bonsai larice

Bonsai

Bonsai larice

Il bonsai larice, è molto diffuso: ha una bellissima forma e foglie dai colori autunnali; non sopporta le potature eccessive e richiede poche innaffiature.

di Redazione

27 febbraio 2014

Bonsai Larice

Il bonsai larice, è una pianta molto diffusa nella sua forma miniaturizzata, largamente apprezzata per la sua bellezza, per i suoi colori fortemente autunnali, per la sua forma armoniosa e dolce. La pianta di larice, di grandezza naturale, cresce sulle Alpi: è una pianta secolare, conosciuta appunto per la sua spiccata longevità, per la sua notevole altezza che tende ad approssimarsi ai quaranta metri e per il colore delle sue foglie aghiformi, che variano dalle sfumature del verde a quelle del giallo. Il bonsai larice, è un tipo di pianta assolutamente resistente alle temperature esterne, che anzi richiede per la sua stessa crescita e sopravvivenza un ambiente fresco e soleggiato. Le piante di bonsai larice giovani però, vanno necessariamente curate con maggiore attenzione, e tenute in un ambiente dove la temperatura sia mite, senza eccessivi sbalzi. L’annaffiatura di questa pianta, deve essere misurata con molta attenzione, poiché il larice non richiede un eccessivo quantitativo d’acqua; il terreno deve essere particolarmente drenante, al fine di evitare ristagni d’acqua che possono provocare il marcire della pianta, e le innaffiature, devono essere molto limitate: circa due volte alla settimana durante la stagione invernale, una sola volta nel periodo delle gelate, e circa tre o quattro volte alla settimana nel periodo della calura estiva. L’operazione va eseguita preferibilmente di sera, quando il clima è più fresco: durante la notte infatti la pianta tende ad assorbire l’acqua, facendola penetrare lentamente fino alle radici. Il bonsai larice, come la pianta da cui trae origine, è assolutamente longevo, rispetto alle altre tipologie di bonsai, ma risulta e diventa maggiormente fragile e delicato a rischio di concimazione: l’operazione va eseguita con cadenza mensile, prediligendo il concime liquido, che tende a penetrare facilmente nel terreno. Allo stesso modo il rinvaso, va eseguito se ci si accorge che il terreno tende a seccarsi o a ristagnare acqua; il rinvaso va eseguito quando necessario, con terriccio per una metà e argilla e torba per un’altra metà. E’ preferibile sempre aggiungere della sabbia, per evitare che con l’innaffiatura il terreno filtri attraverso i fori del vaso e diminuisca costantemente. Ogni tanto il larice richiede qualche piccola nebulizzazione e la potatura; quest’ultima va effettuata più per mantenimento che per forma; la pianta di larice va “indirizzata”, ma tende a soffrire di interventi troppo forti, per cui potrebbe rispondere male ad una potatura continua.

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Domande frequenti

  • Quante volte devo innaffiare il bonsai larice?
    L'irrigazione del bonsai larice richiede grande precisione perché teme i ristagni idrici. In inverno, limita le annaffiature a due volte alla settimana, riducendole ulteriormente durante i periodi di gelo intenso. D'estate, quando il caldo è più intenso, aumenta la frequenza a tre o quattro volte settimanali. È fondamentale utilizzare un terreno altamente drenante e preferire le ore serali per l'irrigazione, così da permettere all'acqua di penetrare lentamente nelle radici durante la notte, evitando stress termici alla pianta.
  • Come devo concimare correttamente il bonsai larice?
    Il larice è sensibile agli errori di concimazione, quindi bisogna procedere con cautela. Si consiglia di somministrare fertilizzante liquido una volta al mese, poiché questa formulazione penetra meglio nel substrato rispetto alle forme solide. Evita concentrazioni eccessive per non bruciare le radici delicate. Una concimazione bilanciata supporta la salute generale della pianta e favorisce lo sviluppo dei colori autunnali tipici della specie, garantendo una crescita vigorosa ma controllata nel tempo.
  • Quando e come effettuare il rinvaso del bonsai larice?
    Il rinvaso non segue un calendario fisso ma dipende dallo stato del terreno: interveni quando noti che il substrato si asciuga troppo rapidamente o, peggio, tende a trattenere troppa acqua creando ristagni. La miscela ideale prevede metà terriccio specifico per bonsai e metà composto da argilla espansa e torba. Aggiungi sempre della sabbia grossolana per migliorare il drenaggio e impedire che il terreno fuoriesca dai fori di scolo, preservando la struttura del vaso e la salute radicale.
  • Posso potare aggressivamente il mio bonsai larice?
    No, il bonsai larice non tollera bene le potature drastiche o eccessive. A differenza di altre specie, tende a reagire male agli interventi troppo forti, mostrando segni di stress o rallentando la ripresa vegetativa. La potatura va intesa principalmente come operazione di mantenimento per indirizzare la crescita e mantenere l'armonia della forma, piuttosto che per modellamenti radicali. Intervieni con leggerezza, rimuovendo solo il necessario per guidare la pianta senza comprometterne la vitalità.
  • Qual è l'esposizione ideale per il bonsai larice?
    Il bonsai larice ama gli ambienti freschi e ben soleggiati, tipici delle sue origini alpine. Tuttavia, le piante giovani richiedono cure extra: nei primi anni di vita, proteggile dagli sbalzi termici estremi collocandole in zone con temperature miti e stabili. Una volta mature, diventano molto resistenti al freddo esterno, ma continuano a beneficiare di molta luce diretta per sviluppare la chioma folta e i caratteristici colori autunnali vivaci che le rendono così apprezzate.