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Mattoni flessibili

Aggiornato il 01 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
uso mattoni

Utilizzo

Il mattone flessibile viene impiegato come rivestimento parietale atto a simulare la resa estetica dei mattoni a "faccia vista". La posa in opera dei mattoni flessibili è semplice, veloce e alla portata di tutti. Per essa non è richiesta alcuna professionalità in particolare a parte una generica propensione per il fai da te. Il mattone flessibile si applica facilmente su ogni tipologia di parete (tranne che sul legno), fissandolo con un adesivo appropriato che viene steso sulla parete con cazzuola e frattazzo sulla parete asciutta prima della messa in opera facendo attenzione a fare bene i giunti. L’intero lavoro si può svolgere quasi senza sporcare nulla. Sono sconsigliabili le pareti particolarmente soggette all’umidità mentre invece quelle molto porose necessitano di essere trattate con una prima mano di preparazione della superficie accogliente.

Posa

Per imparare la messa in posa del mattone flessibile non è necessario nessun corso accelerato di muratura né rivolgersi all’amico o al parente del mestiere ma basta seguire le istruzioni sulle confezioni o cercare in rete descrizioni e video esplicativi per i vari passaggi del lavoro. Ovviamente, se non si vogliono correre rischi di nessuna natura o si ha tempo per il fai da te di casa e si vuole stare sereni, è consigliabile rivolgersi ad un professionista. Ad ogni modo, con pochi semplici passi si raggiunge una resa finale gradevole che garantisce alla casa stile e personalità per le esigenze di tutti i gusti. Pensando di farne un utilizzo più allargato, possiamo impiegare il mattone flessibile non solo per le pareti ma anche per le diverse tipologie di volte.

Caratteristiche dei materiali

I mattoni flessibili sono generalmente prodotti con polveri e sabbie di quarzo (silicati) legate con un materiale plastico (polimero). Le polveri di quarzo, oltre a conferire il tipico aspetto granuloso, garantiscono l’impermeabilità all’acqua e all’umidità ambientale combinate ad una buona traspirazione per via della permeabilità del vapore. Queste polveri di silicati sono inoltre resistenti agli agenti inquinanti di origine organica e biologica come muffe ed alghe. I mattoni flessibili sono composti per oltre nove decimi da queste polveri di quarzo che con le loro caratteristiche chimiche e meccaniche rendono il prodotto facilmente lavabile oltre che renderlo resistente agli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura che, soprattutto all’esterno, possono causare seri danni a tutti i materiali per l’edilizia tradizionali. Il legante plastico, invece, rende appunto "flessibile" questo mattone da rivestimento e ne facilita la modellazione, durante la posa in opera, in quanto, il mattone flessibile può facilmente essere tagliato con una forbice o con una taglierina (vedi ad esempio i mattoni terminali delle pareti). Un’altra importante caratteristica del mattone flessibile è la leggerezza. Oltre ai due materiali di base, la mescola di sabbie di quarzo può essere arricchita con l’aggiunta di resine e ossidi in base all’effetto che più o meno raffinato o rustico che si vuole conferire al prodotto all’atto della sua fabbricazione.

L'offerta sul mercato

Il mattone flessibile si inserisce nella rosa dei prodotti decorativi per l’edilizia. La presenza trentennale di questo prodotto nel mercato internazionale ed il suo continuo impiego, sono indici di affidabilità derivata da resistenza e durabilità. Le tipologie di mattone flessibile presenti nel mercato sono varie e studiate per i diversi impieghi. Oltre ai pezzi base, vengono prodotti pure pezzi speciali come quelli per gli angoli e gli spigoli dei muri (anche se arrotondati). Anche le tipologie di mattoni che questo prodotto simula sono molteplici sicché troviamo mattoni flessibili prodotti con colori, ruvidezza e dimensioni diverse. Inoltre, i mattoni flessibili vengono prodotti pure in fogli. Questa offerta variegata è concepita per raggiungere il massimo livello estetico per ogni resa finale, sia essa per l’aspetto esterno dell’abitazione che per la dimensione intima di qualsiasi ambiente interno della casa. Per questo motivo, infatti, possiamo scegliere fra una vasta gamma di mattoni flessibili, da quelli rustici e classici (ruvidi al tatto e dall’aspetto vissuto) a quelli più moderni e contemporanei.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali rispetto ai mattoni tradizionali?
    I mattoni flessibili offrono numerosi vantaggi pratici ed estetici. Innanzitutto, sono estremamente leggeri, il che riduce il carico strutturale sulla parete. Grazie alla composizione in quarzo e polimeri, garantiscono impermeabilità all'acqua e ottima traspirazione, resistendo efficacemente a muffe, alghe e agenti atmosferici. A differenza dei mattoni ceramici pesanti e fragili, questi rivestimenti sono facili da tagliare con semplici forbici o taglierine, permettendo una posa rapida, pulita e autonoma, ideale per il fai-da-te, senza richiedere competenze murarie specifiche.
  • Su quali superfici posso applicare il mattone flessibile?
    Il mattone flessibile può essere applicato sulla maggior parte delle pareti interne ed esterne, purché siano solide, stabili e asciutte. È fondamentale evitare il legno come supporto diretto. Se la parete è molto porosa, è necessario applicare preventivamente un primer di preparazione per garantire una corretta adesione. Al contrario, sconsigliamo l'utilizzo su superfici costantemente esposte a umidità elevata o perdite d'acqua, poiché l'adesivo e il supporto potrebbero compromettere la tenuta. La superficie deve essere pulita da polvere, grasso o distaccamenti prima della posa.
  • Come si posano i mattoni flessibili passo dopo passo?
    La posa richiede una parete asciutta e preparata. Si stende un apposito adesivo sulla superficie utilizzando cazzuola e frattazzo, assicurandosi di coprire bene l'area. Si posizionano quindi i mattoni, prestando attenzione a mantenere giunti regolari e uniformi. Il materiale è modulare e può essere tagliato facilmente per adattarsi agli angoli o alle estremità. Non servono corsi specifici; basta seguire le istruzioni del produttore. Una volta asciugato l'adesivo, il risultato è immediato, offrendo un look realistico senza lo sporco tipico della muratura tradizionale.
  • Di cosa sono fatti i mattoni flessibili e perché sono durevoli?
    Sono composti per oltre il 90% da polveri e sabbie di quarzo (silicati) legate da un polimero plastico. Il quarzo conferisce durezza, resistenza agli sbalzi termici, impermeabilità e protezione contro muffe e alghe. Il legante plastico dona la necessaria flessibilità, rendendo il mattone resistente agli urti e facile da lavorare. Questa combinazione chimica e meccanica assicura una durata trentennale, mantenendo inalterate le proprietà estetiche e protettive nel tempo, sia all'interno che all'esterno degli edifici.
  • Esistono varianti per angoli, spigoli o forme curve?
    Sì, il mercato offre una gamma completa di accessori per una finitura professionale. Oltre ai pezzi rettangolari standard, sono disponibili elementi specifici per angoli e spigoli, spesso già sagomati per semplificare il lavoro nei punti critici. Inoltre, la natura flessibile del materiale permette di adattarlo anche a superfici curve o volte. Troverete opzioni in foglio o singoli pezzi, con diverse texture (rustiche o lisce) e colorazioni, per personalizzare ogni angolo della casa, garantendo continuità visiva e robustezza strutturale.

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