Abbassamento in cartongesso

vedi anche: Cartongesso

Le operazioni preliminari per abbassare il soffitto con il cartongesso

Un controsoffitto permette di nascondere cavi e tubazioni. Per realizzarlo, occorre abbassare il soffitto. Il materiale più versatile ed efficente è sicuramente il cartongesso, anche perché è piuttosto economico.

Prima di iniziare la lavorazione, decidete lo stile che volete dare al controsoffitto. I pannelli in cartongesso sono disponibili in diverse dimensioni; i più comuni misurano 2x4 metri. Le colorazioni e le superfici si declinano dal bianco molto semplice ai motivi fantasia spesso in rilievo, per un puro stile barocco. Il metodo di installazione è sempre il medesimo. Per non sbagliare, il pannello dovrebbe abbinarsi allo stile d'arredamento della vostra camera. Misurate la stanza per valutare di quanti pannelli avrete bisogno. Volete essere precisi? utilizzate un grande foglio di carta millimetrata con il quale calcolare l'area del soffitto. I pannelli in cartongesso sono molto facili da reperire. Solitamente si trovano nei negozi di bricolage e di fornitura per la casa. Decidete poi l'altezza occorrente per il vostro controsoffitto; generalmente misurano non più di 70-80 cm. Per un risultato ottimale, i pannelli devono essere distanti dalle tubature almeno 30 cm.

Portate il progetto nel vostro Comune di residenza, per assicurarvi che non siano obbligatori eventuali permessi di costruzione.

Abbassamento in cartongesso

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Abbassamento in cartongesso: come si realizza

realizzare abbassamento in cartongessoIniziate a sistemare il primo pannello, cominciando il lavoro da un angolo. Una volta determinata la corretta altezza del soffitto, è possibile proseguire in tutte le angolazioni. Assicuratevi che i pannelli siano perfettamente a filo delle pareti, magari aiutandovi con una bolla di precisione.

Tracciate con la squadra professionale tutta la linea perimetrale in cui sorgerà il controsoffitto. Tale linea rappresenterà la distanza che va dal soffitto ai nuovi angoli.

Inchiodate il pannello saldamente, assicurandolo con delle borchiette di metallo. Per un lavoro ben fatto, utilizzate un mirino e viti in muratura. Prestate particolare attenzione agli angoli, o avrete un controsoffitto storto, difficile poi da sistemare in un secondo momento. A questo punto installate dei ganci per ancorare i vari fili di sospensione che terranno in sede i pannelli. I ganci vengono avvitati al soffitto esistente o alle travi. Assicuratevi che vengano collocati in modo uniforme. Una volta che tutti i ganci sono stati messi in sede correttamente, ancorate ad essi i fili di sospensione. Ogni filo deve essere tagliato nella lunghezza esatta. Ispezionate ogni singolo filo per verificare che non sia piegato o attorcigliato .

Ora dovete montare delle guide particolari per sostenere i pannelli, chiamati "tees". Essi vanno sistemati perpendicolarmente al pannello stesso, in modo da assicurare la massima stabilità e non provocare pericolosi crolli. Ogni tees presenta sulla sua sommità uno slot, che va inserito tra il pannello e la griglia del controsoffitto. Fissate con un paio di staffe i tees ai ganci sospensori, verificando che questi siano a livello con tutti gli angoli delle pareti.

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Le ultime rifiniture

La struttura principale è stata realizzata e il soffitto abbassato. Inserite lungo tutto il perimetro dei chiodi lunghi a testa piatta, per ancorare perfettamente ogni pannello. Prendete del silicone e sigillate i punti di incontro tra un pannello e l'altro. In questo modo evitete fastidiose dispersioni di calore. Con lo stucco e la spatola rifinite gli angoli e i punti in cui l'intonaco si è rovinato a causa della lavorazione. Stendete poi una mano di primer traspirante su tutta la superficie, distribuendolo in maniera uniforme. Lasciate asciugare per una notte intera. Se la vostra abitazione è soggetta alla formazione di muffa perché particolarmente umida. date una seconda mano. A questo punto potete preparare la vernice nella colorazione utilizzata per le pareti e dipingere il vostro nuovo soffitto. Il cartongesso non è molto poroso, dato che fatica ad assorbire il colore. A questo proposito, evitate il rullo e preferite una pennellessa a setole morbide. Impiegherete più tempo, ma il risultato sarà sicuramente migliore. Fate asciugare questa prima passata, poi procedete con la seconda mano. Completate il lavoro con la stesura della vernice impermeabilizzante, che proteggerà dall'usura del tempo il soffitto. Infine, rimontate la plafoniera o il lampadario. Come vedete, con un po' di impegno avete ottenuto un risultato professionale.




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