cartongesso stuccatura

Cartongesso

Come stuccare il cartongesso

Le pareti di cartongesso sono pratiche e veloci da montare. Una fase a cui bisogna fare particolare attenzione è la stuccatura. Vediamo come stuccare il cartongesso per ottenere un risultato perfetto.

di Redazione

05 maggio 2016

Stuccatura cartongesso

Il cartongesso è un materiale versatile e pratico, per poter realizzare delle suddivisioni funzionali in modo semplice ed economico, senza bisogno di ricorrere a tecniche più complesse e lunghe da mettere in pratica. Quando si realizza un manufatto in cartongesso, però, è fondamentale sapere anche come stuccare il cartongesso, perchè una buona stuccatura è importante per preparare la parete al meglio, al fine di poter ricevere la tinteggiatura. Più riusciremo ad ottenere una superficie liscia ed omogenea dopo la stuccatura e più avremo un risultato finale di qualità. Sono molti i materiali che possiamo avere a nostra disposizione per effettuare un lavoro funzionale e dal buon risultato dal punto di vista estetico. Con la giusta attrezzatura e un'accurata scelta dei materiali, potremo ottenere una parete in cartongesso perfettamente stuccata con le nostre mani.

Stuccare cartongesso

Possiamo trovare in commercio lo stucco in forma di polvere oppure già pronto in pasta e ne esistono diversi tipi tra cui poter scegliere. Le varie tipologie si differenziano essenzialmente in base ai tempi di essiccazione e di lavorabilità. Per gli ambienti con elevata umidità si consiglia di utilizzare lo stucco a presa rapida, possiamo poi trovare lo stucco a presa, caratterizzato da tempi medi di essiccazione e lo stucco ad essiccazione. In base alla classificazione: a presa rapida, a presa, ad essiccazione, i tempi di asciugatura variano dai tre, sei giorni e dodici ore, mentre per la lavorabilità si va dalla mezz'ora, un'ora e sei giorni. Per esigenze di tipo specifico, come la riparazione di spaccature o crepe, esistono stucchi particolari come quello realizzato a base di gesso. Oltre allo stucco, avremo bisogno di nastro per armare i giunti. Anche in questo caso abbiamo un'ampia scelta, quello che in genere si utilizza è realizzato in carta micro forata, ma ce ne sono anche di specifici per gli angoli o i bordi, nastri rinforzati tramite resine per poter incrementare la resistenza agli urti o ancora in fibra di vetro per resistere all'azione del fuoco o apportare un isolamento acustico. Servirà infine della carta vetrata fine per la rimozione delle imperfezioni e la lisciatura finale.

Cartongesso stuccatura

Per poter procedere ad una stuccatura cartongesso che sia fatta a regola d'arte, è fondamentale disporre della corretta attrezzatura che permetta di lavorare senza troppa fatica, in modo rapido e comodo. Saranno necessarie alcune spatole di dimensioni e forme diverse per stendere lo stucco e per lisciarlo.Indispensabile la tipica spatola a forma triangolare, ma anche quella ad "elle" e ad "elle rovesciata" per poter agire sugli angoli e sugli spigoli in modo opportuno. Per poter miscelare lo stucco manualmente avremo bisogno di una cazzuola con punta quadrata, mentre per l'applicazione e la lisciatura servirà una cazzuola di tipo americano. Servirà un recipiente atto a contenere lo stucco e un miscelatore.

Come stuccare il cartongesso

Per prima cosa dovremo occuparci di pulire le superfici a cui applicheremo lo stucco. Utilizzando un pennello o uno straccio, meglio se umido, andremo a pulire e spolverare tutti i giunti, e avvallamenti. Se abbiamo scelto di utilizzare lo stucco in polvere, sarà necessario prepararlo. In questa fase rispettiamo le proporzioni di acqua e polvere indicata dalla confezione, perché è sconsigliato aggiungere polvere in fase successiva, per evitare la formazione di grumi. Mettiamo quindi l'acqua nel contenitore e versiamo lo stucco a pioggia mescolando fino a che l'impasto non sarà omogeneo. Ottenuto l'impasto, bisogna lasciarlo riposare per circa mezz'ora. Possiamo passare adesso alla stuccatura vera e propria. Adoperando la cazzuola americana o una spatola piuttosto larga, andiamo ad applicare un consistente strato di stucco nei punti di fissaggio delle viti e sui giunti.

Stuccare una parete

Passiamo ora all'applicazione del nastro lungo i giunti, posizionandolo con cura e annegandolo nello stucco che andremo a passare nuovamente sul giunto. Rimuoviamo l'eccesso di stucco con l'utilizzo di una spatola. Una volta che il tutto è asciutto a dovere, procederemo passando una seconda mano di stucco e la lasceremo nuovamente essiccare. Possiamo procedere adesso con la mano di finitura. Andremo a passare un sottile strato di stucco creando una banda dai quaranta ai cinquanta centimetri, in modo da andare a pareggiare e livellare lo strato di stucco con il resto della superficie. Lasciamo essiccare il tutto e la fase di stuccatura è terminata. La parete adesso è pronta a poter essere carteggiata per la rimozione delle imperfezioni più piccole. E' possibile passare adesso alla fase successiva e terminare con la tinteggiatura o pure con la posatura delle piastrelle, a seconda della destinazione d'uso della parete.

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Domande frequenti

  • Quale tipo di stucco devo scegliere per il mio progetto?
    La scelta dello stucco dipende principalmente dall'ambiente e dalle tempistiche richieste. Esistono tre categorie principali: a presa rapida (essiccazione in 3 ore, lavorabilità 30 minuti), a presa media (6 ore di essiccazione, 1 ora di lavorabilità) e ad essiccazione lenta (12 ore di essiccazione, fino a 6 giorni di lavorabilità). Per ambienti molto umidi o per interventi urgenti, lo stucco a presa rapida è ideale. Se invece hai bisogno di tempo per levigare perfettamente la superficie senza fretta, opta per quello ad essiccazione. Inoltre, per riparazioni localizzate di crepe, esistono stucchi specifici a base di gesso.
  • Come si prepara correttamente lo stucco in polvere?
    La preparazione è cruciale per evitare grumi. Versa prima l'acqua nel recipiente, rispettando rigorosamente le proporzioni indicate sulla confezione, e aggiungi la polvere a pioggia mentre mescoli. Non aggiungere mai polvere a un impasto già preparato, poiché ciò comprometterebbe l'omogeneità. Una volta ottenuto un composto uniforme, lascia riposare il mix per circa mezz'ora; questo passaggio permette alle fibre di idratarsi completamente. Dopo il riposo, rimescola brevemente prima dell'uso. Seguire questi passaggi garantisce una consistenza perfetta per l'applicazione.
  • Quali attrezzi sono indispensabili per stuccare il cartongesso?
    Per un lavoro professionale ti servono spatole di varie forme: una spatola triangolare per gli angoli interni, una ad 'elle' e una ad 'elle rovesciata' per gli spigoli esterni. Per l'applicazione e la lisciatura principale, usa una cazzuola americana o spatole larghe. Per miscelare manualmente lo stucco in polvere, occorrono una cazzuola a punta quadrata e un recipiente dedicato. Infine, non dimenticare la carta vetrata fine per la carteggiatura finale e i nastri per giunti (in carta microforata, fibra di vetro o rinforzati) per armare le saldature e prevenire crepe future.
  • Qual è la procedura corretta per applicare il nastro sui giunti?
    Dopo aver pulito i giunti e applicato un primo strato di stucco sulle viti e sulle fessure, posiziona il nastro apposito direttamente sopra il materiale fresco. Premi delicatamente con la spatola per 'annegare' il nastro nello stucco, assicurandoti che aderisca bene senza bolle d'aria. Rimuovi subito l'eccesso di materiale fuoriuscito ai lati del nastro usando una spatola più stretta. Questo passaggio è vitale per creare una superficie piana. Una volta asciutto, applica una seconda mano di stucco per coprire completamente il nastro e procedere con la mano di finitura.
  • Quante mani di stucco sono necessarie per un risultato perfetto?
    Generalmente servono almeno tre fasi distinte. La prima mano serve a riempire i giunti e nascondere il nastro. Dopo l'essiccazione completa, si applica una seconda mano per uniformare la superficie. Infine, si procede con la mano di finitura: un sottile strato di stucco distribuito su una banda larga (40-50 cm) per pareggiare il tutto con il resto della parete. Solo dopo l'asciugatura definitiva di queste mani potrai carteggiare per rimuovere le ultime imperfezioni. Saltare una fase o non attendere l'asciugatura completa può causare crepe o irregolarità visibili sotto la vernice.