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Bonsai ginepro

Aggiornato il 07 dicembre 20124 capitoli5 domande frequenti
BONSAI GINEPRO

BONSAI GINEPRO

Il Bonsai ginepro è una conifera sempreverde di piccole dimensioni, ne esistono di diverse specie, infatti il suo portamento può essere colonnare,compatto e slanciato oppure può essere un grosso arbusto con i vari tronchi intrecciati tra loro anche in modo disordinato.Le foglie sono dure e pungenti con diverse tonalità da blu-verde scuro a verde chiaro. I frutti chiamati galbule o bacche del ginepro sono tondi e verdi fino a diventare blu in fase di maturazione. E' una pianta molto resistente e forte, non ha bisogno di molte cure e può essere lasciata tutto l'anno all'esterno seguendo alcuni accorgimenti; nei periodi troppo freddi con eventuali gelate il vaso deve essere riparato, per non far gelare la massa radicale invece in quelli troppo caldi, non esporla direttamente al sole. Si consiglia di posizionare il Bonsai in una zona illuminata, arieggiata ma non ventilata e per finire soleggiata. Il terreno può essere fertile o povero l'importante che sia ben drenato. Durante la tecnica di innaffiatura prestare particolare attenzione a non creare ristagni che potrebbero danneggiare la massa radicale creando marciume. Infatti il Bonsai ginepro è soggetto ad attacchi da parte di parassiti vegetali proprio come il marciume radicale e da parassiti animali come le cocciniglia, il ragnetto rosso e afidi, per poter proteggerlo utilizzare fungicida e insetticida biologici o chimici, soprattutto nel periodo iniziale di vegetazione e in quello di fruttificazione, inizialmente si può utilizzare metà dose, successivamente se necessario si può aumentare il dosaggio fino a far scomparire completamente i parassiti.

CONCIMAZIONE

La concimazione è fondamentale per il Bonsai ginepro in quanto essendo piantato in un vaso piccolo e avendo poco terreno, non riesce ad avere tutti i nutrimenti necessari per crescere, quindi è opportuno integrarli con del concime da diluire in acqua, si consiglia l'utilizzo di quello liquido anche se quello granulare viene assorbito più lentamente. Il periodo migliore per concimare la pianta è in quello vegetativo che va da marzo a settembre, almeno una volta al mese, evitando di intervenire nel periodo più caldo della stagione estiva.

RINVASO

Il rinvaso del Bonsai ginepro è importante per l'eliminazione di radici grandi e inutili per la nutrizione della pianta, lasciando spazio invece a quelle capillari utilizzando delle forbici adeguate. La frequenza con la quale la pianta deve essere rinvasata è in base alla dimensione del vaso, al tipo di terreno e all'età del Bonsai, più la pianta è adulta meno dovrà essere rinvasata. Questa tecnica deve essere eseguita durante il periodo di riposo vegetativo che va da fine autunno all'inizio della primavera, con la sostituzione del terriccio e del vaso, utilizzandone uno adeguato alle dimensioni della nuova grandezza del Bonsai, proteggendo i fori del drenaggio con una rete o del pietrisco per evitare che durante l'innaffiatura l'acqua porti via parte del terriccio e contemporaneamente diventa anche una protezione per eventuali parassiti animali. Il substrato deve garantire un adeguato drenaggio e la sua composizione deve essere al 50% di terriccio universale, 25% di sabbia e 25% di torba.

POTATURA E APPLICAZIONE DI FILI E TIRANTI

La potatura di formazione al Bonsai ginepro deve essere eseguita nel periodo tra fine autunno e inizio primavera è serve per eliminare tutte le crescite indesiderate, modellando la pianta in base alla forma che si vuole raggiungere. Per il taglio dei rami utilizzare delle tronchesi concave ben affilate per evitare di strapparli, causando danni al Bonsai, infine medicarli con del mastice o pasta cicatrizzante. Il taglio drastico dei rami primari è consigliabile eseguirlo nel periodo di riposo vegetativo, tra febbraio e marzo e non prima del terzo o quarto anno di vita della pianta. Con questa potatura la pianta può produrre foglie a forma di ago, non intervenendo su questi germogli la pianta seguirà il suo ritmo naturale di coltivazione fino ad arrivare ad avere nuovamente germogli a forma di scaglie. Si consiglia di non tagliare i germogli a forma di ago per non crearne degli altri uguali. E' preferibile utilizzare la tecnica di potatura graduale e progressiva in modo da avere sempre i classici germogli. Durante il periodo vegetativo per assicurare il giusto equilibrio eseguire la tecnica di pinzatura e cimatura, prendendo tra le dita un ciuffetto di vegetazione e spezzando delicatamente le scaglie nuove che fuoriescono dal profilo a forma di ventaglio. Questa tecnica viene utilizzata per favorire la crescita di nuovi germogli laterali, si consiglia di ripetere più volte la stessa operazione. L'applicazione di fili e tiranti nel Bonsai ginepro deve essere eseguita durante il periodo vegetativo, è preferibile intervenire sui rami giovani in quanto più flessibili e sensibili alla correzione. I fili di rame ricoperti da una guaina di gomma per evitare di creare danni ai rami sono facili da modellare, consentendo di modellarli come più si preferisce. Si consiglia di innaffiare la pianta qualche ora prima di eseguire questa tecnica per rendere i rami più flessibili e meno propensi a spezzarsi.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il bonsai ginepro per evitare problemi?
    L'annaffiatura richiede grande attenzione per prevenire i ristagni idrici, che possono causare il temuto marciume radicale. È fondamentale verificare che il terreno sia ben drenato e attendere che la superficie si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Non esporre mai la pianta a un sole diretto e cocente nelle ore più calde, poiché ciò potrebbe stressarla eccessivamente. Al contrario, assicurati che riceva molta luce e aria, ma evita correnti d'aria forti. In inverno, se le temperature scendono drasticamente, ripara il vaso per proteggere le radici dal gelo, mantenendo comunque un controllo regolare sull'umidità del substrato senza esagerare.
  • Quando e come effettuare il rinvaso del ginepro?
    Il rinvaso va eseguito nel periodo di riposo vegetativo, generalmente tra la fine dell'autunno e l'inizio della primavera. Questo intervento è cruciale per rimuovere le radici spesse e vecchie, stimolando la crescita di nuove radichette capillari essenziali per l'assorbimento dei nutrienti. Utilizza forbici specifiche e sostituisci parte del terriccio vecchio con un mix fresco composto idealmente per il 50% da terriccio universale, 25% di sabbia e 25% di torba, garantendo così un ottimo drenaggio. Proteggi i fori di drenaggio del vaso con una rete o pietrisco per evitare che il substrato venga lavato via dall'acqua delle irrigazioni.
  • Quali sono le tecniche di potatura principali per il ginepro?
    Esistono due tipi di potatura: quella di formazione e quella di mantenimento. La potatura di formazione si effettua tra fine autunno e inizio primavera, eliminando i rami indesiderati con tronchesi concave affilate e trattando le ferite con mastice cicatrizzante. La potatura di mantenimento avviene durante il periodo vegetativo tramite pinzatura e cimatura: pizzica delicatamente i nuovi germogli a forma di scaglia per favorire la ramificazione laterale e mantenere la compattazione. Evita tagli drastici sui rami primari nei primi anni e non tagliare i germogli aghiformi se vuoi preservare l'aspetto tipico della specie.
  • Come posso applicare correttamente i fili di modellatura?
    L'applicazione di fili di rame, preferibilmente rivestiti di gomma per non danneggiare la corteccia, va fatta durante il periodo vegetativo quando i rami sono più flessibili. Prima di procedere, innaffia abbondantemente la pianta alcune ore prima: l'idratazione rende i rami più morbidi e riduce il rischio di rotture durante la piegatura. Modella i fili avvolgendoli attorno ai rami giovani con una leggera inclinazione verso il basso o lateralmente, a seconda della direzione desiderata. Controlla regolarmente i punti di contatto per evitare che il filo si infissi nella corteccia man mano che il ramo cresce e si ispessisce.
  • Quale concime usare e quando somministrarlo?
    Poiché il bonsai vive in un vaso limitato, ha bisogno di integrazione nutritiva costante. Il periodo ideale per la concimazione coincide con la vegetazione attiva, ovvero da marzo a settembre. Somministra il fertilizzante almeno una volta al mese, diluendolo nell'acqua di irrigazione per un assorbimento rapido, oppure usa concime granulare a lento rilascio. Evita di concimare durante i picchi di calore estivo per non stressare la pianta. Se utilizzi prodotti liquidi, segui attentamente le dosi indicate; per i primi interventi, puoi iniziare con mezza dose per abituare la pianta al nuovo apporto nutritivo.

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