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Realizzare pareti in cartongesso

Aggiornato il 27 marzo 20143 capitoli5 domande frequenti
Realizzare pareti in cartongesso

Come predisporre le pareti in cartongesso

Se si desidera dare vita a delle pareti divisorie, una buona soluzione è rappresentata dalle pareti in cartongesso. L'alternativa ad esse è la muratura, ovvero le costruzioni in mattoni forati. Sebbene l'opera in muratura possa definirsi assolutamente stabile, essa comporta un grande dispendio di tempo, un costo abbastanza notevole e tanto sporco in casa. Chi non possiede un'ottima manualità e una conoscenza dei materiali, deve inoltre affidarsi a ditte specializzate. Le pareti in cartongesso sono sicuramente più facili da realizzare, meno costose e, inoltre, sporcano poco, in quanto la loro messa in opera avviene a secco. Alcune azioni preventive chiedono di essere realizzate, qualora si scelga il cartongesso come materiale per le pareti divisorie. Innanzitutto bisogna prendere accuratamente nota delle misure e, di conseguenza, acquistare la giusta quantità di materiale. Al contempo bisogna calibrare gli spazi della nuova stanza che si va a creare, in quanto essa deve offrirsi vivibile e spaziosa. La vicinanza alle finestre deve essere controllata, così come la presenza e l'eventuale allacciamento di impianti elettrici, idraulici, telefonici e legati alla domotica, quando presenti.

Come procurarsi i materiali adatti per costruire le pareti in cartongesso

I materiali di costruzione devono essere di ottima qualità, per permettere un'opera resistente e ricca di buone caratteristiche. Se scelte con cura, le pareti in cartongesso aiutano l'isolamento acustico, sia dall'interno che verso l'esterno dell'abitazione. Esse sono inoltri termo-isolanti e salubri. Il cartongesso è inoltre un materiale ignifugo e antibatterico, a patto che la sua composizione si presenti ottima. Per iniziare è indispensabile procurarsi delle traverse realizzate in legno grezzo e una fune retrattile, ovvero un'apposita corda colorata. Non devono mancare le migliori viterie, tra le quali i chiodi da 10 cm che servono a fissare i montanti e gli speciali tasselli per il cartongesso. Serve poi una sega per tagliare a misura i listelli e un filo piombo o una bolla, per assicurare un corretto lavoro in termini di posizione. Chiodi e tasselli aggiuntivi per ogni evenienza devono essere a disposizione per ogni evenienza. L'acquisto del cartongesso deve essere effettuato in un luogo di fiducia, in quanto molti sono i materiali di dubbia provenienza, spesso contenenti elementi tossici. Ricordiamoci che le pareti in cartongesso diventano parte integrante dell'abitazione, per cui il materiale deve essere sicuro e assolutamente certificato. Se si hanno dei dubbi sulla quantità di cartongesso da acquistare, è preferibile arrotondare per eccesso. L'opera potrebbe richiedere del materiale aggiuntivo e, in previsione di possibili errori, è sempre meglio disporre di una piccola quantità di scorta.

Come costruire le pareti in cartongesso

Innanzitutto si devono tracciare le linee guida con la fune gessata e procedere con la costruzione di una traversa di legno nel pavimento, dove vengono segnate le future posizioni de montanti verticali. Essi vengono posizionati a distanze di circa 40/60 cm, a seconda delle preferenze. La stessa operazione deve ora essere eseguita sul soffitto, controllando con il filo di piombo di essere perfettamente in bolla. Ora le misure definiscono il posizionamento dei montanti, ovvero dello scheletro verticale della struttura. I montanti devono essere inchiodati con metodo e con fermezza tra di loro. Una volta concluso la scheletro ligneo, si procede con il montaggio dei pannelli in cartongesso. Esistono tecniche verticali oppure orizzontali. Solitamente si sceglie la tecnica orizzontale, in quanto più economica. Si deve quindi iniziare dal soffitto e procedere a fissare i pannelli, fino a che non si copre tutta la parete. Una volta completata la posa, si devono stuccare le parti che lo richiedono, quali i chiodi e le irregolarità e rifinire gli angoli interni ed esterni. Le pareti in cartongesso sono quasi concluse, in quanto si può procedere con la loro definizione finale. Per un lavoro più accurato, è ideale rasare la parete, applicando uno sottile strato di gesso, utile ad uniformare la superficie. Una volta carteggiata, la parete in cartongesso è pronta ad accogliere il colore preferito, il quale dovrà essere steso con cura e lasciato asciugare per tutto il tempo necessario.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi rispetto alla muratura tradizionale?
    Le pareti in cartongesso offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, la posa avviene a secco, il che significa meno polvere e sporco rispetto ai lavori umidi della muratura. Sono anche molto più rapide da installare, riducendo i tempi di cantiere. Economicamente, risultano generalmente meno costose sia per i materiali che per la manodopera specializzata necessaria. Inoltre, permettono di nascondere facilmente impianti elettrici, idraulici e di rete all'interno della cavità strutturale, mantenendo estetica pulita e funzionalità senza ingombri visibili sulle superfici.
  • Il cartongesso garantisce isolamento termico e acustico efficace?
    Sì, se installato correttamente e con materiali di qualità. Il cartongesso di per sé non è un isolante potente, ma diventa tale grazie allo strato d'aria nella struttura metallica o lignea e all'inserimento di materiali fonoassorbenti o termoisolanti (come lana di roccia o fibra di vetro) all'interno della parete. Scegliere pannelli certificati e di spessore adeguato migliora ulteriormente le prestazioni. È fondamentale curare la tenuta ermetica durante la stesura degli strati finali per evitare ponti acustici o termici che potrebbero compromettere l'efficienza complessiva dell'isolamento.
  • È possibile installare la parete in modo orizzontale o solo verticale?
    Entrambe le tecniche sono valide e utilizzate, ma quella orizzontale è spesso preferita per ragioni economiche e pratiche. Installando i pannelli orizzontalmente, si riduce il numero di giunzioni verticali sui montanti, semplificando la fase di stuccatura e rendendo la finitura più uniforme. Questa tecnica richiede comunque una preparazione accurata della struttura portante. La scelta dipende anche dall'altezza della stanza e dalla disponibilità di pannelli di grandi dimensioni; tuttavia, per la maggior parte delle ristrutturazioni domestiche, la posa orizzontale offre un buon compromesso tra costi, velocità di esecuzione e risultato estetico finale.
  • Come si calcola la quantità esatta di materiale necessario?
    Per calcolare il materiale, misurare attentamente lunghezza e altezza delle pareti da rivestire, sottraendo eventuali aperture fisse se non si prevede di ricoprirle. Moltiplicare larghezza per altezza fornisce i metri quadri totali. È consigliabile aggiungere una percentuale di scarto (circa il 5-10%) per coprire eventuali errori di taglio, difetti dei pannelli o necessità di rinforzi. Acquistare da fornitori certificati garantisce che i pannelli abbiano le specifiche dichiarate. Verificare sempre lo spessore e la densità del gesso, poiché influenzano la resistenza e la capacità di carico della parete finita.
  • Quanto distanziare i montanti verticali per garantire stabilità?
    La distanza standard tra i montanti verticali varia solitamente tra i 40 e i 60 centimetri. Questo intervallo garantisce sufficiente rigidità alla struttura per sostenere il peso dei pannelli di cartongesso e resistere a lievi urti. Distanze inferiori aumentano la stabilità ma incrementano i costi e i tempi di posa, mentre distanze maggiori potrebbero compromettere la solidità. La scelta specifica dipende anche dallo spessore del pannello utilizzato e dagli eventuali carichi aggiuntivi previsti, come mensole o quadri pesanti, che richiedono punti di ancoraggio specifici e rinforzi localizzati nella struttura.

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