I cavalletti per dipingere
Un pittore, mentre dipinge, ha la necessità di appoggiare la tela ad un supporto, in modo da poterla avere a livello degli occhi, per agire in totale comodità. A questo servono i cavalletti per dipingere, disponibili in legno o anche in alluminio. In genere le qualità dei cavalletti per dipingere sono due: leggerezza e robustezza. Si tratta infatti di accessori utili, che un pittore sfrutta ogni giorno, che però devono poter essere facilmente spostati ovunque si creda necessario, seguendo l'estro del momento. La gran parte dei pittori possiede diversi tipi di cavalletto, che differiscono per forma e dimensioni. I cavalletti per dipingere sono di solito in legno resistente, come ad esempio il tradizionale faggio, ma anche in olmo; il legno utilizzato viene tagliato e trattato con olio di lino, lasciando così in bella vista tutte le trame naturali del legno.
Diversi tipi di cavalletto per pittore
I cavalletti utilizzati da un pittore nel corso della realizzazione della sua attività artistica sono disponibili in varie tipologie, di cui sono codificate forme e misure. Si tratta infatti di oggetti tradizionali, in pratica un cavalletto acquistato oggi ha le stesse forme e dimensioni di quelli utilizzati da Monet o da altri grandi artisti del passato. I cavalletti da usare mentre si dipinge sono in tre varianti: da studio, da tavolo e da usare all'aria aperta. I cavalletti per dipingere da studio sono quelli più pesanti e complessi, che possono supportare anche tele molto grandi, con piano d'appoggio regolabile in altezza. I cavalletti da tavolo sono piccoli e leggeri, da posizionare su un piano, come ad esempio una scrivania o un desco familiare, per poggiarvi una piccola tavola. I cosiddetti cavalletti da campagna sono invece ideati per essere utilizzati all'aria aperta, en plein air. Sono quindi leggeri e facili da richiudere, per potersi spostare agevolmente.
Particolari tipi di cavalletti per dipingere
Se i tre tipi fondamentali di cavalletti per dipingere sono spesso comuni a tutti i pittori, ce ne sono dei modelli particolari, un poco meno diffusi. Molto originale è il cavalletto a cassetta, che al posto del supporto per la tela ha una piccola cassetta per pennelli, colori e altri accessori. Molti pittori che amano lavorare all'aria aperta tendono a prediligere questo modello di cavalletto, molto comodo e compatto. Nelle gallerie invece si utilizzano cavalletti specifici per l'esposizione dei quadri, detti anche cavalletti a lira. Sono in pratica versioni alleggerite e semplificate del cavalletto da studio, adatte ad ospitare le tele senza far notare la propria presenza durante un'esposizione d'arte. Nella maggior parte dei casi questi cavalletti sono in legno naturale, ma ultimamente capita sempre più speso di notare cavalletti tinti con smalti colorati, o addirittura modelli in alluminio, dall'aspetto freddo e tecnico, o anche cavalletti in legni non particolarmente pregiati.
Il costo
Quando si acquista un cavalletto per pittore è importante, sin dall'inizio, valutare l'uso che se ne intende fare. In commercio infatti sono disponibili cavalletti in legno non pregiato, ideati per l'hobbista o per il pittore in erba, che sta facendo i suoi primi tentativi. Questi cavalletti hanno un costo moderato, spesso intorno ai 20€-30€ e in genere sono di forma semplificata, simile a quelli da esposizione. I cavalletti di tipo professionale, quindi da studio o da campagna, sono invece decisamente più costosi, se ne possono trovare modelli a prezzi superiori ai 100€-200€. Si deve però tenere conto del fatto che sono costruiti in legno pregiato, scegliendo accuratamente le assi da utilizzare, che siano prive di nodi e con una tessitura compatta, che ne garantisca un'elevata durata nel corso del tempo. Un cavalletto da studio in faggio naturale, trattato con speciali resine che fanno respirare il legno pur levigandone la superficie, può essere utilizzato per vari decenni senza che subisca alcuna modificazione o che manifesti segni di usura.
Domande frequenti
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Come scegliere il cavalletto giusto in base al mio stile di pittura?La scelta dipende principalmente dal luogo e dalle dimensioni delle tue opere. Se dipingi in studio su tele di grandi formati, opta per un cavalletto da studio: è pesante, stabile e dotato di piano regolabile in altezza per sostenere carichi importanti. Per lavori su tavole piccole o schizzi rapidi, un cavalletto da tavolo è ideale grazie alla sua compattezza. Infine, se ami la pittura en plein air, scegli un modello da campagna: è leggero, pieghevole e facile da trasportare, permettendoti di muoverti agilmente all'aperto senza sacrificare la stabilità necessaria.
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Quali sono i materiali migliori per un cavalletto duraturo?Il legno rimane la scelta preferita per la sua resistenza e il suo aspetto estetico. Il faggio e l'olmo sono tra le essenze più diffuse e apprezzate perché offrono un buon compromesso tra leggerezza e solidità. È fondamentale che il legno sia trattato con olio di lino o resine specifiche: questo processo non solo preserva la trama naturale, ma rende il materiale impermeabile e resistente all'usura nel tempo. Esistono anche modelli in alluminio, preferiti da chi cerca massima leggerezza e un look moderno, sebbene possano risultare meno stabili rispetto alle controparti in legno massello per tele molto pesanti.
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Quanto costa un cavalletto per dipingere professionale?Il prezzo varia enormemente in base alla qualità dei materiali e alla destinazione d'uso. Per hobbisti o principianti, esistono modelli economici in legno non pregiato o strutture semplificate, che costano generalmente tra i 20 e i 30 euro. Al contrario, i cavalletti professionali da studio o da campagna, realizzati con assi selezionate, prive di nodi e trattate per garantire decenni di utilizzo, possono superare i 100-200 euro. L'investimento maggiore si giustifica con la longevità dell'oggetto e la capacità di sostenere tele di grande formato senza deformarsi.
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Esistono cavalletti specifici per esporre i quadri?Sì, nelle gallerie d'arte si utilizzano comunemente i cosiddetti 'cavalletti a lira'. Questi modelli sono versioni alleggerite e minimaliste dei classici cavalletti da studio, progettate per sostenere le tele senza distogliere l'attenzione dall'opera esposta. La loro struttura è studiata per essere discreta visivamente, permettendo al quadro di essere il vero protagonista. Spesso sono realizzati in legno naturale o verniciato in tonalità neutre, ma ultimamente si trovano anche versioni moderne in alluminio o con finiture colorate, adattandosi a diverse estetiche di esposizione.
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Cos'è il cavalletto a cassetta e a chi è consigliato?Il cavalletto a cassetta è una soluzione ibrida molto originale e pratica, specialmente per gli artisti che lavorano en plein air. A differenza dei modelli tradizionali, integra una piccola cassetta portaoggetti al posto del classico supporto posteriore o laterale. Questo spazio permette di riporre pennelli, tubetti di colore e altri strumenti essenziali direttamente sul cavalletto, mantenendo tutto a portata di mano. È consigliato a chi cerca massima compattezza e organizzazione, trasformando l'attrezzo in un kit completo pronto per la pittura all'aperto senza bisogno di borse aggiuntive.









