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Scegliere la vernice

Aggiornato il 06 maggio 20133 capitoli5 domande frequenti
scelta vernice

Considerazioni prima della scelta del colore

La cartella colori standard da pittore offre numerose possibilità, ma spesso porta a decisioni avventate. Nella scelta del colore da utilizzare per tinteggiare una stanza bisogna considerare: la luce naturale ed artificiale, la dimensione della stanza ed il suo scopo, il colore delle stanze adiacenti. Osservate la stanza, la quantità di luce che penetra dalla finestra e l'effetto dell'illuminazione artificiale. Ovviamente a seconda della lampadina (bianca e fredda, o gialla e calda) il colore delle pareti verrà alterato. I colori chiari renderanno la stanza ancora più luminosa, i colori scuri invece tenderanno ad incupirla. Se scelti bene, i colori valorizzeranno la stanza. Una tonalità calda offrirà un effetto rilassante ed accogliente, mentre una tonalità fredda la renderà più intima. Un colore carico potrebbe stancare presto e dare fastidio alla vista, mentre le tonalità pastello sono spesso ottime, in quanto piacevoli e riposanti. Se la stanza è molto spaziosa e volete farla apparire confortevole, scegliete una tonalità calda. Per una stanza di dimensioni più ridotte, un colore freddo è l'ideale. • Colori caldi: giallo, arancio, rosso - ricordano l'estate, conferiscono luminosità e brio. • Colori freddi: rosa/viola, blu, verde - ricordano l'inverno, hanno un effetto rilassante sulla mente e conferiscono profondità agli ambienti. • Neutrale: il classico bianco non è da sottovalutare. Non presenta una sola tonalità, bensì una vasta gamma a partire dal bianco artico fino all'avorio.

Una stanza, un colore

Ad ogni stanza, il suo colore. Certo la scelta è soggettiva, eppure esistono colori standard designati per ogni stanza. • L'ingresso necessita di luminosità, il bianco sarà perfetto e saprà donare ampiezza e profondità ad ambienti ristretti. • Il soggiorno e la cucina sono zone giorno e dunque richiedono tonalità calde o neutre. Sebbene la cucina si presti bene a colori più accesi, per il soggiorno è preferibile un colore che lasci riposare gli occhi. • Le camere da letto sono una zona notte e spesso i colori vengono scelti a seconda della fascia d'età. Per gli adulti si opta per tonalità fredde poiché favoriscono il riposo. Per i bambini e gli adolescenti i colori accesi sono un must, li faranno sentire più energici ed attivi durante le ore di gioco e di studio. • Il bagno predilige le tonalità accese o neutre, ma essendo una zona privata, si può osare con qualsiasi tonalità. • Le zone di servizio (lavanderie, ripostigli, cantine e quant'altro) solitamente sono ambienti ristretti e personalizzabili a seconda delle proprie preferenze. È possibile utilizzare colori decisi e audaci. Infine, per quanto riguarda gli accostamenti ed i contrasti con le stanze adiacenti, sarà utilissimo fare riferimento alla scala cromatica dei colori ed avere un minimo di buon gusto. Ovviamente sono sconsigliati gli accostamenti di colori troppo intensi ed accesi.

Tipo e quantità di vernice

Sul mercato sono disponibili numerosi tipi di vernice, ognuna presenta qualità differenti da esaminare a seconda dell'ambiente. • Vernice acrilica: dall'effetto estetico strabiliante, ma altamente sconsigliata per il suo odore pungente e soprattutto per la sua tossicità. Inoltre sia durante la stesura che nella pulizia richiede l'uso di acqua ragia. Difficile anche da eliminare se dovessero esserci residui accidentali su pavimenti o mobilio. • Idropittura: una vernice a base d'acqua, atossica e facile da pulire, ma adatta ad ambienti non troppo umidi. Se invece la stanza è soggetta ad umidità è possibile utilizzare l'idropittura traspirante, più difficoltosa da pulire, ma evita la formazione di condensa sui muri. • Vernice isolante: la più costosa sul mercato, ma anche molto vantaggiosa in quanto funge da isolante termico ed acustico. Infine, ma non meno importante, è necessario calcolare quanta vernice dovremo acquistare per la tinteggiatura delle varie stanze. Ecco come procedere. • Calcolate la superficie dell'area da coprire (perimetro * altezza di ogni stanza) • Se necessario, sommate l'area della superficie del soffitto al risultato ottenuto • Dividete il risultato per la resa indicata nella scheda tecnica della vernice che avete scelto Se desiderate un calcolo preciso, sottraete dal risultato finale le superfici delle porte e delle finestre. Tuttavia è sempre meglio avere a disposizione un eccesso di prodotto come eventuale scorta. Ricordate inoltre che è sempre necessario passare due mani di colore, dunque il risultato del calcolo dovrà essere ulteriormente raddoppiato. Buon lavoro!

Domande frequenti

  • Come influisce l'illuminazione sulla scelta del colore delle pareti?
    La luce naturale e quella artificiale modificano drasticamente la percezione del colore. Le lampadine a luce bianca e fredda tendono a schiarire le tonalità, rendendole più asettiche, mentre quelle a luce gialla e calda accentuano i rossi e i gialli, creando un effetto accogliente ma potenzialmente affaticante se eccessivo. In stanze poco illuminate, i colori chiari sono ideali per riflettere la poca luce disponibile e ampliare visivamente lo spazio. Al contrario, nelle stanze molto luminose si possono usare tinte più intense senza rischio di abbagliamenti. È fondamentale testare un campione di vernice sulla parete effettiva, osservandolo sia di giorno che di sera con l'illuminazione artificiale accesa, per evitare sorprese dopo l'applicazione.
  • Qual è la differenza tra idropittura classica e traspirante?
    L'idropittura classica è una vernice a base d'acqua, atossica, facile da applicare e da pulire con acqua e sapone. Tuttavia, non è adatta a ambienti soggetti a forte umidità o condensa, poiché tende a formare muffe o a staccarsi. L'idropittura traspirante, invece, permette al vapore acqueo presente all'interno del muro di fuoriuscire verso l'esterno, evitando così la formazione di condensa e muffe sulle superfici. Questa caratteristica la rende ideale per bagni, cucine o locali seminterrati. La controindicazione principale è che, essendo porosa per lasciare uscire l'umidità, risulta più difficile da pulire rispetto alle versioni classiche lucide o lavabili.
  • Quando conviene usare la vernice isolante?
    La vernice isolante è una soluzione premium, generalmente più costosa delle normali pitture, progettata per fornire isolamento termico e acustico. Si consiglia vivamente quando si desidera migliorare il comfort abitativo riducendo le dispersioni di calore in inverno o il caldo in estate, oppure quando si vuole attenuare i rumori provenienti dall'esterno o dai piani superiori. Oltre alle prestazioni tecniche, offre un ottimo effetto estetico. Sebbene il costo iniziale sia superiore, il risparmio energetico conseguente nel lungo periodo può giustificare l'investimento. È particolarmente utile nelle case mal isolate o nei loft esposti a forti sbalzi termici.
  • Come si calcola correttamente la quantità di vernice necessaria?
    Per un calcolo preciso, misurate il perimetro della stanza e moltiplicatelo per l'altezza dei muri per ottenere la superficie totale. Aggiungete l'eventuale area del soffitto se intendete tinteggiarlo. Sottratte le superfici di porte e finestre, dividete il risultato per la resa indicata sulla lattina (solitamente espressa in metri quadri per litro). Poiché è obbligatorio applicare almeno due mani di colore per garantire copertura e durata, dovete raddoppiare il volume di vernice calcolato. Infine, aggiungete sempre una piccola percentuale di eccedenza (circa il 10%) per eventuali ritocchi futuri o correzioni durante la stesura.
  • È consigliabile usare vernice acrilica per interni oggi?
    Attualmente, l'uso della vernice acrilica tradizionale per interni è fortemente sconsigliato. Questo tipo di pittura emana odori pungenti e contiene solventi tossici che richiedono l'uso di guanti e mascherine durante l'applicazione e la successiva pulizia dei pennelli (che avviene con acqua ragia). Inoltre, i residui accidentalmente versati su pavimenti o mobili sono difficili da rimuovere. Oggi esistono alternative moderne a base acqui che offrono risultati estetici simili ma sono atossiche, inodori e facili da pulire con semplice acqua. Rispettando le normative sulla sicurezza e la salubrità degli ambienti domestici, è preferibile optare per idropitture ecologiche o vernici all'acqua certificate.

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