Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Pareti solai · Pitturare

Vernici

Aggiornato il 11 gennaio 20133 capitoli5 domande frequenti

Cos'è:

la vernice è una sostanza composta da varie sostanze minerali o resinose, che vengono disciolte in solventi particolari e che, distesi su di una superficie, crea una pellicola sottile e resistente che sere per proteggere la superficie stessa, ma anche a migliorarne l’ aspetto estetico colorandola, dal momento che essa può contenere dei pigmenti coloranti. In questo caso, più di vernice si parla di pittura. Il solvente ha lo scopo di rendere fluido il prodotto, mentre la presenza di sosteanze plastificante migliorano l’ elasticità una volta che la vernice si è essiccata. Le caratteristiche della pellicola sono legate ai suoi componenti,ovvero oli, resine naturali, cellulosa e svariate specie di resine sintetiche. Le vernici sono prodotti molto antichi, utilizzati da vari secoli per abbellire prodotti e strutture. Le prime vernici venivano realizzate in modo molto semplice. In genere bastava una resina, in genere si utilizzava della gommalacca che veniva sciolta nell’ acool, ovvero il solvente, con l’ aggiunta di qualche colorante vegetale. In questo modo, il prodotto veniva steso sulla superficie in modo da proteggere e/ o colorare la struttura o l’ oggetto, anche per fini estetici. Dopo di che, l’ alcool evaporava e la verniciatura restava. Oggi come oggi la tecnica di verniciatura si è evoluta, grazie all’ utilizzo di resine, solventi e pigmenti sintetici, non solo più economici maanche particolarmente resistenti. Le vernici attuali, infatti, son molto diverse da quelle naturali a base di resine, come i coppali e la gommalacca, e oli di lino, dal momento che sono sintetiche. Esse, più resistenti e molto protettive, sono infatti costituite da resine sintetiche alle quali vengono aggiunti dei coloranti e dei solventi. Questi ultimi concorrono alla formazione del prodotto nella misura dei65-75% . Molto importante, però, nelle vernici è il ruolo dei pigmenti e dei solventi. I primi sono a base di metalli pesanti, come il piombo, il titanio, il cromo e lo zinco, e sono importanti per conferire il colore alla vernice e per fornire consistenza, colore, durezza, resistenza all’ abrasione impermeabilità. I solventi, invece, come abbiamo già detto, sono composti organici volatili che forniscono viscosità alla vernice, in modo particolare durante la posa in opera della stessa.

Tipologie:

Ma quali sono i vari tipi di pittura disponibili sul mercato ? Ecco una piccola classificazione. Volgarmente, si usa parlare di “pitture tradizionali” quando ci si riferisce a delle pitture di vario genere, siano esse idropitture, pitture ecologiche, pitture al quarzo ecc ecc. Pertanto, è necessario fare un po’ di ordine e chiarezza. La vernice a calce, come dice anche il nome, è una venrice a base di calce, in cui quest’ ultima è sciolta nell’ acqua, e in più viene aggiunto il gesso, per rendere il tutto ancora più coprente. Si tratta di pitture traspiranti che, con l’ aggiunta di latte magro o di lino cotto, diventano anche lavabili. Le vernici a tempera sono vernici che si trovano in commercio e facilmente e che sono molto economiche, ma non sono lavabili. Esse sono costituite da un impasto di gesso e collanti, oltre, ovviamente, a pigmenti naturali. Per quanto riguarda le idropitture, queste hanno un costo più elevato rispetto alle pitture tradizionali, ma hanno anche vari vantaggi rispetto ad esse. L’ uso di acqua al posto dei normali solventi rendono molto meno nocive per la salute dell’ uomo , inoltre sono semplici da asciugare, e abbastanza coprenti. Ovviamente anche in questa sezione ci sono le “sottosezioni”. Le idropitture possono essere, infati, lavabili, o traspiranti, magari adatte per quegli ambienti in cui non è facile la formazione di condensa o di muffa; quelle termoisolanti hanno invece un basso coefficiente di trasmissione termica ed evitano fenomeno di condensa. Infine, le vernici cosiddette “di nuova generazione” ricordano la pittura ai solicati, molto affine alla pittura di calce, che ha un componente com il silicato di potassio. Si tratta di vernici lavabili, trasparenti, capaci di resistere bene all’ umidità. Quelli più evoluti forniscono realizioni chimiche in presenza di umidità e anidride carbonica. infine, abbiamo le vernici ecologiche composte da sostanze naturali, siano di origine vegetale o minerale, quindi completamente atossiche e con un impatto ambientale pari a zero.

Come sceglierle:

ma come scegliere la pittura più adatta alle proprie esigenze? In primis, vi consigliamo di leggere i nostri articoli al riguardo, che sono abbastanza dettagliati da permettervi di fare una scelta di cui non ve ne pentirete, ma inoltre è molto importante avere anche le idee ben chiare chiarendosi qualche concetto base. In primis, vi consigliamo, nel caso aveste dei bambini particolarmente piccoli e pestiefri, di rivolgervi verso delel pitture che siano lavabili, a meno che non vogliate ritrovarvi a dover pitturare caasa praticamente ogni mese. Se invece avete problemi di condensa ed umidià, provate le pitture anticondensa, che aiutano molto a tenere lontane le muffe. Se avete bisogno di pitture coprenti scegliete quelle opache, mentre più indicate per pareti perfette sono quelle lucide.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vernice e pittura?
    Tecnicamente, la vernice è un prodotto trasparente o semi-trasparente che forma una pellicola protettiva dura e resistente, ideale per legno e metalli. La pittura, invece, contiene pigmenti coloranti opachi che servono principalmente a coprire e colorare le superfici, come le pareti. Nella pratica comune, i termini sono spesso usati come sinonimi, ma la distinzione risiede nella trasparenza e nello spessore della pellicola finale: la vernice protegge e valorizza la texture originale, la pittura nasconde e uniforma.
  • Come scegliere la pittura giusta per le pareti in base alla finitura superficiale?
    La scelta dipende dall'estetica desiderata e dalla funzionalità. Le pitture opache sono ideali per nascondere imperfezioni delle pareti, offrendo un look moderno e uniforme, ma sono meno lavabili. Al contrario, le pitture lucide riflettono la luce, esaltando la perfezione della superficie, ma evidenziano qualsiasi dislivello o difetto. Esiste poi una gamma intermedia (satinata o setosa) che bilancia lavabilità e capacità di camuffare lievi irregolarità, risultando la soluzione più versatile per gli ambienti domestici quotidiani.
  • Cosa sono le idropitture e perché sono preferibili alle vecchie pitture solventi?
    Le idropitture hanno come diluente principale l'acqua anziché solventi chimici aggressivi. Questo le rende molto meno nocive per la salute, prive di odori forti e facili da pulire con acqua e sapone. Sono traspiranti, permettendo all'umidità interna di fuoriuscire, il che riduce il rischio di muffe. Rispetto alle pitture tradizionali a solvente, offrono tempi di asciugatura più rapidi e un impatto ambientale inferiore, mantenendo comunque ottime prestazioni di copertura e durata nel tempo.
  • Esistono pitture specifiche per combattere la condensa e la muffa?
    Sì, esistono pitture anticondensa e termoisolanti progettate per gestire l'umidità. Queste formulazioni contengono additivi che riducono la formazione di goccioline d'acqua sulle superfici fredde agendo come barriera termica. Aiutano a mantenere la temperatura della parete più vicina a quella ambiente, prevenendo il fenomeno fisico della condensa che favorisce la proliferazione della muffa. Sono fondamentali per bagni, cucine o locali seminterrati soggetti a forte umidità, richiedendo però un trattamento preventivo della superficie prima della stesura.
  • Quali sono le vernici ecologiche e quali vantaggi offrono?
    Le vernici ecologiche sono formulate utilizzando materie prime naturali, come resine vegetali, oli essenziali e pigmenti minerali, evitando derivati del petrolio e composti organici volatili (COV) dannosi. Offrono un impatto ambientale quasi nullo e garantiscono aria salubre in casa, ideale per camere dei bambini o persone allergiche. Nonostante il prezzo leggermente superiore, garantiscono eccellente traspirabilità e durabilità. Alcune varianti, come quelle a base di silicati, offrono anche una resistenza chimica superiore e una lunga durata senza ingiallirsi col tempo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche