Lavorare il cartongesso

vedi anche: Cartongesso

Caratteristiche del materiale

Il cartongesso consiste sostanzialmente in un pannello costituito da due fogli esterni di cartone che racchiudono un particolare tipo di gesso, frutto di un processo di additivazione. Tale materiale, vista la sua leggerezza, la flessibilità nell’utilizzo e i costi accessibili, è molto utilizzato nell’edilizia. Le lastre o i pannelli di cartongesso sono presenti sul mercato in diverse dimensioni e con vari spessori (le lastre più utilizzate per il fai da te sono quelle con uno spessore di mezzo pollice), con il prezzo che varia a seconda delle caratteristiche del materiale e della grandezza dello spessore. Sostanzialmente, il costo dei pannelli in cartongesso va da 1,5 € a 4 € per metro quadrato. Alcuni pannelli, frutto di speciali lavorazioni, presentano caratteristiche peculiari (sono ignifughi e idrorepellenti), ma generalmente il cartongesso risulta essere un ottimo isolante termico e acustico, tanto che i lavori in questo materiale danno vita a un vero e proprio cappotto termico, capace di evitare la dispersione del calore, isolando, in maniera efficiente e con un prezioso risparmio energetico, le abitazioni.
Lavorare il cartongesso

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Utilizzo del cartongesso

Utilizzo del cartongesso In genere, dopo il fissaggio delle lastre di cartongesso sulle pareti o sui soffitti, la sua superficie viene cosparsa con uno stucco speciale che nasconde tutte le irregolarità e le viti utilizzate per il fissaggio del materiale. Inoltre, una volta che i pannelli vengono fissati per l’utilizzo che vogliamo, una passata di tempera o di altre tinture, oppure una carta da parati, completerà il lavoro, rendendo il cartongesso perfettamente omogeneo alle pareti o al soffitto della nostra casa. Il cartongesso è un materiale che si presta a diversi utilizzi, risultando utile, tra l’altro, per la realizzazione di cabine armadio, mensole, pareti divisorie, controsoffitti e strutture ornamentali, che possono assumere le forme più diverse. Grazie ai lavori in cartongesso si possono utilizzare e organizzare al meglio gli spazi della nostra abitazione, con spese davvero contenute. Al di là dell’utilizzo, inoltre, la struttura realizzata in cartongesso permetterà facilmente l’inserimento al suo interno di fili, cavi elettrici e di tubi o condotti, come quelli dei condizionatori. Infine, nelle strutture in cartongesso si possono senza difficoltà inserire faretti e altre fonti d’illuminazione per interni, garantendo, ultimato il lavoro, effetti e atmosfere suggestive nel nostro spazio domestico.

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Lavorare il cartongesso: Realizzare un controsoffitto in cartongesso

La realizzazione di un controsoffitto in cartongesso può essere utile sia per dare un tocco di eleganza alla casa, abbassando il soffitto e inserendo, magari, dei faretti led, sia per nascondere irregolarità e imperfezioni del soffitto o travi dall’aspetto non gradevole. Per realizzare la controsoffittatura, innanzitutto bisogna considerare il materiale della soffittatura e tenere conto di uno spazio, tra il soffitto e il controsoffitto, per l’inserimento di una fonte d’illuminazione e di cavi elettrici. Se ci troviamo di fronte a un solaio in legno, si potranno fissare le lastre di cartongesso direttamente sulle travi, avvitandole con delle viti autofilettanti, con testa conica e della lunghezza di non meno di 50 cm. I lati lunghi delle lastre di cartongesso devono essere disposti perpendicolarmente alle travi in legno e le viti vanno inserite a una di distanza di circa 15 cm l’una dall’altra. Fissate le lastre alle travi e controllata la loro stabilità, bisogna coprire tutti i giunti con uno stucco speciale per cartongesso e consolidarli con il nastro di vetro. Fatto ciò, bisogna aspettare che il tutto si asciughi per poi lavorare la superficie con la carta vetrata. Infine, si potrà intonacare la superficie o coprirla con della carta da parati. Nel caso in cui la soffittatura è in muratura, il lavoro sarà più complesso. Infatti, si dovrà creare una struttura di sostegno, fissando, con tasselli ad espansione a vite, dei listelli in legno lungo il perimetro del soffitto e inserendo, trasversalmente rispetto alla cornice formata, dei travetti in legno, distanti l’uno dall’altro circa mezzo metro. Una volta realizzata la struttura, si potrà procedere al fissaggio delle lastre di cartongesso, continuando il lavoro secondo le indicazioni date in precedenza per la soffittatura con solaio in legno.



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