Fase uno: scegliere il colore più adatto alle nostre pareti
Innanzitutto scegliamo con attenzione il colore con cui dipingere le pareti, può essere anche più di uno, purchè, naturalmente, sia in armonia con gli altri. Guardiamoci intorno: se l'arredamento della nostra casa è nei toni classici, se la stanza in questione ha un look d'altri tempi, perfetta sarà la scelta dei colori che vanno nelle gamme del crema, del beige, del marrone. Sono tinte che si sposano perfettamente con i colori delle essenze e le esaltano valorizzandole, creando dei bei giochi chiaroscurali. Se il colore scelto per il mobilio si orienta sui marroni più scuri, fino ad arrivare al wengè, allora più adatte saranno le tinte che virano nei toni del grigio: perla, tortora, color fumo. Sono tinte nuove, moderne, che arricchiranno la nostra casa impreziosendone ogni angolo e facendone risaltare i mobili e i complementi d'arredo. Naturalmente se l'appartamento è sufficientemente luminoso, possiamo azzardare anche con una tinta un po' più scura, viceversa, se la nostra casa non è particolarmente baciata da sole, ma non vogliamo rinunciare all'idea di avere delle pareti colorate, possiamo comunque fare in modo di scegliere delle tinte chiare, dalla cromia quasi impercettibile, ma sufficiente a creare un bel gioco di colori e di contrasti. Se l'ambiente da dipingere è molto ampio e movimentato da nicchie e rientranze, possiamo giocare con i colori anche sulle spallette di queste rientranze, o nel loro fondo, l'effetto sarà molto interessante.
Fase due: proteggere mobili, pavimento, tessuti
Una volta deciso quali pareti dipingere e in che tinta, non rimane che mettersi all'opera. A meno di non affidarsi a dei pittori esperti, infatti, sarà necessario organizzarsi per bene, affinchè il risultato sia eccellente e i danni ridotti al minimo. In qualsiasi modo scegliamo di dipingere le pareti sarà bene procurarsi dei teli di plastica molto ampi, o anche delle vecchie lenzuola, cartoni e nastro carta adesivo. Si tratta di tutti strumenti indispensabili per proteggere non solo i nostri mobili e le tappezzerie, ma anche soffitto, pavimento, infissi, da eventuali macchie e schizzi di pittura. Procedere dunque a rivestire l'intero pavimento e anche il battiscopa, con i cartoni, aiutandoci a fissarli con il nastro carta. utilizzare il nastro adesivo anche per ricoprire anche tutti gli infissi e per fissare i teli di plastica che ci siamo procurati, così che non lascino liberi i mobili, svolazzando via.
Fase tre: via col colore
Ora non resta che mettere mano al colore. Facciamoci consigliare dal nostro colorista di fiducia la quantità necessaria per la parete che dovremo dipingere, immaginando anche di dover fare una seconda passata. Facciamoci anche dare il pennello migliore e tutti gli strumenti necessari. Attrezziamoci dunque con mazze, secchi, diluente, un bastone per girare spesso il colore, onde evitare che si depositi, guanti, un cappello per proteggere i capelli. Possiamo scegliere ben tre modi per dipingere la nostra parete: pennello, rullo, vaporizzatore. Il pennello è il più classico degli strumenti ed è utile se la zona da dipingere è piccola, la superficie ridotta e soprattutto facile da raggiungere. Se la parete da dipingere è ampia, più pratico può risultare il rullo, lo strumento che tra tutti macchia meno perchè non gocciola, ma comunque sarà necessario fare le rifiniture con un pennello, altrimenti sarebbe impossibile raggiungere gli spigoli. Ultimamente di gran moda sono le pistole a spruzzo che garantiscono in effetti un risultato molto omogeneo e una pitturazione in tempi velocissimi, ma che, purtroppo, sono adatte solo per gli esterni, dal momento che la pittura, nel momento in cui viene vaporizzata, si spande ovunque ed è impossibile da gestire. Questi gli strumenti principali per ridare colore alle nostre pareti, una soluzione spesso alternativa a quella di lavori drastici di ristrutturazione che però ci aiuterà a cambiare volto alla nostra casa rendendola fresca, nuova e piena di allegria.
Domande frequenti
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Come posso scegliere il colore giusto per le mie pareti in base all'arredamento esistente?La scelta cromatica deve armonizzarsi con il mobilario presente. Per arredi dai toni classici o legni naturali, opta per gamme calde come crema, beige o marrone, che creano piacevoli giochi di chiaroscuro. Se invece i tuoi mobili sono in essenze scure, come il wengè, prediligi tinte moderne e raffinate nei toni del grigio, perla, tortora o fumo. Queste sfumature valorizzano gli angoli della stanza e fanno risaltare i complementi d'arredo, donando un tocco contemporaneo all'ambiente senza appesantirlo visivamente.
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Quali accorgimenti devo prendere per proteggere pavimenti e mobili durante la verniciatura?La protezione è fondamentale per evitare danni irreparabili. Copri interamente il pavimento e i battiscopa utilizzando cartoni robusti, fissandoli saldamente con nastro carta adesivo. Per i mobili e le tappezzerie, utilizza teli di plastica ampi o vecchie lenzuola, assicurandoti che siano ben ancorati per impedire che il vento li faccia svolazzare. Non dimenticare di mascherare accuratamente infissi, porte e finestre con il nastro adesivo specifico, proteggendo anche il soffitto dagli schizzi accidentali durante l'applicazione del colore.
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Quale strumento è meglio usare per dipingere le pareti: pennello, rullo o vaporizzatore?La scelta dipende dall'estensione della superficie. Il pennello è ideale per zone piccole, angoli difficili da raggiungere e rifiniture precise. Il rullo è la soluzione più pratica per pareti ampie, poiché distribuisce la pittura in modo uniforme e gocciola meno, richiedendo comunque il pennello per i bordi. Attenzione ai vaporizzatori: sebbene garantiscano velocità e omogeneità, sono sconsigliati per gli interni perché nebulizzano la pittura nell'aria, rendendo difficile controllare il deposito e rischiando di sporcare tutto ciò che non è stato protetto.
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Posso usare colori scuri in stanze poco luminose?Generalmente, le stanze scarsamente illuminate beneficiano di tinte chiare e riflessive, che amplificano la luce naturale disponibile. Tuttavia, se desideri assolutamente un colore scuro, puoi scegliere sfumature molto tenui, con una cromia quasi impercettibile, che creino contrasto senza assorbire troppa luminosità. Un altro trucco è sfruttare nicchie e rientranze: dipingerne le spallette o il fondo con tonalità diverse può creare profondità e interesse visivo, bilanciando l'eventuale oscurità dell'ambiente principale.
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Come preparo correttamente la pittura prima di iniziare a lavorare?Prima dell'uso, è essenziale verificare la quantità necessaria calcolando anche una seconda passata per garantire una copertura ottimale. Una volta aperta la lattina, mescola vigorosamente il colore utilizzando un bastone apposito; questa operazione è cruciale per evitare che i pigmenti si depositino sul fondo, assicurando una tinta uniforme. Prepara inoltre tutti gli attrezzi necessari, inclusi secchi, diluente (se richiesto), guanti protettivi e copricapo, per lavorare con efficienza e mantenere la tua persona pulita durante l'applicazione.








