Pareti divisorie in cartongesso

vedi anche: Cartongesso

Pareti divisorie in cartongesso: i vantaggi

La realizzazione di pareti divisorie in cartongesso, avviene in modo semplice e rapido; infatti, il cartongesso, può ritornare utile anche per queste opere murarie specifiche che possono ottimizzare la quadratura di un ambiente, e nel frattempo essere utilizzate come pareti attrezzate. Il vantaggio di questo tipo di pannelli è che non bisogna necessariamente ancorarli al pavimento, bensì utilizzare degli angolari in alluminio in cui a incastro, si posano i vari pannelli di cartongesso opportunamente sagomati. Un altro vantaggio è quello che i pannelli essendo già perfettamente levigati, non richiedono un trattamento con intonaci se non di piccole giunzioni tra le varie feritoie, utilizzando del nastro adesivo plastificato su cui è possibile apporre dello stucco. La struttura ha inoltre il vantaggio di poter essere personalizzata prima della posa dei pannelli o anche dopo, per renderla utile come parete attrezzata oltre che divisoria.
Pareti divisorie in cartongesso

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Pareti divisorie in cartongesso: l'impostazione

Pareti divisoriePer realizzare una parete divisoria in cartongesso, bisogna procurarsi tutto il materiale necessario per la posa e le finiture. Il primo passo prevede il fissaggio su di un lato di una parete di un angolare, dell'altezza prescelta per innalzare la parete divisoria. La stessa operazione va fatta su quella frontale, oppure se la parete divisoria deve occupare soltanto metà stanza, allora bisogna realizzare un rettangolo partendo proprio dal primo angolare fissato alla parete.

Se non intendiamo fissare un angolare sulla pavimentazione, possiamo semplicemente appoggiarlo e chiudere il rettangolo con altri due lati. Tuttavia per sorreggere la struttura in modo adeguato, dobbiamo creare una sorta di griglia per scaricare le forze sul sostegno principale. In questo caso i pannelli in cartongesso vanno tagliati a misura, prima di essere posati in questa sorta di labirinto. Indubbiamente, la posa di pareti divisorie da parete a parete, è la soluzione più semplice e soprattutto pratica. In questo caso, ai suddetti angolari ancorati sulle rispettive pareti laterali, è sufficiente fissare quello sospeso, mentre sulla pavimentazione può essere anche soltanto appoggiato. Questa formazione del telaio di sostegno, facilita indubbiamente il compito di chi intende realizzare con il fai da te, una parete divisoria in cartongesso; infatti, i pannelli richiedono pochi tagli, un minimo di finitura (stucco tra le giunture) e l'eventuale tinteggiatura o rivestimento finale. Il cartongesso grazie dunque alla sua compattezza, facilità di taglio e d’applicazione, consente di realizzare pareti divisorie di qualsiasi genere come ad esempio quelle a penisola, oppure semplici muretti che fungono da separazione per angoli specifici della casa.


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Pareti divisorie in cartongesso: telaio e cartongess

Per la realizzazione di una parete divisoria in cartongesso, si possono acquistare dei telai di supporto che vanno fissati alle pareti con dei tasselli a espansione a vite con testa fresata, in modo da non costituire ostacolo rientrando a livello dell'angolare stesso. L'applicazione, nel caso di pareti particolarmente alte, richiede una serie di angolari posati in parallelo dello spessore di almeno 3 centimetri. Il primo va appoggiato direttamente al pavimento, e l'ultimo verso l'alto che delimita l'altezza della parete divisoria impostata.

Se quest'ultima si decide di realizzarla con misure ben precise, la posa dei pannelli in cartongesso, avviene in modo rapido, tenendo conto che in commercio sono disponibili in misure standard che vanno da 100X80 centimetri, ma anche pannelli ad esempio di 300X200. In base alla superficie che s’intende occupare con la parete divisoria, si può quindi optare per diverse misure di pannelli che facilitano di molto il compito dell'addetto alla posa, evitando molti tagli e tante giunture. Queste ultime in strutture del genere, sono tuttavia indispensabili, poiché servono per uniformare le superfici del cartongesso con stucco tipo intonaco, che può essere carteggiato e rifinito intonando il colore a quello dell'ambiente. I pannelli in cartongesso, sono disponibili in commercio nel colore bianco quindi se l'ambiente ha la stessa impostazione, anche ai fini della finitura e della tinteggiatura, si risparmia non poco soprattutto in termini di tempo.




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