pomodori coltivati su terrazzo

Frutteto

Il frutteto in terrazzo

Il frutteto in terrazzo è un'ottima soluzione per personalizzare e decorare gli ambienti esterni della propria casa a seconda dei gusti.

di Redazione

28 gennaio 2016

Perché optare per un frutteto sul proprio terrazzo

La frutta è uno degli alimenti preferiti sulle tavole degli italiani. E' importantissimo mangiare frutta che sia assolutamente naturale e priva di qualsiasi tipo di sostanza contaminante o aggiuntiva che risulti nociva per l'organismo umano. La cosa più bella ed utile da poter fare per garantire un'alimentazione sana e della frutta dal sapore unico, è quella di predisporre il frutteto in terrazzo. In questo modo sarà molto semplice coltivare frutta, ma anche ortaggi, frutta e spezie da portare direttamente in tavola, senza aggiungere nessuna sostanza. Anche in tavola si può così parlare di chilometro zero, ovvero di cibo che passa direttamente dalla terra alla tavola, garantendo un'alimentazione di qualità e assolutamente sana per tutti.

Il frutteto in terrazzo: soluzione ideale per cibo di qualità

Negli ultimi anni si è diffusa sempre più a macchia d'olio la cultura del buon cibo, mettendo in risalto la qualità dello stesso. E in questa ottica la migliore idea è quella di sfruttare gli spazi esterni della propria casa per creare un frutteto. Il balcone o il terrazzo può diventare il posto ideale dove coltivare frutta: non è necessario disporre di un orto apposito o di un giardino esteso per creare il frutteto in terrazzo. La caratteristica ideale da sfruttare nel territorio italiano è sicuramente un clima estremamente favorevole alla crescita di tante varietà di frutta. Il clima mediterraneo è il primo ingrediente necessario per ottenere sempre frutta fresca di stagione dal sapore effettivo e non contaminato. Agrumi, mele, pere, kiwi, fragole, ciliegie, uva e molto altro ancora possono essere ottenuti direttamente dal frutteto predisposto sul proprio terrazzo. Spazio, anche piccolo, all'aperto, strumenti utili e un po' di pollice verde saranno le uniche cose senza le quali non si potrà coltivare il frutteto in terrazzo.

Cosa fare per coltivare il frutteto in terrazzo

Prima di predisporre il proprio terrazzo in maniera tale da dar vita ad un ottimo frutteto, è fondamentale tener conto di alcune indicazioni necessarie. Per il terrazzo, non disponendo di ampi spazi, si preferisce optare su piante dela tipologia nana che dunque possono crescere senza problemi anche in piccoli vasi. Questo tipo di piante avrà così uno sviluppo ridotto rispetto a quelle da orto, legato alle dimensioni del vaso in cui si trovano. Inoltre, è fondamentale scegliere un opportuno terreno per garantire un'efficiente crescita alla pianta: dovrà avere le utili proprietà nutritive per il vegetale, stratificato con della sottile ghiaia e pietriccio alla base che consentiranno il drenaggio dell'acqua. Le caratteristiche del terreno variano anche a seconda della pianta che si intende far crescere, aspetto di non poca rilevanza. Inoltre, è fondamentale garantire un corretto apporto di acqua, con annaffiature regolari, senza dimenticare che si può concimare il terreno con sali minerali e nutrienti opportuni.

Come scegliere la pianta per il frutteto in terrazzo

E' fondamentale effettuare la scelta delle piante da coltivare in terrazzo nella maniera più opportuna possibile. Infatti, considerando l'aspetto climatico, si può scegliere a seconda delle caratteristiche del posto. Questo in maniera tale da ottenere dei frutti con una cadenza stagionale regolare. Ma non solo: è fondamentale anche valutare il tempo che si può dedicare alla cura della pianta. Molte sono le piante da frutto che richiedono notevole tempo per la cura e per la crescita, come ad esempio il melo che è una pianta che necessita di grandi attenzioni. Diverso il discorso per molte altre piante, come gli agrumi, che necessitano di poche attenzioni e che hanno bisogno semplicemente di un clima mite. Scegliere nel miglior modo possibile la pianta da coltivare nel proprio terrazzo per avere della frutta genuina permetterà di avere sempre la corretta fioritura e una produzione di frutti continua. Inoltre, procedere nella maniera più corretta possibile, allontanerà qualsiasi pericolo di contaminazione di parassiti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante da frutto adatte ai vasi sui balconi?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti di un terrazzo, la scelta migliore ricade sulle varietà nane o nano-selezionate, poiché limitano lo sviluppo radicale e arboreo, adattandosi perfettamente alle dimensioni dei contenitori. Tra le opzioni più semplici e produttive spiccano gli agrumi (limoni, aranci), ideali per il clima mite e con esigenze colturali contenute. Altre eccellenti scelte includono il kiwi nano, le fragole, i lamponi e le ciliegie di piccola taglia. È fondamentale evitare alberi da frutto tradizionali a grande sviluppo, come il melo o il pero standard, che richiederebbero volumi di terra impossibili da gestire in vaso e cure troppo impegnative per un hobbista.
  • Come preparare il substrato di coltivazione per garantire un buon drenaggio?
    Un terreno ben strutturato è vitale per prevenire il marciume radicale, specialmente nei vasi dove l’acqua ristagna più facilmente. La miscela ideale deve essere fertile e ben drenante: puoi utilizzare un terriccio universale di alta qualità integrato con componenti organici come letame maturo o compost. Alla base del vaso, inserisci sempre uno strato di materiale inerte come argilla espansa, ciottoli o ghiaia fine per facilitare il deflusso dell'acqua in eccesso. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio sufficienti. La composizione può variare leggermente in base alla pianta: gli agrumi amano un pH leggermente acido, mentre molti altri frutti tollerano terreni neutri.
  • Con quale frequenza devo innaffiare le piante da frutto in vaso?
    Le piante in vaso soffrono maggiormente la siccità rispetto a quelle in piena terra, poiché il volume limitato di terra si asciuga rapidamente. Durante la primavera e l'estate, le annaffiature devono essere frequenti e regolari, verificando quotidianamente l'umidità del substrato infilando un dito nei primi centimetri di terra: se è asciutto, è ora di irrigare. Evita i ristagni idrici, che sono letali per le radici. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, bagnando solo quando il terreno è completamente secco, dato che molte piante entrano in dormienza. L'uso di pacciamatura superficiale aiuta a mantenere l'umidità costante e ridurre la frequenza delle annaffiature.
  • È necessaria la potatura per le piante da frutto in terrazzo?
    Sì, la potatura è essenziale anche per le piante nane in vaso, principalmente per due motivi: mantenere la pianta entro limiti dimensionali compatibili con il contenitore e stimolare la produzione di frutti di qualità. Una potatura di formazione va fatta nei primi anni per definire la struttura, mentre una potatura di produzione si esegue solitamente a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. Rimuovi i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per migliorare l'aerazione e la penetrazione della luce. Una buona circolazione dell'aria riduce inoltre il rischio di attacchi fungini e parassitari, comuni nelle aree urbane poco ventilate.
  • Quanta esposizione solare servono le piante da frutto sul balcone?
    La maggior parte delle piante da frutto richiede almeno 6-8 ore di sole diretto al giorno per fiorire abbondantemente e produrre zuccheri nei frutti. Un'esposizione a Sud o Sud-Ovest è generalmente la più indicata nel nostro emisfero. Tuttavia, alcune specie come i frutti di bosco (lamponi, more) o il kiwi tollerano meglio l'ombra parziale, soprattutto nelle zone dove le estati sono particolarmente calde e soleggiate, evitando così stress termico. Gli agrumi, invece, necessitano di pieno sole per tutto l'anno. Valuta sempre l'ombreggiatura creata dagli edifici circostanti: se il tuo terrazzo è molto ombreggiato, potresti dover orientare la tua scelta verso colture meno esigenti o integrare con luci artificiali specifiche per la crescita.