Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Piante e Fiori · Bonsai

Bonsai vite

Aggiornato il 28 febbraio 20145 domande frequenti
bonsai vite

Bonsai vite

Il bonsai vite, si adatta ad un clima particolarmente asciutto e mite, soleggiato e piacevole. Non resiste alle temperature estremamente rigide, e rischia di seccarsi e appassire se sottoposto ad una temperatura eccessivamente calda. La pianta nana, va collocata in un luogo leggermente ventilato ed aperto, lontano dalle fonti di calore artificiali, ed esposto costantemente al sole. E’ un bonsai molto delicato, che resta spesso vittima di operazioni di innaffiatura e potatura eccessive: il terreno del bonsai vite, va rinnovato costantemente, per evitare che questo si secchi o che filtri attraverso i fori del vaso durante l’innaffiatura, lasciando scoperte le radici. Il terreno, come per tutti i bonsai, deve essere costituito di torba argilla e sabbia, elementi che fungono da drenanti e che aiutano la pianta ad assorbire dal terriccio gli elementi nutritivi di cui necessita per il suo ciclo vegetativo. L’innaffiatura della pianta, va eseguita nel periodo invernale con una cadenza di due volte al mese, facendo attenzione che il terreno sia completamente asciutto. L’acqua, va dosata lentamente, e va versata o nebulizzata sul terreno a piccole dosi. Le piante di bonsai, a qualsiasi specie esse appartengano, tendono a soffrire l’eccesso di acqua più che la secchezza. Durante il periodo estivo, i bonsai vite, andranno innaffiati ogni giorno,accertandosi sempre che il terreno sia completamente asciutto e secco. La concimazione va eseguita sempre nel periodo primaverile, da marzo a settembre, evitando luglio e agosto, medi durante i quali la calura eccessiva non favorirebbe il processo di concimazione. La concimazione può essere sia liquida che solida e va applicata direttamente all’interno del terreno. La potatura va eseguita maggiormente per eliminare i rami secchi malati e deformi: accade questo per la maggior parte dei bonsai, che o per portamento, o per il peso dei frutti, tendono a perdere la loro forma. La potatura di mantenimento, serve a conservare la forma del bonsai, rafforzando il portamento della pianta. Anche nel caso del bonsai vite, è molto importante fare attenzione alla quantità dei tagli, alle incisioni che vengono eseguite e alle ferite: per proteggere la pianta si applicano creme e lozioni protettive all’altezza del taglio, cosi da favorirne la chiusura. Il rinvaso, viene eseguito una volta all’anno, o anche più se la pianta è ormai vecchia; oltre al terreno, vengono aggiunti composti di sabbia, argilla e torba. Il bonsai vite, va corretto con fili e pesi, durante la giovinezza.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare il mio bonsai vite?
    L'annaffiatura richiede grande attenzione perché questa pianta soffre moltissimo l'eccesso di umidità. In inverno, bagna il substrato solo due volte al mese, assicurandoti che il terreno sia perfettamente asciutto tra un intervento e l'altro. D'estate, quando le esigenze idriche aumentano, puoi irrigare giornalmente, ma verifica sempre che il suolo sia completamente secco prima di somministrare nuova acqua. L'acqua va versata lentamente o nebulizzata a piccole dosi per evitare che scivoli via dai fori di drenaggio senza bagnare le radici, prevenendo così il rischio di marciume radicale.
  • Qual è il mix di terreno ideale per il bonsai vite?
    Per garantire una corretta crescita e prevenire ristagni idrici, il substrato deve essere ben drenante e ricco di nutrienti. La composizione ideale prevede una miscela di torba, argilla e sabbia. Questi elementi lavorano sinergicamente: la torba trattiene l'umidità necessaria, mentre l'argilla e la sabbia garantiscono un ottimo drenaggio, permettendo all'aria di raggiungere le radici e facilitando l'assorbimento degli elementi nutritivi. È fondamentale rinnovare periodicamente il terreno per evitare che si compatti o si secchi eccessivamente, proteggendo l'apparato radicale.
  • Quando e come bisogna concimare il bonsai vite?
    La concimazione va effettuata esclusivamente nel periodo primaverile ed estivo, specificamente da marzo a settembre. Evita assolutamente di fertilizzare durante luglio e agosto, poiché le temperature elevate potrebbero danneggiare la pianta o ostacolare l'assorbimento dei nutrienti. Puoi scegliere sia concimi liquidi che solidi, applicandoli direttamente all'interno del terreno. Questa pratica supporta il ciclo vegetativo della pianta, fornendo le sostanze essenziali necessarie per mantenere la salute delle foglie e la struttura del fusto durante la stagione di maggiore attività.
  • Come si effettua correttamente la potatura di un bonsai vite?
    La potatura ha principalmente due funzioni: la rimozione dei rami secchi, malati o deformi e la potatura di mantenimento per preservare la forma artistica. Quest'ultima è cruciale per rafforzare il portamento della pianta e correggere eventuali squilibri causati dal peso dei frutti o dalla crescita naturale. Quando effettui i tagli, presta massima attenzione alle ferite prodotte. Per proteggere la pianta da infezioni e favorire una rapida guarigione, applica sempre creme o lozioni protettive specifiche sulle zone tagliate, sigillando le ferite.
  • Con quale frequenza va effettuato il rinvaso?
    Il rinvaso del bonsai vite dovrebbe avvenire generalmente una volta all'anno. Tuttavia, se la pianta è anziana o mostra segni di stasi nella crescita, potrebbe essere necessario intervenire più frequentemente. Durante questa operazione, non solo si rinnova il substrato, ma si procede anche alla potatura delle radici per stimolare la produzione di nuove radichette assorbenti. Si utilizza nuovamente il mix di sabbia, argilla e torba per garantire che il nuovo terreno offra il giusto equilibrio tra ritenzione idrica e drenaggio, essenziale per la sopravvivenza della pianta.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche