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Pareti

Zona studio in camera, una parete multifunzione

Una delle soluzioni migliori per creare uno studio in camera è una parete multifunzione. Infatti, unisce l'organizzazione precisa dello spazio alla possibilità di ambienti originali e innovativi.

di Redazione

05 novembre 2015

Creare una zona studio in camera

Per creare una zona studio in camera da letto si deve innanzitutto tenere a mente di non cercare di riempire lo spazio a tutti i costi. È meglio scegliere pochi arredi, ma funzionali e di gusto. La zona studio è una soluzione adatta sia per gli adulti che per i ragazzi, in quanto consente sia di studiare senza distrazioni e in maniera tranquilla che di organizzare in maniera razionale tutti i documenti. Decidere di creare una zona studio in camera da letto è un'opzione molto apprezzata e pratica nell'eventualità in cui si abbia una casa di metratura ridotta, tanto da non consentire di adottare uno studio vero e proprio. In questo caso, la soluzione adottata deve essere funzionale e capace di massimizzare e ottimizzare lo spazio che si ha a disposizione della stanza in maniera razionale ed elegante allo stesso tempo. Di conseguenza, la prima cosa da fare è esaminare attentamente la camera da letto e individuare il punto più adatto per allestire la zona studio.

Come creare una zona studio in camera: una parete multifunzione

Si consiglia come soluzione più pratica e razionale di adottare per creare la zona la zona studio in camera una parete multifunzione. Si tratta di progettare all'interno della zona notte una cosiddetta parete office, in maniera da avere a disposizione uno spazio che sia allo stesso tempo multiuso e razionale. Consiste in pratica di ritagliare un piccolo spazio estemporaneo nella stanza da adibire con il minimo ingombro a zona studio, sempre pratica, integrata e completa di tutto. Creare una zona studio in camera con una parete multifunzione è una soluzione che si basa su un arredo multivalente, ergonomico e personalizzato, applicato a una parete della zona notte, in maniera da soddisfare tutte le proprie esigenze. Si consiglia di sfruttare la zona di fronte al letto matrimoniale, di solito arredata con cassettone: infatti, si possono adottare grandi mensole sfalsate in modo che possono interconnettersi creando una specie di gioco geometrico eclettico che faccia da contraltare e cornice al cassettone. Ogni mensola avrà una funzione diversa: ad esempio, una farà dal libreria, un'altra da scrivania.

Il ruolo delle mensole

Per creare una libreria sopra al comò si possono adottare due mensole ad angolo retto (una verticale e una orizzontale), in modo che il fianco dei libri abbiano una struttura solida a cui appoggiarsi. Inoltre, la mensola orizzontale superiore avrà anche un'altra funzione oltre a quella di scaffale per i libri (oppure per i documenti d'archivio): sarà anche un piano espositore per gli oggetti più amati e per le cornici. Le due mensole faranno da contrapposizione ideale al comò, dove sarà contenuta la biancheria e altri capi di abbigliamento come maglie o maglioni: è preferibile sceglierne uno di altezza ridotta e di formato extralarge. In più si possono anche applicare delle stampe alla parete in modo da formare una composizione geometrica ordinata, che decori e illumini il muro. Infine, verrà collocata un'altra mensola, più grande, più profonda e in posizione inferiore: verrà installata a parete in senso longitudinale, in modo da dividere il comò dalla mensola-libreria. Il suo ruolo è di fare da scrittoio della parete multifunzione.

L'arredo della mensola-scrivania

Per creare una zona studio in camera con una parete multifunzionale è necessario fissare la mensola centrale alla parete con una specifica anima di ferro, in modo che sia una struttura robusta. Per arredare questa scrivania si possono usare un PC (oppure un notebook) e una lampada da tavolo, caratterizzata da un design stilizzato in grado di proiettare un fascio di luce a led uniforme sull'area studio, senza che vi siano riflessi fastidiosi. Molto importante anche l'illuminazione naturale, che proviene dalla finestra e deve colpire lo scrittoio, così da poter lavorare comodamente. Infine non si deve dimenticare la seduta da scrivania. Si consiglia una sedia anatomica, che consenta una postura corretta e un allineamento perfetto della colonna vertebrale. Se la sedia non ha lo schienale è necessario che vi siano dei poggia ginocchia.

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Domande frequenti

  • Come posso trasformare il cassettone sotto la TV in una scrivania funzionale?
    La soluzione più efficace è sostituire o affiancare al cassettone esistente una serie di mensole sfalsate create su misura. Progettando una "parete office", puoi utilizzare grandi mensole di profondità variabile: quelle superiori fungono da libreria o esposizione, mentre una mensola più ampia e profonda, posizionata a un'altezza ergonomica, diventa il tuo piano lavoro. Questo sistema modulare integra perfettamente lo storage verticale con la superficie orizzontale necessaria per laptop e documenti, sfruttando l'ingombro zero rispetto a una scrivanda tradizionale.
  • Quali sono le dimensioni ideali per la mensola-scrivania in una camera piccola?
    Per garantire comfort e funzionalità, la mensola destinata a scrivere dovrebbe avere una profondità minima di 50-60 cm per ospitare monitor e tastiera senza affaticare la vista, e una larghezza di almeno 80-100 cm. Deve essere fissata saldamente alla parete tramite ancore di ferro specifiche per sostenere il peso del computer e degli accessori. L'altezza dal pavimento va calcolata in base alla tua statura, assicurando che i gomiti formino un angolo di 90 gradi quando le mani sono sulla superficie, mantenendo una schiena dritta.
  • Quale illuminazione è consigliata per evitare affaticamento visivo durante lo studio?
    È fondamentale combinare due fonti di luce: quella naturale e quella artificiale. Posiziona la scrivania in modo che la luce della finestra arrivi lateralmente, evitando riflessi sullo schermo. Per l'illuminazione artificiale, scegli una lampada da tavolo con LED a fascio uniforme e direzionabile, priva di abbagliamenti. La temperatura colore dovrebbe essere neutra o calda (tra i 3000K e i 4000K) per mantenere la concentrazione senza disturbare il ritmo circadiano, specialmente nelle ore serali dedicate allo studio o al lavoro.
  • Come organizzare verticalmente lo spazio per libri e documenti sopra il cassettone?
    Installa due mensole ad angolo retto: una verticale contro la parete laterale e una orizzontale sopra il cassettone. Quella verticale offre supporto strutturale ai libri, impedendo che cadano, mentre quella orizzontale superiore può servire sia da ripiano archivistico che da espositore per oggetti personali o cornici. Questa configurazione crea un contrasto estetico interessante con il mobile sottostante e massimizza il volume disponibile senza occupare ulteriore spazio a terra, mantenendo l'ambiente ordinato e accessibile.
  • Che tipo di sedia è necessaria per una postazione fissa a muro?
    Poiché la scrivania è fissa alla parete, la sedia deve offrire massima adattabilità per compensare la mancanza di regolazioni del piano di lavoro. Scegli un modello anatomico con schienale ergonomico che supporti la colonna vertebrale, garantendo un'allineamento corretto durante lunghe sessioni. Se opti per una sedia senza schienale, assicurati che sia dotata di poggiagambe o pogginocchia per scaricare il peso dalle gambe e migliorare la circolazione. I braccioli regolabili sono essenziali per rilassare spalle e collo.