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Montanti in cartongesso

Aggiornato il 24 gennaio 20143 capitoli5 domande frequenti
Montanti in cartongesso

I montanti nella struttura portante

La struttura di supporto delle opere in cartongesso è in genere costituita da profili in lamiera zincata. Essi sono disponibili in commercio in una grande varietà di forme e dimensioni, adatte a molteplici applicazioni. I montanti sono quei particolari profili che sostengono direttamente la lastra di cartongesso. Essi vengono a loro volta inseriti e fissati in apposite guide preventivamente posizionate nel pavimento o nel soffitto. Nel caso di pareti divisorie si parla di montanti verticali mentre in caso di controsoffitti si parla di montanti orizzontali. I montanti devono essere perpendicolari alle due guide parallele, sia a pavimento che a soffitto. Nel caso si voglia realizzare una parete essi devono avere tra loro a una distanza interassiale che viene determinata dall'altezza della parete. Invece, nel caso di controsoffitti, la distanza dipende dal tipo di lastra utilizzata e dal tipo di posa che dovrà assumere. Le varie tipologie di montanti sono classificate in commercio con diversi codici a seconda della lunghezza, dal numero di pezzi presenti in confezione e dal tipo di bordo, che può essere schiacciato o arrotondato. I montanti per controsoffitti e contropareti hanno di norma una misura di 50 x 15 cm. o 50 x 27, 50 x 40, i montanti per pareti divisorie una misura che varia dai ai 50 x 40 ai 75 x 40 ai 100 x 40. Quasi tutti hanno una lunghezza tra i 3000 ed i 4000 mm.

Il fissaggio dei montanti

Per fissare i montanti prima di tutto è necessario tracciare le linee dove dovranno essere montate le guide, questo consentirà di evitare errori durante il montaggio. Questa operazione può essere fatta agevolmente con l´aiuto del tracciante a corda o con polvere di gesso colorata. Si comincia tracciando le linee del pavimento per proseguire segnando il soffitto ed i lati. Le perpendicolarità delle tracce dovrà essere perfetta e può essere verificata con l’aiuto di un filo a piombo. Le guide andranno fissate lungo le linee con dei tasselli, la stessa operazione andrà ripetuta sul soffitto e sui lati fino a formare un rettangolo. Anche con le guide sarà necessario controllare che la struttura sia perfettamente a piombo perché la parete, una volta montata, non potrà essere modificata. A questo punto si procede posizionando i montanti verticalmente dentro le guide, cominciando dai bordi del rettangolo. Il montante andrà successivamente incastrato nell’altra guida fissata sul soffitto. Una volta sistemati tra le due guide, i montanti devono essere bloccati con delle viti o con dei tasselli. Il montante risulterà così incastrato sull’estremità della guida a terra e su quella del soffitto. Dopo aver sistemato i montanti principali si continua aggiungendo, nella parte interna del rettangolo, i restanti montanti, che avranno la funzione di rafforzare e dare stabilità ai pannelli. Essi devono risultare nel centro di ogni lastra e non avranno bisogno di essere fissati perché verranno bloccati automaticamente dalla lastra di cartongesso. La larghezza standard dei montanti è in genere di 5 cm mentre, invece la lunghezza è spesso variabile e richiede che si lasci abbastanza spazio tra il montante ed il soffitto, per assicurare un margine di gioco. La distanza tra i montanti deve essere la stessa del pannello di cartongesso ed il montante deve poggiare nel centro della lastra.

Montanti deformabili per pareti e controsoffitti curvi

Per la realizzazioni di pareti curve e controsoffitti ad onda o curvilinei, esistono degli appositi montanti deformabili che vengono fissati su apposite guide anch’esse deformabili. Il fissaggio delle lastre di cartongesso sui montanti deformabili oltre ad essere piuttosto semplice è anche molto sicuro. La lastra infatti andrà a poggiare su una base che avrà una linea di piegatura perfettamente corrispondente all’idea del progetto e non sarà soggetta alle imperfezioni che deriverebbero da eventuali forzature dovute ad un innaturale adattamento alle forme curve. I montanti deformabili sono frutto di una attenta e accurata progettazione che ha richiesto anni di ricerca prima di ottenere il brevetto. Essi possono essere considerati degli straordinari supporti tecnologici che consentono di realizzare progetti architettonici molto sofisticati e creativi come le pareti curvilinee, i controsoffitti a botte, o le eleganti volte a crociera e a vela.

Domande frequenti

  • Qual è la distanza corretta tra i montanti del cartongesso?
    La distanza interassiale tra i montanti dipende dall'applicazione. Per le pareti divisorie, il passo è determinato principalmente dall'altezza della parete e dallo spessore della lastra, garantendo stabilità strutturale. Nei controsoffitti, invece, la spaziatura varia in base al tipo di lastra scelta e alla modalità di posa prevista. È fondamentale rispettare queste misure per assicurare che il montante poggi esattamente al centro della lastra di cartongesso, evitando cedimenti o instabilità future. Consultare le schede tecniche del produttore è sempre consigliabile per ottimizzare il rendimento dei materiali.
  • Come si installano correttamente i montanti verticali nelle guide?
    L'installazione inizia tracciando con precisione le linee di posa su pavimento, soffitto e lati usando un tracciante a corda o polvere colorata, verificando la perpendicolarità con un filo a piombo. Una volta fissate le guide con tasselli, si inseriscono i montanti verticali all'interno del rettangolo formato. I montanti ai bordi vanno bloccati saldamente con viti o tasselli nelle guide superiore e inferiore. Per quelli interni, non è necessario fissarli direttamente: verranno stabilizzati automaticamente quando verranno avvitate le lastre di cartongesso, purché siano posizionati esattamente al centro dei pannelli.
  • Cosa sono i montanti deformabili e quando usarli?
    I montanti deformabili sono profili speciali progettati per realizzare pareti curve, controsoffitti ad onda o strutture architettoniche complesse come volte a botte o a vela. A differenza dei profili rigidi, questi elementi possono essere piegati seguendo linee di curvatura predefinite senza subire danni strutturali. Vanno utilizzati insieme a guide deformabili e permettono di fissare le lastre di cartongesso in modo sicuro e preciso, eliminando le imperfezioni derivanti da forzature manuali. Sono ideali per progetti che richiedono eleganza e creatività geometrica, offrendo una soluzione tecnologica brevetdata per forme non lineari.
  • Quali sono le dimensioni standard dei montanti in acciaio zincato?
    I montanti in commercio presentano diverse sezioni trasversali e lunghezze standard. Le sezioni più comuni per controsoffitti e contropareti sono 50x15 mm, 50x27 mm, 50x40 mm, mentre per le pareti divisorie si trovano spesso misure da 75x40 mm o 100x40 mm. La larghezza standard è generalmente di 5 cm. Per quanto riguarda la lunghezza, i profili variano solitamente tra i 3000 e i 4000 mm. Durante il taglio e l'installazione, è importante lasciare un piccolo margine di gioco tra il montante e il soffitto per facilitare la messa in opera e compensare eventuali irregolarità edilizie.
  • È necessario fissare i montanti interni con viti?
    No, i montanti posizionati all'interno della struttura, ovvero quelli non situati ai bordi del rettangolo formato dalle guide, non richiedono fissaggi diretti con viti o tasselli. La loro stabilità è assicurata meccanicamente dall'inserimento nelle guide superiori e inferiori e, soprattutto, dall'avvitamento delle lastre di cartongesso. Quando la lastra viene fissata, essa comprime il montante contro le guide laterali, bloccandolo definitivamente in posizione. L'unica condizione necessaria è che il montante sia centrato rispetto alla lastra; in questo modo si ottiene una struttura rigida e resistente senza sovraccaricare il lavoro di fissaggio iniziale.

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