Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Pareti solai · Pareti

Rivestimenti continui

Aggiornato il 22 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
rivestimenti

Rivestimenti continui

Quando dobbiamo ristrutturare casa o comprarne una nuova, ci troviamo difronte ad un grande dilemma: la tipologia di rivestimento da riservare ai pavimenti e alle pareti. Decisamente la scelta migliore è optare per i rivestimenti continui che variano a seconda del materiale e del colore. Scegliere un rivestimento continuo significa dare al pavimento e alle pareti un effetto di assoluta continuità e omogeneità e, a differenza dei rivestimenti discontinui in cui sono presenti spazi, giunti e fughe, quelli continui sono caratterizzati da un unico piano liscio. Quindi sono esteticamente e qualitativamente migliori di altri tipi di rivestimenti. Generalmente essi sono utilizzati per stabilimenti industriali e commerciali; ma da qualche anno a questa parte vengono impiegati anche nell''edilizia residenziale diventando addirittura elementi di alto design proprio perché sul mercato ce ne sono di diverse tipologie, vari colori e disponibili in molteplici decorazioni e motivi differenti.

Criteri di selezione

I vantaggi dei rivestimenti continui sono molti. Per esempio non hanno giunzioni e soprattutto sono facilmente pulibili. La scelta del materiale da utilizzare per il nostro rivestimento dipende dall'utilizzo che si fa dei locali interessati; questo serve per vedere a quali sollecitazioni sarà sottoposta la nostra pavimentazione o la parete. Per esempio i rivestimenti continui vengono utilizzati nei supermercati o nelle industrie di produzione alimentare dove molto spesso i pavimenti sono sottoposti all'azione di agenti chimici e biologici. Ecco perché a seconda dell'ambiente è meglio optare per un materiale resistente. La cosa importante da specificare è che la realizzazione di rivestimenti continui ha un impatto ambientale decisamente minore, quindi una casa con rivestimenti di questo tipo si può definire ecologica: le fasi di produzione che caratterizzano i rivestimenti tradizionali comportano molte più operazioni industriali e questo comporta uno svantaggio a livello ambientale.

Tipologie di rivestimenti continui

A livello estetico i rivestimenti continui danno alla casa un tocco moderno, elegante e soprattutto ordinato. Sono molti gli effetti e i materiali utilizzati e molti si conformano a qualsiasi tipo di design. Il materiale più usato è il gres porcellato perché è quello più economico ma comunque di altissima qualità. Successivamente abbiamo rivestimenti composti dai più pregiati marmi e diverse tonalità di parquet. Materiali decisamente validi, robusti e resistenti adatti per ricoprire pavimenti. Invece per quanto riguarda le pareti, i rivestimenti sono decorati e tinteggiati con vernici ad acqua particolari. Ci sono vernici acriliche, siliconi e prodotte con resine naturali. Ci sono anche rivestimenti più solidi con carta da parati e ceramiche speciali. Abbiamo molto margine di azione nell' arredare le nostre case e questo grazie ai rivestimenti per pavimenti e pareti continui. Il rivestimento più utilizzato è quello in microcemento adatto per qualsiasi tipo di superficie. L'ossidazione delle sue particelle metalliche permette il costante mutamento degli effetti del rivestimento.

Il mercato dei rivestimenti

E' necessario insistere molto sulla questione che i rivestimenti continui sono i migliori sul mercato. Essi decisamente sono tutt'ora molto richiesti perché unici nel loro genere. E' possibile scegliere quello più adatto ai tuoi gusti andando in appositi punti vendita o si può semplicemente consultare Internet. Nonostante montare rivestimenti continui per pareti e pavimenti sia un lavoro abbastanza semplice, è meglio consultare un esperto che svolga un lavoro completo. E' possibile richiedere rivestimenti su misura ma che comunque rispettino i canoni prefissati. Bisogna nella maggior parte dei casi consultare le aziende che si occupano di rivestimenti perché solo esse possono svolgere un lavoro pulito e preciso per evitare così problemi futuri. Per gli amanti del fai da tè potrebbe essere un passatempo molto invitante, ma aggiungendo un po' di denaro in più, il lavoro sarà svolto da un professionista specializzato. I rivestimenti continui sono gettonati e per le loro qualità molto richiesti. Un aspetto omogeneo e ordinato renderà la vostra casa unica ed elegante.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi pratici dei rivestimenti continui rispetto alle piastrelle tradizionali?
    I rivestimenti continui offrono innegabili vantaggi estetici e funzionali. La mancanza di fughe e giunzioni crea un effetto visivo di omogeneità e ampiezza, rendendo gli ambienti più ordinati e moderni. Dal punto di vista pratico, la superficie liscia e senza interruzioni è estremamente facile da pulire, poiché lo sporco non si accumula nelle fessure tipiche delle piastrelle. Inoltre, questi rivestimenti garantisiscono una maggiore resistenza agli agenti chimici e biologici, risultando ideali per ambienti ad alto traffico come cucine, bagni o aree commerciali, garantendo durata nel tempo e igiene superiore.
  • Il microcemento è adatto per tutti i tipi di superfici domestiche?
    Sì, il microcemento è una delle soluzioni più versatili attualmente sul mercato perché può essere applicato direttamente sopra quasi tutte le superfici esistenti, come vecchie piastrelle, cemento, legno o cartongesso, senza necessità di rimozioni invasive. Questo lo rende perfetto per pavimenti e pareti. Tuttavia, richiede una preparazione accurata del sottofondo e un'applicazione professionale per garantire impermeabilità e resistenza all'usura. Una volta indurito, offre un look industriale ed elegante, con la possibilità di personalizzare colori e finiture, adattandosi a qualsiasi stile architettonico contemporaneo.
  • È consigliabile installare rivestimenti continui da soli o serve un professionista?
    Sebbene il fai-da-te possa sembrare un'opzione economica, l'installazione di rivestimenti continui è tecnicamente complessa e richiede mani esperte. La riuscita finale dipende dalla perfetta preparazione del sottofondo, dalla stesura uniforme del materiale e dalle cure successive. Errori nella miscelazione o nell'applicazione possono causare crepe, disomogeneità cromatiche o perdita di adesione, portando a costosi rifacimenti. Si consiglia vivamente di affidarsi a specialisti certificati per garantire un risultato estetico impeccabile e la durabilità nel tempo, specialmente per applicazioni critiche come pavimenti soggetti a calpestio intenso.
  • Quale materiale scegliere tra gres porcellato, marmo e microcemento?
    La scelta dipende dal budget e dallo stile desiderato. Il gres porcellato è la soluzione più economica e resistente, ideale per chi cerca praticità e minima manutenzione. Il marmo offre un'eleganza classica e pregio naturale, ma richiede trattamenti periodici contro macchie e graffi. Il microcemento, invece, è la scelta top per un look moderno e unitario, permettendo di coprire qualsiasi superficie esistente. Se cerchi un compromesso tra design e costi, il gres è ottimo; se preferisci il lusso naturale, il marmo; se vuoi un'estetica contemporanea e continua, il microcemento è insuperabile.
  • I rivestimenti continui hanno un impatto ambientale ridotto?
    Sì, i rivestimenti continui sono generalmente considerati più ecologici rispetto alle soluzioni tradizionali frammentate. La loro produzione richiede meno processi industriali complessi e genera meno scarti rispetto alla produzione e posa di singole piastrelle o mattonelle. Inoltre, la longevità di questi rivestimenti riduce la frequenza di sostituzione, diminuendo l'impatto legato allo smaltimento dei vecchi materiali. Molti produttori utilizzano ora materie prime naturali e processi a basso consumo energetico, contribuendo a creare abitazioni più sostenibili e a minor impatto carbonico nel ciclo di vita dell'edificio.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche