Contenimento dei consumi
Il problema del contenimento dei consumi, obiettivo perseguito con tenacia, è molto sentito in ambiente edilizio, infatti, la costruzione di materiali e componenti speciali assume un ruolo fondamentale. Tuttavia, per capire meglio l’importanza dei materiali da costruzione nei confronti della sostenibilità e dei problemi energetici, occorre suddividere in due grandi entità i modi costruttivi, le attrezzature e la mano d’opera impiegate nelle lavorazioni edili: tecniche costruttive tradizionali e tecnologie innovative. Nelle prime, dove le lavorazioni sono rimaste quelle tradizionali, senza particolari tecnologici di rilievo, l’impatto ambientale è quasi totalmente costituito dal tipo di materiale impiegato e dalle tecniche per la sua produzione. Infatti, le modalità costruttive non possono essere modificate più di tanto, e questo comporta un’immutata influenza sul sistema ambientale. Mentre, invece, nel secondo caso, la posa in opera dei materiali è condizionata dai prodotti e dalle regole predefinite per il montaggio. Alla sostenibilità dei sistemi di produzione, si sommano anche le tecniche per la posa in opera, più o meno semplificate e in grado di ridurre i tempi di costruzione, i costi delle attrezzature, la necessità di mano d’opera e, quindi, una riduzione generale dei consumi.
Tegole in cemento o laterizio
Gli studi effettuati su questi due prodotti, tegole in cemento e tegole in laterizio, hanno evidenziato una notevole differenza di impatto ambientale, mantenendo però l’aspetto del manufatto (il tetto) simile e forma e dimensioni degli elementi analoghe. Dunque, un confronto tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di preservare l’ambiente sempre più sottoposto a sfruttamento. Il bilancio ecologico che ne esce è nettamente a favore del manufatto in cemento che, pur mantenendo l’aspetto finale dell’opera, limita allo stesso tempo la ricaduta ambientale. Le tegole in cemento sono migliori e arrivano all’impatto ambientale pari, in media, a poco meno della metà (45%) rispetto a quello causato dalle tegole in laterizio. Tale dato è evidente innanzitutto per quanto riguarda il consumo di energia. Infatti, le tegole in laterizio possono essere prodotte solo consumando energia nelle varie e diverse fasi produttive, come la cottura, la laminazione, l’estrusione e via dicendo. Mentre, al contrario, l’elemento fondante per le tegole in cemento, è quasi esclusivamente la produzione, appunto, del cemento. E ciò è avallato dall’altra fase produttiva della tegola in cemento, consistente solo nello stampaggio del calcestruzzo per ricavarne il manufatto, il cui materiale di base, il calcestruzzo, non ha bisogno di cottura, poiché la presa avviene a temperatura ambiente. Per quanto concerne la durabilità, gli studi hanno stabilito che i due tipi di tegole si equivalgono, ma le tegole in cemento hanno una durata al pari dell’edificio in cui sono poste senza alcuna necessità di manutenzione. Ci si può trovare, inoltre, ad affrontare costi superiori, ma compensati da efficienze di maggior durata, quindi con un impatto ambientale spalmato nel tempo.
Il risparmio energetico
Per la produzione, la preparazione delle materie prime, l’imballo e la distribuzione delle tegole in cemento, il risparmio energetico è dunque certo. Per dette operazioni l’impiego di energia vale circa il 30% di quella necessaria per la produzione delle tegole in laterizio. E il minore consumo energetico, quindi, riduce anche le emissioni di anidride carbonica, con tutti gli aspetti positivi che ciò comporta nei confronti dell’ambiente. Ma non solo: anche l’inquinamento ambientale dovuto all’emissione di polveri sottili (PM10) nel processo di produzione delle tegole in cemento, viene drasticamente abbattuto (circa della metà) rispetto alla maggiore produzione di tali residui nell’industria del laterizio.
Conclusioni
La comparazione inerente il bilancio ecologico tra i due prodotti, tegole in cemento e tegole in laterizio, dunque, volge a favore delle prime, che hanno maggiori vantaggi per quanto riguarda l’elemento ambientale. La sostenibilità ambientale oggi riscuote molte attenzioni, sia da parte dei committenti, sia degli operatori adibiti alla costruzione sia dei progettisti. Questi ultimi, in modo particolare, che solitamente effettuano la scelta dei materiali da impiegare, devono fare le scelte più adatte e più conformi alla salvaguardia dell’ambiente.
Domande frequenti
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Qual è il principale vantaggio ambientale delle tegole in cemento rispetto a quelle in laterizio?Le tegole in cemento presentano un impatto ambientale significativamente inferiore, stimato intorno al 45% rispetto alle controparti in laterizio. Questa differenza deriva principalmente dal processo produttivo: mentre le tegole in cotto richiedono elevate quantità di energia per la cottura, le tegole in cemento si ottengono mediante stampaggio a freddo del calcestruzzo. Di conseguenza, il consumo energetico per la produzione, il confezionamento e la distribuzione delle tegole in cemento è circa il 30% di quello necessario per il laterizio, riducendo drasticamente le emissioni di CO2.
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Le tegole in cemento offrono la stessa durabilità di quelle in laterizio?Sì, gli studi confermano che entrambi i tipi di tegole garantiscono una durabilità paragonabile a quella dell'edificio stesso. Tuttavia, le tegole in cemento vantano un ulteriore pregio: non richiedono interventi di manutenzione ordinaria durante la loro vita utile. Questo aspetto, unito alla lunga durata, permette di diluire i costi iniziali e l'impatto ambientale sull'intero ciclo di vita dell'opera, rendendole una scelta economicamente e ecologicamente efficiente nel lungo termine.
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Come influisce la produzione di tegole in cemento sulla qualità dell'aria?La produzione di tegole in cemento contribuisce positivamente alla tutela della qualità dell'aria grazie a una drastica riduzione delle emissioni di inquinanti. In particolare, le polveri sottili (PM10) rilasciate durante il processo industriale sono circa la metà rispetto a quelle generate dalla produzione di tegole in laterizio. Poiché il calcestruzzo non necessita di cotture ad alte temperature, si eliminano molti dei fumi e delle particelle sospese tipici dei forni per la ceramica, migliorando il bilancio ecologico complessivo.
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È vero che le tegole in cemento costano di più inizialmente?In fase di acquisto, le tegole in cemento possono presentare un costo superiore rispetto al laterizio tradizionale. Tuttavia, questo investimento iniziale viene ampiamente compensato dall'assenza di necessità di manutenzione e dalla longevità pari a quella dell'edificio. L'efficienza energetica nella produzione si traduce anche in una minore impronta ecologica spalmata nel tempo, rendendo il rapporto costo-beneficio particolarmente favorevole se considerato sull'arco della vita utile del tetto.








