isolamento

Isolamento

isolamento controterra

L’isolamento contro terra, è la costruzione di una base di ventilazione e areazione, che permette di non creare condensa all’interno di un edificio.

di Redazione

19 luglio 2013

Isolamento controterra

Quando vendono realizzate delle costruzioni, è necessario creare una base cementata, che viene apostrofata come vespaio, che funge da camera d’aria, che permette un vero e proprio “isolamento termico”. Questa struttura viene anche definita “struttura da isolamento contro terra”. La realizzazione di queste strutture è estremamente semplice ed inoltre: vengono utilizzati dei materiali naturali, che possono essere reperiti con molta facilità. Una volta creata la bordatura, viene disposto il calcestruzzo in maniera adeguata, ed in seguito vengono disposti dei piloni di ferro che vengono definiti “cavi di ventilazione”, che vengono disposti appositamente per creare degli spazi appositi di areazione, per ovviare alla problematica della condensa. A questo punto per completare l’opera, sarà necessario disporre una serie di materiali in un ordine preciso: l’utilizzo di questi, è finalizzato alla creazione di una vera e propria rete di distribuzione del carico, e ad una maggiore saldatura dello stesso. Il primo passo è la distribuzione del calcestruzzo con sabbia e ghiaia, poi viene applicata la caldana con polistirolo (per ammortizzare), poi viene creata una barriera di vapore, a seguito, dovranno essere applicati de i pannelli di sughero, infine il massetto di cemento e la pavimentazione. Il problema dell’umidità, viene posto soprattutto per le strutture ampie ed alte; se per esempio, viene calcolata una struttura alta poco più di due piani, sarà necessario, contenere solo l’umidità del terreno, e creare un opportuno isolamento termico della struttura. Questo tipo di lavoro, viene effettuato a monte, quando viene realizzata una costruzione, e anche quando: viene eseguito uno scavo intorno all’immobile a livello perimetrale, per riuscire ad isolare sia l’edificio da terra dia a livello delle pareti esterne; quando avviene l’eliminazione e lo scavo della pavimentazione, quando viene rifatto e quindi ri-preparato il fondale delle pavimentazioni. Il vantaggio principale di un lavoro del genere, rappresenta un reale investimento sul futuro, poiché, la casa, l’edificio o la struttura in questione, non subiranno problematiche alcune di condensa, ed inoltre, il clima della casa tenderà a divenire più regolato, sia nelle stagioni fredde che in quelle calde, proprio perché la temperatura, tende ad auto regolarsi in maniera autonoma. Questo tipo di lavori, richiede ovviamente un ri-assestamento dell’intero stabile, per cui è sempre preferibile partire dalla base, dunque dalla costruzione della stessa, anche se in qualunque caso, una struttura abitabile, che sia di vecchia o nuova costruzione, acquista valore se predisposta ad una serie di impianti che ne migliorano la condizione.

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Domande frequenti

  • Cos'è il vespaio e qual è la sua funzione principale nell'isolamento controterra?
    Il vespaio è una struttura edilizia costituita da una camera d'aria interposta tra il terreno e il solaio dell'edificio. La sua funzione primaria è quella di agire come barriera fisica contro l'umidità di risalita dal suolo, impedendo che questa penetri nelle murature. Inoltre, grazie alla circolazione dell'aria nello spazio vuoto, favorisce l'asciugatura naturale dell'ambiente, riducendo drasticamente il rischio di formazione di condensa e muffe all'interno degli spazi abitativi, garantendo così un migliore isolamento termico e igrometrico.
  • Quali sono gli strati fondamentali per realizzare un corretto isolamento controterra?
    La realizzazione richiede una sequenza precisa di materiali per garantire efficacia strutturale e termica. Si inizia con un letto di ghiaia e sabbia per il drenaggio, seguito da una caldana con polistirolo per l'ammortizzazione e l'isolamento. Sopra si posiziona una barriera di vapore impermeabilizzante, poi pannelli di sughero per ulteriore coibentazione acustica e termica. Infine, si getta un massetto di cemento armato con cavi di ventilazione e si posa la pavimentazione finale. Ogni strato ha un ruolo specifico nella gestione del carico e dell'umidità.
  • È possibile applicare l'isolamento controterra anche in edifici esistenti o solo nelle nuove costruzioni?
    Sebbene sia ideale integrare il sistema durante la fase di costruzione, è possibile intervenire anche sugli edifici preesistenti. Gli interventi richiedono però opere più invasive, come lo scavo perimetrale esterno per isolare le fondamenta o la rimozione completa della pavimentazione interna per ripristinare il vespaio. Questi lavori comportano un riassetto significativo dell'abitazione e costi elevati, ma permettono di risolvere problemi cronici di umidità e migliorare l'efficienza energetica anche in strutture vecchie.
  • Come contribuisce il vespaio alla regolazione della temperatura interna?
    Il vespaio agisce come una zona cuscinetto termico tra il terreno, che mantiene una temperatura costante, e l'ambiente interno. In estate, isola dall'afa del sottosuolo, mentre in inverno previene la dispersione di calore verso il basso. La camera d'aria permette all'aria di circolare, auto-regolando il microclima e riducendo la necessità di riscaldamento o raffrescamento artificiale. Questo si traduce in un comfort abitativo superiore e in un notevole risparmio energetico nel lungo periodo.