pitturare casa

Pitturare

tinteggiare la casa

Tinteggiare le pareti di casa è un’ operazione che richiede tempo e pazienza, oltre che una certa precisione e una buona manualità, ma può rivelarsi anche un piacevole passatempo

di Redazione

12 luglio 2013

Anche il più inesperto, seguendo qualche semplice accorgimento e scegliendo i materiali e gli strumenti di lavoro giusti, può farlo, e potrà aspirare ad ottenere risultati davvero soddisfacenti. Tutto l’occorrente per tinteggiare le pareti di casa può essere acquistato nei negozi di bricolage, in un colorificio e, perché no, anche sui tanti negozi presenti online. In commercio esistono pitture, pennelli e rulli di qualità e prezzi diversi e, visto che non sempre un prezzo più alto è sinonimo di qualità maggiore, così come non per forza un prezzo basso significa scarsa qualità, sarà utile chiedere qualche consiglio allo stesso negoziante oppure farsi accompagnare da un amico più esperto, che saprà darci le giuste indicazioni. Ma vediamo passo passo tutto quello che c’è da sapere per tinteggiare le pareti di casa.

Strumenti e materiali di lavoro

Per tinteggiare le pareti di casa occorrono rulli e pennelli di misure diverse, pittura, teli di plastica, nastro gommato adesivo, un manico telescopico e una scala. La quantità esatta di pittura da utilizzare è difficile da stabilire, ma si può fare un calcolo approssimativo tenendo conto che, con un chilo di pittura, si possono tinteggiare dai 10 ai 15 metri quadrati di parete. Questa quantità varia sia in base agli strumenti con cui si decide di applicare la pittura alle pareti, sia in base a quanto la pittura viene diluita.

Come scegliere i colori

Un altro aspetto da curare è la scelta dei colori, che può dipendere da vari fattori. In primo luogo bisognerà guardare l’esposizione della casa: infatti se la casa o una stanza o più stanze sono poco esposte al sole, sarà meglio scegliere tonalità chiare, che non le rendano ancora più buie; invece nelle case e per le stanze molto luminose si possono anche scegliere colori più forti o scuri. I colori chiari e tenui inoltre vanno bene anche per le stanze piccole, perché tendono a farle sembrare più grandi, mentre quelli scuri sono più indicati per le stanze grandi. In genere poi si tende ad abbinare le tinte alla tappezzeria, ai mobili e a tutto ciò che è presente nella stanza e, in questi casi, le tinte neutre come il bianco, il beige e tutte le loro varianti andranno bene in qualsiasi stanza, soprattutto in quelle in cui si passa più tempo mentre, per evitare che alla lunga stanchino, i colori più vivaci e forti potranno essere riservati alle camere da letto e a tutte quelle stanze in cui non si trascorre molto tempo.

Preparare le pareti

Dopo aver tolto quadri, specchi, lampade, placche copri prese e qualsiasi altro oggetto sia appeso alle pareti, queste andranno pulite con un panno umido e, in caso ci siano dei buchi da chiodi o delle crepe, possiamo riempirli utilizzando dello stucco, che andrà applicato e rasato con una spatola. Le pareti così trattate andranno fatte asciugare bene e, intanto, si possono spostare i mobili al centro della stanza e si può stendere un telo di plastica che copra tutto, compreso il pavimento, fissandolo con del nastro gommato adesivo. Lo stesso nastro andrà poi applicato sui battiscopa, intorno alle porte, ai balconi e alle finestre e a tutto ciò che non deve essere tinteggiato.

Come tinteggiare le pareti

Prima di applicare la tinta nel colore scelto, per togliere eventuali macchie possiamo passare una o più mani di pittura coprente e, se la parete è in gesso o in un altro materiale morbido, per evitare che assorba troppa pittura possiamo passare anche una mano di pittura di fondo. Dopo aver fatto asciugare bene le pareti, cominciamo a tinteggiarle partendo dagli angoli e dai battiscopa, usando in questo caso un pennello. Invece per le pareti grandi, aiutandoci con la scala o con un manico telescopico per il cielo e le zone alte, utilizzeremo un rullo, cominciando dal soffitto e procedendo poi con il resto della superficie. Il rullo dovrà essere passato prima verticalmente e poi orizzontalmente, così da stendere la pittura in maniera uniforme, e quando lo appoggiamo dovremo posizionarlo dal centro e mai dal bordo.

Domande frequenti

  • Quanta pittura devo acquistare per tinteggiare una stanza?
    La quantità di pittura necessaria dipende dalla porosità della parete e dallo spessore della mano applicata. In media, un chilogrammo di prodotto copre circa 10-15 metri quadrati. Per calcolare il fabbisogno, misura l'area totale delle pareti sottraendo porte e finestre. È fondamentale considerare che superfici ruvide o mal preparate assorbono più colore, richiedendo forse due mani aggiuntive. Consulta sempre la scheda tecnica del produttore per il rendimento specifico del prodotto scelto e acquista sempre un po' di riserva per eventuali ritocchi futuri.
  • Come preparare correttamente le pareti prima di dipingere?
    La preparazione è cruciale per un risultato duraturo. Rimuovi tutti gli oggetti dalle pareti e proteggi pavimenti e mobili con teli di plastica fissati con nastro adesivo. Pulisci la superficie da polvere e grasso. Se presenti crepe o fori, riempili con stucco appropriato e li rasatura con una spatola dopo l'asciugatura completa. Applicare nastro carta sulle bordature di porte, finestre e battiscopa garantisce linee nette. Una superficie liscia, pulita e asciutta assicura una migliore adesione della pittura e un finitura professionale.
  • Quali colori scegliere in base all'esposizione e alla dimensione della stanza?
    L'esposizione solare guida la scelta cromatica: stanze poco illuminate beneficiano di tonalità chiare e calde per aumentare la luminosità percepita, mentre ambienti molto soleggiati possono sostenere colori più scuri o intensi senza risultare opprimenti. Per le dimensioni, i colori chiari ed estensivi dilatano visivamente gli spazi piccoli, rendendoli più ariosi. Al contrario, le tonalità scure tendono ad avvicinare le pareti, ideali per grandi saloni dove si vuole creare intimità. L'abbinamento con arredi esistenti aiuta a armonizzare l'ambiente.
  • Qual è la tecnica corretta per usare il rullo sulla parete?
    Inizia sempre dagli angoli e dalle zone difficili da raggiungere con il pennello. Per le grandi superfici, usa il rullo applicando la pittura prima in verticale e poi in orizzontale per garantire una distribuzione uniforme ed eliminare striature. Quando riappoggi il rullo, posizionalo sempre dal centro verso l'esterno per evitare sbavature sui bordi già dipinti. Mantieni una pressione costante e evita di sovraccaricare il rullo di vernice. Lavora dall'alto verso il basso, completando un'intera sezione prima di passare alla successiva per mantenere un bordo umido e evitare segni di giunzione.