stecchi e bastoni, che dovranno essere piantati nel terreno. Quest'operazione si può fare una volta che le piante avranno raggiunto la lunghezza di circa sette centimetri. In commercio esistono degli appositi supporti per gli ortaggi, ma è possibile usare delle canne o dei semplici bastoni. È sufficiente piantare i bastoncini accanto alle piantine, e legarvele, in modo che continuino a crescere sviluppandosi in altezza. Se non si effettua quest'operazione, le piante di pisello cresceranno sviluppandosi lungo terreno, occupando molto spazio, rischiando di marcire e di non sviluppare gli ortaggi. I piselli crescono e arrivano a maturazione in circa tre mesi: si tratta di un periodo di tempo durante il quale è facile che, accanto alle piantine, crescano erbacce e altre specie infestanti. È necessario accertarsi di eliminare ogni tipo di erbaccia periodicamente, per evitare che queste piante tolgano sostanze nutritive ai piselli. Per il resto, il pisello è una pianta resistente, e non ha bisogno di particolari cure: se si vuole, si può aggiungere un po' di fertilizzante all'acqua dell'annaffiatura, ma non è un'operazione essenziale per la crescita della pianta. Per le piante di pisello i ristagni d'acqua sono dannosi, ma lo è anche l'eccessiva secchezza del terreno. si raccomanda quindi di annaffiare regolarmente la terra, in modo da mantenerla umida, ma mai zuppa d'acqua. Se il terreno è ampio, si può diminuire la crescita delle erbe infestanti con l'operazione detta "pacciamatura": la terra seminata con le piante di pisello viene coperta di paglia o fieno. questo rallenta la crescita delle erbacce, e fa risparmiare tempo prezioso per chi ha un ampio terreno.


La raccolta

raccolta piselli I piselli sono maturi e pronti per essere raccolti dopo circa cento giorni dalla semina: lo si vedrà dalla durezza del pisello stesso, che si mostra tondo e consistente, e il baccello deve essere gonfio. Di solito, i piselli vengono raccolti per essere consumati freschi: nel caso in cui si abbia però un ampio terreno coltivato con questa pianta, è possibile anche aspettare ancora qualche settimana perché i piselli si secchino. In questo caso, si riconosce che la pianta è pronta per il raccolto dal baccello, che dovrà essere del tutto giallo (i piselli così ottenuti possono essere conservati a lungo in sacchetti di tela). I piselli hanno un'ampia resa: di solito, per ogni metro quadrato di terreno che viene coltivato con questa pianta, si ottengono circa 400 grammi di piselli. Nel caso in cui si siano coltivati i piselli in vaso, si ottiene quindi un certo quantitativo di legumi anche da una piccola coltivazione.


Le malattie

pianta malataI piselli sono attaccabili da diverse patologie e parassiti: molto frequenti sono gli attacchi dei funghi, per prevenire i quali è possibile utilizzare dei prodotti specifici che si trovano in commercio. Molto frequente è anche la "muffa del baccello": viene riscontrata soprattutto quando le piante non sono state adeguatamente sollevate da terra tramite i supporti appositi: anche in questo caso, è necessario un trattamento curativo specifico. Molto temuti da chi coltiva i piselli sono due parassiti: si tratta del "torchio" (che di notte mangia le foglie e i germogli delle piante) e della "tortrice" (una larva che mangia i piselli, rovinando i baccelli). Per evitare che i piselli faticosamente coltivati siano da buttare a causa di questi parassiti, è necessario fare attenzione a ogni segno di sofferenza delle piante, per avere il tempo necessario per poter intervenire con le cure specifiche.



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