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Coibentazione muri

Aggiornato il 12 marzo 20143 capitoli5 domande frequenti
Coibentazione muri

L'importanza dell'isolamento termico

Nelle abitazioni di vecchia costruzione, l'assenza di soluzioni per l'isolamento termico causa un notevole spreco del calore che viene generato per il riscaldamento, che può arrivare fino al 75%. La dispersione può avvenire, oltre che dai serramenti, anche da tetti, soffitti e pareti. I costi necessari alla realizzazione di un buon isolamento termico, grazie al risparmio ottenuto sulle spese per il riscaldamento, sarà ammortizzato nel giro di pochi anni. Un intervento di questo tipo permetterà, inoltre, di contribuire positivamente alle spese della nazione, dal momento che, al giorno d'oggi, le materie prime adoperate per la produzione di energia sono importate. I materiali per l'isolamento termico sono ormai facilmente reperibile e il loro utilizzo e messa in opera non risultano essere particolarmente complicati: non necessitano di attrezzature o abilità particolari. Oltre che essere conveniente, è quindi anche doveroso, dal punto di vista ecologico e dell'impegno civile, applicare alla propria abitazione, di costruzione non recente, un buon sistema per l'isolamento termico.

Pareti con e senza intercapedine

Quando le pareti dell'edificio non hanno alcuna intercapedine, bisogna procedere applicando, sul lato interno della parete, uno strato del materiale scelto per l'isolamento termico. Questo può essere posizionato direttamente sulla superficie, oppure su listelli di legno da fissare con tasselli e viti. Possono essere adoperati pannelli di materiale isolante semi rigidi, in lana di vetro o lana di roccia che viene trattata con delle resine termoindurenti, e rivestiti con un foglio di carta bitumata che funziona da barriera contro il vapore acqueo. La soluzione ideale è l'utilizzo di pannelli termici formati da una lastra in cartongesso dallo spessore di 10 millimetri, che ha un buon grado di resistenza al fuoco, unita ad un pannello fatto di fibra di vetro, il tutto rivestito da una copertura esterna che costituisca una barriera al vapore. Lo spessore finale può variare dai 3 ai 20 centimetri; ogni pannello ha una larghezza di 1,20 metri e l'altezza può essere 2,70, 2.80 o 3 metri. Mascherando opportunamente le giunture con strisce adesive apposite, si ha una superficie da poter decorare in qualsiasi modo. Quando le pareti esterne sono dotate di intercapedine, l'isolamento termico può essere incrementato andandole a riempire con due diversi tipi di materiale: schiuma di poliuretano, granuli realizzati con argilla espansa. Applicare la schiuma di poliuretano richiede necessariamente l'intervento di un'impresa specializzata. L'argilla espansa, che si trova in granuli che vanno dagli 8 ai 20 millimetri e in confezioni da 20 o 50 litri, può essere introdotta facilmente all'interno dell'intercapedine facendo uso di un canale fatto con cartone piegato, tramite delle aperture di dimensione 5 x 5 centimetri, da praticare nella parte interna della parete.

La lana di vetro

Un prodotto molto efficace per l'isolamento di pavimenti, muri e coperture è la lana di vetro. La si può trovare in commercio in diverse forme: in pannelli, in rotoli o raddoppiata adoperando una lastra in gesso; gli spessori possono essere diversi. La lana di vetro è costituita da prodotti minerali e le sue proprietà isolanti sono date dalla rete di fibre sottili, in grado di imprigionare piccole cellule d'aria. È proprio grazie all'aria trattenuta al suo interno, che la lana di vetro deve le sue caratteristiche e prestazioni in fatto di isolamento. Questo tipo di materiale è, inoltre, idrofugo e incombustibule, è imputrescibile e, scegliendo lo spessore opportuno, offre un buon isolamento acustico. Adoperando una opportuna tecnica di posa, e scegliendo il tipo di lastra più idoneo, la lana di vetro può essere adoperata per la realizzazione di contropareti su qualsiasi supporto. Le contropareti si possono posare adoperando una struttura, di tipo metallico, da vincolare alla parete sottostante, oppure adottando una struttura di tipo autoportante e fissando successivamente, all'orditura, delle lastre realizzate in gesso rivesto, previa interposizione del materiale isolante. Il rivestimento isolante può essere realizzato anche in modo molto più semplice, andando a incollare, direttamente sulla muratura, le lastre di gesso rivestito, opportunamente preaccoppiate con il materiale isolante: polistirolo espanso estruso, polistirolo espanso, lana di vetro.

Domande frequenti

  • Quanto calore disperde effettivamente una casa senza isolamento e quanto tempo ci vuole per ammortizzare l'investimento?
    Negli edifici di vecchia costruzione privi di adeguato isolamento termico, la dispersione del calore può raggiungere il 75% del totale, passando attraverso pareti, tetti e serramenti. Installare un sistema di coibentazione efficace riduce drasticamente questi sprechi energetici. Sebbene richieda un investimento iniziale, il risparmio conseguente sulle bollette di riscaldamento permette di ammortizzare i costi in pochi anni. Inoltre, migliorare l'efficienza energetica contribuisce positivamente alla riduzione della dipendenza dalle importazioni di materie prime energetiche, rendendo l'intervento vantaggioso sia economicamente che sotto il profilo ambientale.
  • Come si coibenta un muro esterno senza intercapedine? Quali materiali usare?
    Per le pareti prive di intercapedine, l'isolamento va applicato internamente. Si possono utilizzare pannelli semirigidi in lana di vetro o lana di roccia, spesso trattati con resine termoindurenti e rivestiti con carta bitumata come barriera vapore. Una soluzione molto pratica ed elegante prevede l'uso di pannelli termici composti da una lastra di cartongesso (spessore 10 mm, resistente al fuoco) accoppiata a fibra di vetro. Questi pannelli, larghi 1,20 metri e alti fino a 3 metri, si fissano alla parete mediante tasselli e listelli. Dopo la posa, le giunture vengono mascherate con strisce adesive speciali, permettendo di intonacare o verniciare la superficie finale come una normale parete.
  • È possibile riempire l'intercapedine di un muro autonomamente o serve un professionista?
    La procedura dipende dal materiale scelto. Se si opta per la schiuma di poliuretano, l'iniezione nell'intercapedine richiede obbligatoriamente l'intervento di un'impresa specializzata per garantire una corretta espansione e tenuta. Al contrario, l'argilla espansa in granuli (dimensioni 8-20 mm) può essere inserita in autonomia. Per farlo, si praticano piccoli fori (5x5 cm) nella parete interna e si utilizza un condotto di cartone piegato per versare i granuli dall'alto verso il basso, riempiendo uniformemente lo spazio vuoto. Questa opzione è più economica e gestibile per chi ha competenze base di bricolage.
  • Quali sono i vantaggi specifici della lana di vetro per l'isolamento?
    La lana di vetro è un materiale eccellente perché sfrutta le micro-celle d'aria intrappolate tra le sue sottili fibre minerali per creare una barriera termica ed acustiva efficace. È idrofuga, incombustibile e imputrescibile, garantendo durata nel tempo. Disponibile in pannelli, rotoli o già accoppiata a lastre di gesso, offre flessibilità di posa. Grazie alla sua capacità di assorbire le onde sonore, scegliere lo spessore adeguato migliora significativamente anche l'isolamento acustico. Può essere installata su qualsiasi supporto, creando controparetti efficaci contro freddo e rumore esterno.
  • Come si realizzano le contropareti isolate: meglio incollare o usare una struttura metallica?
    Esistono due metodi principali. Il primo, più semplice, consiste nell'incollare direttamente sulla muratura esistente lastre di gesso rivestito già preaccoppiate con materiale isolante (come polistirolo o lana di vetro). Il secondo metodo, più robusto, prevede la creazione di una struttura portante in profilato metallico ancorata al muro, oppure l'uso di strutture autoportanti. Su questa orditura si fissa il materiale isolante e poi si applicano le lastre di gesso rivestito. Quest'ultima soluzione è preferibile se si devono nascondere dislivelli del muro o se si desidera un isolamento più performante e duraturo nel tempo.

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