Bonsai camelia

BONSAI CAMELIA

Il Bonsai camelia appartiene alla famiglia delle Theaceae, è una pianta sempreverde, con fiori semplici o doppi di diverso colore bianco, rosa o rosso che la rendono in fioritura molto spettacolare.Il suo portamento può essere ad alberello oppure ad arbusto, la corteccia è liscia e compatta di colore grigiastro. Le foglie lucide, lisce, coriacee e dentellate alle estremità possono avere diverse tonalità di verde in base alla specie, a volte carnose e provviste di stipole e ghiandole aromatiche e per finire con forma che varia da lanceolata, ellittica o oblungo-lanceolata.

Questa pianta è molto delicata e sensibile agli sbalzi di temperatura, in inverno è consigliabile posizionarla in un luogo coperto con temperature tra i 5°C e i 12°C, perché teme il gelo, invece in primavera ed estate è possibile lasciarla all'esterno in zona arieggiata e in ombra parziale soprattutto in caso di caldo torrido per evitare che il sole diretto la danneggi. Il Bonsai camelia è sensibile ai parassiti animali come gli afidi, cocciniglie, oziorrinco le cui larve danneggiano le radici, i tripedi che danneggiano i fiori, il ragnetto rosso e ai parassiti vegetali come marciumi fungini del colletto e della parte radicale, maculature fogliari, tumore batterico delle radici e altre infezioni virali con manifestazioni alle foglie. Per evitare il loro attacco si consiglia l'utilizzo di fungicida e antiparassitari chimici o biologici, in presenza di parassiti animali è possibile rimuoverli manualmente con l'aiuto di un olio di lino e successivamente spazzolare con uno spazzolino le parti incrostate. Inoltre è una pianta facile da educare e correggere nella forma.

BONSAI CAMELIA

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LA POTATURA, FILI E TIRANTI

Per il Bonsai camelia la potatura di formazione è molto fondamentale per creargli un portamento spettacolare in fase di fioritura, deve essere eseguita dopo la fioritura fino a fine giugno, con l'eliminazione dei rami con i fiori ormai appassiti, accorciandoli di uno o due nodi.Il taglio deve essere netto senza sfrangiate, per evitare di danneggiare la pianta si consiglia per i rami l'utilizzo di cesoie ben affilate e forbici per le foglie. I tagli eseguiti devono essere medicati con del mastice o della pasta cicatrizzante. Durante l'anno si può intervenire con una potatura di mantenimento che serve solo per recidere eventuali rami secchi, malati o irregolari. Nel periodo primaverile è opportuno eseguire degli interventi di pinzatura sulle foglie utili a modellare la chioma.

I fili e i tiranti sono utili per la correzione del tronco e dei rami, deve essere eseguita durante il periodo di vegetazione. I fili ricoperti da carta gommata per evitare di danneggiare tronco e rami vengono utilizzati per modellare i rami giovani più flessibili al movimento. Si consiglia di innaffiare la pianta qualche ora prima di eseguire questa tecnica.

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IL RINVASO

BONSAI CAMELIA Il Bonsai camelia è una pianta che cresce molto rapidamente e quindi deve essere rinvasata almeno ogni 2-3 anni. Il periodo migliore per eseguire questa tecnica è tra marzo e giugno, anche se si consiglia di eseguirla all'inizio della primavera, dopo la fioritura. Con il rinvaso si provvede se necessario alla sostituzione del vaso, considerando le nuove dimensioni della pianta, alla sostituzione del terriccio creando un nuovo substrato composto dal 50% di terriccio universale, 25% di torba e l'altro 25% di sabbia, in modo da assicurare un adeguato drenaggio. Si consiglia prima dell'inserimento del nuovo terriccio, di porre una griglia o del pietrisco sopra i fori di drenaggio del vaso per evitare che in fase d'innaffiatura parte del terriccio venga portato via dall'acqua in eccesso, inoltre si crea una barriera contro i parassiti animali. L'apparato radicale in fase di rinvaso deve essere rimodellato, con l'eliminazione delle radici grosse e legnose tagliandole con delle forbici ben affilate e lasciando più spazio alla crescita di quelle capillari utili per apporre un buon nutrimento per il Bonsai.


LA CONCIMAZIONE

BONSAI CAMELIA La concimazione del Bonsai camelia deve essere eseguita tutti i mesi durante il periodo vegetativo, dall'inizio della primavera fino a metà autunno, sospendendola nei mesi più caldi. Nelle prime concimazioni è opportuno applicare un fertilizzante ricco di azoto, invece per le successive si consiglia di utilizzare dei fertilizzanti ricchi di potassio. E' preferibile l'utilizzo di concime liquido da sciogliere direttamente nell'acqua d'innaffiatura.


Bonsai camelia: L'INNAFFIATURA

Il Bonsai camelia essendo una pianta sempreverde deve essere innaffiata tutto l'anno seguendo alcuni accorgimenti; durante la stagione invernale se previste gelate evitarle per non gelare l'apparato radicale, invece in estate che le innaffiature devono essere maggiori, si consiglia di farle durante le ore meno calde, se possibile in tarda sera o nel mattino presto.

In fase d'innaffiatura la quantità d'acqua deve essere moderata per evitare l'ingiallimento delle foglie e di creare ristagno che potrebbe danneggiare l'apparato radicale con il marciume. Si consiglia di eseguire questa tecnica molto lentamente, dividendo in due tempi l'innaffiatura, la seconda deve essere fatta dopo che la pianta ha assorbito tutti i nutrimenti della prima. L'innaffiatura deve essere eseguita solo se il terreno della pianta risulta completamente asciutto e non sono presenti tracce del precedente intervento.


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