I vantaggi delle tegole in plastica
Esistono in commercio una grandissima varietà di tegole utilizzate per la copertura dei tetti e, nel corso degli anni, ne sono state commercializzate tantissime. Tra quelle più diffuse ci sono le tegole di legno, che si usano nelle abitazioni di campagna, ma anche quelle di cemento, marmo e altri materiali come il laterizio e l'ardesia. Ma perché utilizzare le tegole in plastica e preferirle a quelle di cemento, per esempio? Innanzitutto per la loro incredibile leggerezza che, in talune circostanze, rappresenta un ingente risparmio energetico ma anche economico. Un altro aspetto che rende le tegole in plastica una scelta da fare è la loro resistenza agli agenti atmosferici, come vento e pioggia e, soprattutto, che non necessitano di manutenzione. Una volta che avrete realizzato la posatura (cioè la tecnica su come si poggiano le tegole su un tetto) potrete cambiarle mettendo le nuove tegole sopra quelle vecchie, risparmiando notevolmente in termini di fatica.
Dove trovarle
Le tegole in plastica si possono acquistare facilmente in commercio, e potrete trovarle in varie colorazioni, sia nei negozi specializzati in materiali edili, ma anche su internet è possibile ordinare online le confezioni necessarie per i vostri lavori. Bisogna ricordare che una confezione di tegole in plastica da dieci pezzi può costare sui venti euro.
Le varie tecniche di postatura
Come abbiamo visto le tegole in plastica sono molto convenienti per realizzare un lavoro di copertura, in termini di qualità, lavorazione e convenienza prezzo. Ora continuiamo la nostra guida elencando i modi e le varie tecniche per eseguire, con le nostre stesse mani, la posatura sul tetto di casa. Prima di cominciare, un consiglio: state attenti e utilizzate tutte le forme di precauzione quando salite sul vostro tetto, usando magari un elmetto protettivo e una corda con cui fissarvi a un sostegno stabile in caso di caduta oppure costruite un'impalcatura. Per lavorare nel migliore dei modi evitate giornate con forte vento o piovigginose, e scegliete la classica giornata di sole. Ora, la prima operazione da fare, è quella di controllare bene che la struttura portante del tetto sia salda e intervenire laddove ci fossero crepe e altri inconvenienti. Quando il tetto è pronto, cominciamo a posare, usando dei chiodi a punta larga i pannelli di compensato e i rispettivi listelli, fissandoli bene sul vostro tetto. Con questi elementi avrete una superficie liscia ma dotata di una sovrastruttura ideale per rappresentare la base su cui poggerete le tegole in plastica. Ora è possibile procedere nei seguenti modi: in perpendicolare, cioè partendo dal basso e arrivando in cima alla linea del colmo (la parte alta del tetto), oppure in orizzontale seguendo la linea della grondaia e proseguendo verso il basso. Regolatevi secondo il tipo di tetto che avete e cominciamo a fissare le tegole.
La copertura per linee verticali ed orizzontali
Partendo dalla gronda (il punto più basso di un tetto) dovrete procedere posando tre fila di tegole in modo da creare tre distinte fila che andranno a sovrapporsi una sull'altra. Proseguite con altre tre fila di tegole mettendo prima una tegola e poi le altre due e assicuratevi che le tegole scivolino lungo i listelli. Ricordate che quelle che dovranno sporgere dai bordi del tetto dovranno fuoriuscire di cinque centimetri. Per quale motivo? Perché in questo modo la pioggia, cadendo sul vostro tetto, arriverà a bagnare la strada sottostante e non filtrerà tra i muri inumidendo casa. Le tegole vanno avvitate con le corrispettive viti, che troverete all'interno delle confezioni, nei quattro lati. La stessa operazione va eseguita anche per quanto riguarda la copertura delle linee orizzontali. Partendo dalla linea della gronda seguiterete a formare una fila per poi procedere parallelamente a essa fino a raggiungere la superficie alta del tetto. Per completare l'opera, dopo aver avvitato le tegole, ricordate di sigillare la linea di raccordo fra l'ultima fila e il colmo del tetto, lasciando che ci sia lo spazio sufficiente per l'aerazione. Con questi due sistemi riuscirete a completare una posatura dei vostri tetti, usando tegole in plastica, e finalizzando un lavoro fatto con le vostre mani.
Domande frequenti
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È possibile posare le tegole in plastica direttamente sopra quelle esistenti?Sì, uno dei principali vantaggi delle tegole in plastica è la possibilità di effettuare una posa in sopralluogo. Questo significa che puoi installare le nuove tegole direttamente sopra quelle vecchie senza doverle rimuovere preventivamente. Questa tecnica riduce drasticamente i costi di smaltimento dei vecchi materiali e il tempo di lavoro necessario. Tuttavia, prima di procedere, è fondamentale verificare che la struttura portante del tetto sia ancora solida e capace di sostenere il peso aggiuntivo, seppur contenuto grazie alla leggerezza della plastica. Assicurati inoltre che le tegole preesistenti siano ben fissate per evitare instabilità durante la nuova installazione.
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Quanto costano le tegole in plastica e dove si acquistano?Le tegole in plastica sono generalmente economiche rispetto ad alternative come il laterizio o il cemento. Il prezzo medio indicativo è di circa venti euro per una confezione contenente dieci pezzi, rendendole una soluzione molto conveniente per coperture ampie. Puoi acquistarle presso i normali negozi di materiale edilizio o tramite piattaforme di vendita online, dove spesso trovi una vasta gamma di colori e modelli. Prima dell'acquisto, calcola attentamente il numero di confezioni necessarie basandoti sulla superficie esatta del tuo tetto, aggiungendo sempre una piccola percentuale di scarto per eventuali tagli o errori di posa.
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Quali precauzioni di sicurezza devo adottare lavorando sul tetto?La sicurezza è prioritaria quando si lavora in quota. Indossa sempre un casco protettivo per proteggerti da eventuali cadute di oggetti. È altamente consigliato utilizzare un'imbracatura collegata a una corda di sicurezza ancorata a punti stabili della struttura, oppure costruire un'impalcatura sicura intorno al tetto per evitare rischi di caduta. Evita assolutamente di lavorare durante giornate ventose o piovose, poiché superfici bagnate o scosse dal vento aumentano enormemente il pericolo. Controlla sempre le condizioni meteorologiche e assicurati di avere strumenti e materiali ben organizzati per non doverti spostare inutilmente mentre sei in posizione elevata.
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Come devono essere posizionate le tegole rispetto ai bordi del tetto?Per garantire un corretto drenaggio dell'acqua piovana e prevenire infiltrazioni nelle pareti, le tegole devono sporgere dai bordi del tetto di circa cinque centimetri. Questa proiezione è cruciale: permette all'acqua di cadere lontano dalla facciata dell'edificio, evitando che bagni il muro sottostante e causi umidità interna. Durante la posa, verifica attentamente questa misura per ogni fila. Le tegole vanno fissate saldamente con le viti fornite nelle confezioni, inserendole negli appositi fori sui quattro lati di ciascuna tegola per assicurare stabilità contro il vento e mantenere l'allineamento corretto lungo tutta la superficie del tetto.
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Qual è la differenza tra posa verticale e orizzontale?La scelta dipende dalla geometria del tuo tetto e dalle tue preferenze estetiche. Nella posa in perpendicolare (verticale), parti dal basso verso l'alto, arrivando fino al colmo centrale; le file si sovrappongono creando un effetto a gradini che guida l'acqua verso il basso. Nella posa orizzontale, invece, procedi parallelamente alla linea della grondaia, costruendo file che corrono lateralmente fino a raggiungere la sommità. In entrambi i casi, inizia sempre dalla gronda (punto più basso) e sovrapponi le tegole correttamente. Entrambe le tecniche richiedono di fissare le tegole ai listelli di supporto con viti specifiche per garantire tenuta e durata nel tempo.








