connessione tra parete e soletta del balcone

Isolamento

Eliminazione ponti termici

Semplici le operazioni da effettuare per l'eliminazione dei ponti termici, ovvero dei sistemi di isolamento più usati.

di Redazione

25 settembre 2015

Ponti termici ed eliminazione: cosa sono

Quando si parla di ponti termici si fa riferimento al fenomeno di dispersione eccessiva di calore in un determinato edificio. Diventa dunque necessario procedere all'eliminazione per evitare la formazione di condensa negli ambienti domestici. I ponti termici possono verificarsi in presenza di alcuni materiali e sistemi costruttivi: infatti è frequente la formazione a livello dei punti critici del completo involucro edilizio. Il fenomeno è frequentamente legato alla trasmittanza, cioè la quantità di calore che riesce a passare attraverso un determinato materiale. Spesso, per ciò che riguarda i ponti termici, si caratterizzano come delle discontinuità geometriche oppure costruttive: queste possono interessare diverse parti delle superfici come gli angoli, muri e solai, ma anche le interconnessioni tra i sistemi e i sottosistemi dell'edificio.

Eliminazione ponti termici: come procedere

Numerosi sono gli interventi specifici che permettono di agire sulla formazione dei ponti termici all'interno dei materiali edilizi. Un'operazione necessaria ed importantissima per garantire la massima fruibilità degli ambienti domestici a chi li occupa. A seconda che l'edificio sia di nuova costruzione o più vecchio si potrà agire in diversi modi. Si può così risolvere il problema dei ponti termici mediante l'isolamento a cappotto, ovvero un intervento mirato che punta ad interventi mirati nelle zone dove ci sono delle discontinuità del materiale tecnico. Ma non solo. Si può anche intervenire con la tecnica del taglio termico, ovvero una soluzione che viene applicata sugli infissi. In particolare, con quest'ultima, si potrà interrompere la trasmissione del flusso di calore ed evitare un eccessivo accumulo di calore all'interno degli ambienti protetti dagli infissi. Anche la legge prevede che si debba intervenire in quelle situazioni in cui viene appurato un effettivo accumulo eccessivo di calore che può ridurre il benesse di alcuni ambienti: vanno realizzate strutture termicamente isolate per le quali sono previsti alcuni limiti di valore.

Come eliminare ponti termici con l'isolamento

Una soluzione efficace per l'eliminazione di ponti termici è quella di utilizzare la tecnica che prevede un isolamento a cappotto. Questa vale soprattutto per gli edifici già esistenti, e dunque quelli più datati: con la formazione di un robusto strato isolante si evita una eccessiva perdita di calore. La tecnica dell'isolamento con cappotto può essere usata comunque anche sugli edifici più nuovi e prevede l'utilizzo di pannelli coibenti che verranno fissati in un secondo momento alle pareti esterne. Dopo che vengono fissati, tali pannelli subiranno altre modifiche. La rasatura e la rifinitura permetteranno di completare al meglio l'operazione ed avere una concreta eliminazione di ponti termici. Seguendo le corrette istruzioni per la messa in atto di tale soluzione si può garantire un buon risultato ma certamente bisogna considerare che non sempre è cosa semplice l'eliminazione di tali ponti. Per cui potrebbe essere utile, in caso di risultato non soddisfacente, usare anche le altre tecniche.

Altre tecniche per eliminazione ponti termici

Col taglio termico si può provvedere all'eliminazione efficace di ponti termici. Con questa tecnica è possibile avere un buon risultato mediante l'interruzione del flusso di calore che può passare per una determinata superficie. Importante tener conto anche delle altre possibili soluzioni, soprattutto nel caso in cui non si ottengano dei buoni risultati. Un intervento mirato e certamente molto drastico è quello della demolizione totale della parte edilizia che fa da ponte termico per la struttura. Così sarà necessario un completo rifacimento della struttura, evitandone così gli stessi problemi. Possono essere così nettamente limitati i ponti termici, anche in casi di balconi o terrazzi estesi dove certamente i ponti saranno molto più sviluppati. In caso di ponti termici sui serramenti si possono usare i pratici vetri termoisolanti che sono formati da opportuni materiali che non hanno alcuna conducibilità elettrica. Anche l'utilizzo di ottime guarnizioni idonee alle strutture su cui andranno applicate potrà limitare il problema.

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i ponti termici e perché rappresentano un problema per la mia casa?
    I ponti termici sono punti critici dell'involucro edilizio, come angoli, giunzioni tra muri e solai o around degli infissi, dove il calore tende a disperdersi più rapidamente rispetto al resto della superficie. Questo fenomeno è legato alla diversa trasmittanza termica dei materiali o a discontinuità geometriche. Le conseguenze principali includono un aumento dei consumi energetici per il riscaldamento, la formazione di condensa sulle pareti interne e, nei casi più gravi, lo sviluppo di muffe e funghi che compromettono la salubrità dell'aria e il benessere abitativo. Eliminarli è fondamentale per migliorare l'efficienza energetica dell'immobile.
  • Qual è la soluzione più efficace per eliminare i ponti termici negli edifici esistenti?
    La soluzione più diffusa e performante per gli edifici preesistenti è l'isolamento a cappotto. Questa tecnica consiste nell'applicare uno strato continuo di pannelli coibenti sull'esterno delle pareti perimetrali, creando una 'coperta' termica che avvolge l'edificio. Dopo l'installazione dei pannelli, si procede con la rasatura e la finitura superficiale. L'isolamento a cappotto elimina efficacemente le discontinuità costruttive, impedendo al calore interno di fuoriuscire attraverso le strutture murarie. È importante notare che, sebbene molto efficace, l'installazione richiede professionalità per garantire l'integrità dello strato isolante e prevenire eventuali errori di posa.
  • Come posso intervenire specificamente sui ponti termici legati agli infissi e ai serramenti?
    Per i ponti termici associati a porte e finestre, la tecnica principale è il 'taglio termico'. Questo sistema interrompe fisicamente la trasmissione del calore attraverso la struttura metallica o lignea dell'infisso, evitando che il freddo esterno penetri direttamente nell'ambiente. Inoltre, è consigliabile installare vetri termoisolanti, composti da doppi o tripli lastri separati da camere d'aria o gas inerti, che riducono drasticamente la conduzione termica. Un altro accorgimento essenziale è verificare e sostituire le guarnizioni degli infissi: guarnizioni usurate o inadatte creano spifferi che aggravano la dispersione di calore, mentre nuove guarnizioni di alta qualità garantiscono una tenuta stagna ottimale.
  • Esistono alternative radicali o specifiche per balconi e terrazzi soggetti a forti ponti termici?
    Sì, oltre alle tecniche tradizionali, esistono soluzioni più drastiche o specifiche. Per balconi e terrazzi aggettanti, che spesso costituiscono ponti termici significativi a causa della loro esposizione diretta esterna, si può valutare la demolizione parziale o totale della struttura che crea il collegamento termico diretto con l'interno, seguita dal suo rifacimento con elementi isolati. Sebbene costoso e invasivo, questo approccio risolve definitivamente il problema strutturale. In alternativa, si può integrare l'isolamento a cappotto con l'uso di profili di distacco termico o materiali specifici per le lastrine di calpestio, assicurando che non vi sia continuità termica diretta tra il solaio interno e la parte esterna del balcone.
  • È obbligatorio per legge eliminare i ponti termici quando si fanno lavori di ristrutturazione?
    La normativa italiana ed europea impone standard prestazionali sempre più rigorosi per l'efficienza energetica degli edifici. Quando si intervengono sull'involucro edilizio, specialmente in caso di ristrutturazioni importanti o sostituzioni degli impianti di climatizzazione, è necessario rispettare i limiti di trasmittanza termica stabiliti dai decreti legislativi (come il D.Lgs 192/2005 e s.m.i.). Se viene accertato un accumulo eccessivo di calore disperso che riduce il benessere, diventa obbligatorio realizzare strutture termicamente isolate. Pertanto, l'eliminazione dei ponti termici non è solo un consiglio di efficienza, ma spesso un requisito legale per ottenere le detrazioni fiscali (bonus casa) e per mettere a norma l'immobile rispetto alle normative vigenti sul risparmio energetico.