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Pavimento cucina

Aggiornato il 19 settembre 20133 capitoli5 domande frequenti
Pavimento cucina

Caratteristiche principali

Chi si appresta a ristrutturare la propria cucina oppure desidera semplicemente pavimentarla, è opportuno che abbia le idee ben chiare sull’effetto finale che vuole ottenere. In linea di massima non solo si devono scegliere i materiali adatti ma anche la loro colorazione deve intonarsi in maniera consona all’ambiente circostante per creare un effetto d’insieme gradevole da guardare e da vivere quotidianamente. Colori, forme e materiali influenzano in maniera determinante la scelta del pavimento della cucina più di ogni altro ambiente domestico. Le pavimentazioni delle cucine devono essere impermeabili poiché non di rado capita di rovesciare oli o altre sostanze potenzialmente macchianti e in caso contrario si rischierebbe di ridurre la superficie in un campo di battaglia pieno di antiestetici aloni. Inoltre devono poter resistere al calpestio senza presentare subito segno di deterioramento ed essere abbastanza forti da non scheggiarsi se urtate accidentalmente da oggetti piuttosto pesanti come ad esempio le pentole o le varie stoviglie. In linea di massima la pavimentazione più adatta e quella fatta con piastrelle in ceramica, in gres o in pietra naturale a patto che si tratti opportunamente per renderla impermeabile. Stessa regola vale per il cotto che offre sicuramente un calore e un’accoglienza che gli altri materiali non sono in grado di dare ma se non viene trattato con apposite sostanze impregnanti si rischia di rovinarlo con estrema facilità.

Ceramica e gres porcellanato

La ceramica è uno dei materiali più indicati per pavimentare sia le piccole che le grandi cucine. La ceramica è un composto di origine inorganica formato da una mescola che comprende percentuali differenti di argilla, ossido di ferro, sabbia e quarzo. Il materiale adoperato per le pavimentazioni ha una pasta molto compatta che una volta passata negli appositi forni formano mattonelle molto resistenti. Le piastrelle poi vengono smaltate e solo dopo questo processo risultano completamente impermeabili e possono essere adoperate in ogni ambiente della casa senza alcuna controindicazione. Il gres porcellanato viene creato attraverso una miscela costituita da argille selezionate accuratamente e una volta cotte a regola d’arte possono dar vita a piastrelle già vetrificate molto dure e che offrono una superficie che ben resiste sia all’abrasione che alla corrosione per mezzo di acidi anche molto potenti. Essendo impermeabili non assorbono alcun tipo di sporco e non si macchiano anche se cosparse di olio. Riescono a sopportare carichi piuttosto elevati e non si rovinano se accidentalmente ci cadono sopra utensili da cucina o pentole. Inoltre il gres può assumere qualsiasi colorazione si desideri o motivo. Ad esempio vengono adoperate frequentemente per simulare il parquet, la pietra o marmi pregiati. Sia il gres porcellanato che la ceramica si puliscono in modo abbastanza rapido e non hanno bisogno di cure speciali per mantenere nel tempo il loro aspetto originario.

Pavimenti in cotto

Il cotto è il materiale più antico adoperato per le pavimentazioni, è completamente naturale ed ha un fascino che attraversa i secoli e riesce a conferire all’ambiente nel quale viene posato un calore e un senso di accoglienza senza eguali. Il cotto resiste bene allo scorrere del tempo senza problemi ma se si desidera che la pavimentazione della cucina non si macchi con sporco unto di vario tipo è meglio farlo trattare appena posato con specifici impregnanti che lo rendono totalmente impermeabile. In commercio si trovano differenti tipi di cotto che differiscono l’uno dall’altro per diverse caratteristiche. Esiste ad esempio il cotto artigianale italiano dall’aspetto inconfondibile. È frutto di un attento e scrupoloso lavoro di manodopera ed ogni singola mattonella è un vero pezzo di artigianato unico ed irripetibile. Dato il suo costo molto elevato non è frequente vederlo nelle normali abitazioni ma solo le ville di un certo livello si possono permettere di posarlo in ogni ambiente. Se si cerca qualcosa di decisamente più economico o si opta per il cotto industriale realizzato con sistemi completamente meccanizzati oppure per il cotto artigianale di provenienza estera. Ad esempio un metro quadrato di cotto artigianale indiano ha lo stesso prezzo di quello industriale di produzione nazionale. Il cotto, grazie alle terre con el quali viene preparato, può avere numerose variazioni di colore e ciascuno può scegliere di acquistare quella che meglio soddisfa le proprie esigenze estetiche.

Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali per un pavimento da cucina?
    Un pavimento per cucina deve prioritariamente essere impermeabile per resistere a versamenti di liquidi come olio, vino o acqua, evitando così macchie permanenti. Deve inoltre possedere un'elevata resistenza all'abrasione e ai graffi causati dal movimento di sedie e mobili, oltre a tollerare l'impatto di oggetti pesanti come pentole o stoviglie cadute accidentalmente. Infine, la scelta cromatica e materica deve integrarsi armoniosamente con il resto dell'arredo, garantendo non solo funzionalità ma anche un'estetica gradevole e duratura nel tempo.
  • Perché il gres porcellanato è considerato ideale per la cucina?
    Il gres porcellanato è eccellente perché, grazie alla sua cottura ad alta temperatura, risulta completamente impermeabile e non assorbe sporco né grassi. La sua superficie è estremamente dura, resistente all'abrasione e alla corrosione chimica, rendendolo immune agli acidi e alle macchie difficili. Inoltre, offre grande versatilità estetica: può imitare perfettamente legno, pietra o marmo, adattandosi a qualsiasi stile decorativo mentre mantiene un'igiene facile e rapida da garantire con semplici operazioni di pulizia quotidiana.
  • La ceramica è adatta per tutte le dimensioni della cucina?
    Sì, la ceramica è un materiale versatile adatto sia a cucine piccole che ampie. Una volta smaltata durante il processo di produzione, diventa completamente impermeabile e resistente, permettendone l'utilizzo in ogni ambiente domestico senza controindicazioni. La sua pasta compatta garantisce solidità strutturale, mentre la varietà di finiture disponibili consente di personalizzare l'aspetto dell'ambiente. Richiede poca manutenzione e mantiene il suo aspetto originale nel tempo, rappresentando una soluzione pratica ed economica.
  • Come si protegge il pavimento in cotto dalle macchie?
    Il cotto, essendo un materiale poroso e naturale, tende ad assorbire facilmente gli sporchi untuosi se lasciato grezzo. Per proteggerlo efficacemente in cucina, è fondamentale trattarlo immediatamente dopo la posa con specifici impregnanti idrorepellenti. Questo trattamento crea una barriera che rende la superficie impermeabile, preservandone il calore estetico e il fascino autentico senza comprometterne la traspirabilità. Senza questa protezione preventiva, il cotto rischerebbe di rovinarsi irreparabilmente a causa dello sporco penetrato nei pori.
  • Quali differenze esistono tra cotto artigianale e industriale?
    Il cotto artigianale italiano è caratterizzato da unicità, fatto a mano con tecniche tradizionali che conferiscono a ogni mattonella aspetti irregolari e preziosi; ha un costo elevato ed è tipico di abitazioni di lusso. Il cotto industriale, invece, è prodotto mediante processi meccanizzati, offrendo un prezzo più accessibile e uniformità dimensionale. Esistono anche varianti artigianali estere, come quelle indiane, che offrono un buon compromesso qualitativo-prezzi rispetto al cotto industriale nazionale, mantenendo comunque il fascino del materiale tradizionale.

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