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pitture per interni

Aggiornato il 16 luglio 20133 capitoli5 domande frequenti
pitturare

Ormai, dagli anni '80 in poi, le pitture per interni, soprattutto le lavabili, hanno preso il sopravvento rispetto la carta da parati, nelle case moderne. Questo "sorpasso" sicuramente è derivato da alcuni fattori, tra cui, primo fra tutti, la facile lavabilità ( caratteristica da cui prende il nome la pittura) che permette di togliere macchie di sporco senza intaccare la pittura stessa. Altro fattore determinante nella scelta di questo tipo di pittura, è la voglia sempre più moderna di coordinare la casa al mobilio, "riscoprendo" le pareti come elemento d'arredamento, sulle quali si possono utilizzare diversi colori e tecniche, che nulla hanno da invidiare alla tradizionale carta da parati e, dove, la fantasia ed il gusto personale di chi vive una casa, troveranno realizzazione in accostamenti audaci di colori o disegni ornamentali, al fine di creare una particolare atmosfera in ogni stanza. Altri elementi fondamentali della pittura per interni lavabile sono: un alto potere coprente, la caratteristica dell'idrorepellenza, la facilità con la quale può essere stesa sul muro, l'elevata dilatazione ed, infine, l'ottima resa e resistenza nel tempo che la rende ideale per qualsiasi parete. Unica attenzione, che è il "tallone di Achille" di questo tipo di pittura, è l'acqua. Infatti, la parete sulla quale la utilizzerete, dovrà essere assolutamente asciutta e soprattutto non deve avere problemi di umidità che potrebbero ridurre di molto la resistenza del prodotto. In commercio è venduta in barattoli che vanno dai 2 litri ai 15 litri, può essere inodore oppure profumata alla frutta e, di solito, va diluita con l'acqua, seguendo le istruzioni indicate sulle confezioni. Copre benissimo pareti tendenti a sporcarsi facilmente, che siano già tinteggiate oppure no, intonaci, legno e superfici. Il prezzo di questo tipo di pittura non è eccessivo e varia rispetto la qualità: un prodotto eccessivamente scarso, una volta asciugato, potrebbe "venire via" dal muro appena provate a pulirlo con l'acqua. Un prodotto buono, si può pagare tra i 5 ed i 7 euro al litro, fino ad arrivare, (e superare in alcuni casi) ai 10 euro al litro.

Strumenti utili

Per tinteggiare occorrono i seguenti accessori che potrete trovare dal ferramenta: un rullo medio od un pennello da 20x5 cm; un pennello piatto da 8x1,5 cm per le rifiniture; una griglia per lo scolo della pittura; un secchio della capienza minima di 5 litri; una scala; forbici; della carta abrasiva media; nastro adesivo removibile; teli di plastica; una mascherina per le polveri. Se decidete di usare il pennello, la stesura sarà più liscia, se invece opterete per il rullo, rimarrà un lievissimo effetto "bucciatura". I teli di plastica vi serviranno sia per proteggere il pavimento, che per proteggere i mobili, soprattutto se, questi ultimi, sono abbastanza ingombranti e difficilmente trasportabili da una stanza all'altra.

Come preparare il muro

La prima cosa da fare, è stendere i teli di plastica sul pavimento e coprire con il nastro isolante i battiscopa, gli interruttori, i telai delle finestre e delle porte, al fine di proteggerli dagli schizzi della pittura. Fatto ciò, è opportuno controllare che nel muro non ci siano crepe o buchi lasciati da eventuali chiodi. Qualora ce ne siano, dovrete riempirli con dello stucco, che troverete anche già miscelato in ferramenta. Appena asciugato, noterete che, sarà rimasto lievemente"grinzoso"e non "allineato" con la parete e, quindi, dovrete utilizzare della carta abrasiva, per renderlo liscio. Se la parete è già tinteggiata, potrete dipingervi direttamente sopra, oppure, per ottenere un effetto migliore, potrete, togliere l'intonaco utilizzando sempre la carta abrasiva. A questo punto nel secchio, iniziate a miscelare la pittura lavabile con l'acqua, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

Come si applica la pittura

La pittura si applica iniziando dal soffitto, pennellando a "strisce parallele" e poi ripassando con "strisce orizzontali". Finito il soffitto si passa alle pareti e, se sono dello stesso colore, la prima mano, va data col pennello piccolo in prossimità degli angoli di confine tra soffitto e parete. Se sono invece di colori diversi, proteggete i bordi con il nastro isolante e poi, dopo averlo tolto, rifinite col pennello piccolo. Sistemati i bordi, potete procedere alla pittura delle pareti, tinteggiando con strisce verticali e terminando sempre con "spennellate" orizzontali. Ricordatevi sempre che, per ottenere una buona tinteggiatura, bisogna dare perlomeno 3 mani di pittura lavabile ed aspettare, sempre, almeno 24 ore tra una mano e l'altra per permettere una buona asciugatura.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle pitture lavabili rispetto alle vecchie carte da parati?
    Le pitture lavabili offrono una praticità superiore grazie alla facile rimozione delle macchie senza danneggiare il rivestimento. A differenza delle carte da parati, permettono di coordinare meglio l'ambiente con il mobilio, trattando le pareti come veri elementi d'arredo. Inoltre, garantiscono un alto potere coprente, idrorepellenza e una notevole resistenza nel tempo. La loro applicazione è generalmente più rapida e meno laboriosa, consentendo di sperimentare diverse tecniche cromatiche e accostamenti audaci per personalizzare l'atmosfera di ogni stanza.
  • Quanto costa mediamente una buona pittura lavabile per interni?
    Il prezzo varia significativamente in base alla qualità del prodotto. Si trovano soluzioni economiche che però rischiano di deteriorarsi rapidamente al contatto con l'acqua. Per un prodotto di buona qualità, il costo indicativo oscilla tra i 5 e i 7 euro al litro. Le formulazioni premium, caratterizzate da maggiore durata e prestazioni superiori, possono superare i 10 euro al litro. È consigliabile investire in prodotti di fascia media-alta per garantire una copertura efficace e una lunga durata nel tempo, evitando ricoperture frequenti.
  • Come devo preparare la parete prima di applicare la nuova pittura?
    Inizia proteggendo pavimenti e mobili con teli di plastica e copri battiscopa, interruttori e infissi con nastro adesivo removibile. Controlla attentamente la superficie: eventuali crepe o fori devono essere riparati con dello stucco. Una volta asciutto, leviga la zona con carta abrasiva media per renderla perfettamente liscia e allineata al resto del muro. Se la parete è già tinteggiata, puoi intervenire direttamente o, per un risultato ottimale, rimuovere parte dell'intonaco vecchio con abrasione prima di miscelare la nuova pittura secondo le indicazioni del produttore.
  • Quali strumenti sono indispensabili per tinteggiare efficacemente?
    L'attrezzatura base include un rullo medio o un pennello da 20x5 cm per la stesura principale, e un pennello piatto da 8x1,5 cm per le rifiniture negli angoli. Servono inoltre una griglia per lo scolo della pittura, un secchio da almeno 5 litri, una scala comoda, forbici, carta abrasiva, nastro isolante removibile, teli protettivi e una mascherina antipolvere. La scelta tra pennello e rullo influenza il risultato finale: il pennello offre una finitura più liscia, mentre il rullo lascia un leggero effetto texture.
  • Quante mani di pittura sono necessarie e quali tempi di attesa rispettare?
    Per ottenere una tinteggiatura duratura e uniforme, è raccomandato applicare almeno tre mani di pittura lavabile. Tra una mano e l'altra è fondamentale attendere almeno 24 ore per consentire un'asciugatura completa e corretta del prodotto. Questa pausa evita difetti come sfogliature o bolle e garantisce che ogni strato aderisca perfettamente al precedente. Rispettare rigorosamente i tempi di asciugatura indicati sulla confezione assicura la massima resistenza e bellezza del colore finito.

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