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cambiare il pavimento

Aggiornato il 29 novembre 20134 domande frequenti
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Cambiare il pavimento

Rinnovare la propria casa, è una scelta coniugata da esigenze logistiche ed estetiche. La ristrutturazione di alcuni ambienti, comporta un costo, che varia a seconda del tempo e del materiale necessario per effettuare la ristrutturazione e dalla tipologia di lavoro. Il mercato, proponeva l’acquisto di nuovi immobili piuttosto che la ristrutturazione degli stessi, fino a qualche tempo fa; oggi la situazione si ribalta, e si trasforma: il rinnovo degli spazi, la loro nuova definizione, prende un volume notevole, si amplifica. Il pavimento, è uno degli elementi che pesa, sul piano volumetrico della ristrutturazione di uno spazio: esso determina l’ampiezza, il calore, l’estetica e lo stile di uno spazio. Il pavimento crea luminosità, colore, lucentezza: il mercato offre un ventaglio di possibilità di scelta, di pavimentazioni che creano uno stile esatto, che emanano l’essenza dell’eleganza, dell’originalità, della modernità, del calore, della brillantezza. I materiali e la creazione originale della pavimentazione, conferiscono alla casa una caratterizzazione specifica, unica. La sostituzione dei pavimenti, rappresentava in passato un’operazione complessa e dispendiosa, dunque non conveniente. Le nuove tecniche, e le moderne modalità di lavorazione, consentono invece di poter realizzare la sostituzione della pavimentazione anche a secco, in un tempo notevolmente ridotto. La tecnica a secco, permette ad esempio la stesura della pavimentazione, senza l’utilizzo della malta o del collante. Il parquet, i listelli vengono applicati direttamente sul pavimento esistente. Il linoleum, ha un’altezza pari a 0,5 centimetri, uno spessore minimo, che consente di sposare i mobili e di sollevare gli infissi. Il risultato è notevole e il tempo impiegato è ridotto ai minimi termini. La sostituzione completa del pavimento, comporta la rimozione totale dello stesso, il problema economico e logistico dello smaltimento dei rifiuti, la stesura di un nuovo massetto, l’applicazione di una nuova pavimentazione. Trattandosi di operazioni che richiedono un costo, oltre che un tempo notevoli, dove è possibile, è consigliabile la scelta della sostituzione a secco. In questo caso, la pavimentazione esistente, andrà ispezionata minuziosamente: se il pavimento esistente presenta delle lesioni, o sono presenti mattonelle sollevate, è necessario livellarle, o sostituirle, o passare del collante affinché non creino camere d’aria e dissesti durante l’applicazione della nuova pavimentazione. La stuccatura in molti casi è un’operazione necessaria, che richiede comunque un tempo di asciugatura, ed è seguita dalla fase di livellatura, dove con una spatola o con macchinari specifici, si crea un appiattimento della pavimentazione, pronta ad accogliere il nuovo strato di pavimento. Nella maggior parte dei casi, è preferibile scegliere materiali come l’acciaio, il legno o il linoleum, che danno senso di calore, colore e un tocco di profonda eleganza.

Domande frequenti

  • È possibile posare il nuovo pavimento sopra quello vecchio?
    Sì, la posa a secco è una soluzione valida e sempre più diffusa che permette di installare il nuovo rivestimento direttamente sopra l'esistente, evitando la demolizione. Questa tecnica riduce drasticamente tempi e costi, mantenendo pulita la casa. Tuttavia, prima di procedere, è fondamentale verificare lo stato del sottofondo: eventuali piastrelle sollevate, crepe o dislivelli devono essere riparati o livellati. Se il pavimento sottostante presenta cavità d'aria o instabilità, il nuovo rivestimento potrebbe deformarsi nel tempo. Materiali sottili come il linoleum o il parquet flottante sono ideali per questa operazione, poiché non aumentano significativamente l'altezza del piano calpestabile.
  • Quali sono i vantaggi della sostituzione del pavimento a secco rispetto a quella tradizionale?
    La sostituzione a secco offre numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, elimina la necessità di utilizzare malte, cementi o colle, riducendo i tempi di attesa per l'asciugatura e consentendo un utilizzo immediato dell'ambiente. Inoltre, evita la produzione di grandi quantità di detriti e polveri, semplificando le operazioni di smaltimento dei rifiuti edili. Grazie allo spessore ridotto di materiali come il linoleum (circa 0,5 cm) o alle doghe del parquet, si preserva l'altezza interna degli ambienti, evitando problemi con porte, infissi e mobili. Infine, la posa rapida riduce i costi di manodopera, rendendo il rinnovamento più accessibile.
  • Come devo preparare il pavimento esistente prima di posarne un nuovo?
    La preparazione del sottofondo è cruciale per il successo della posa a secco. Bisogna ispezionare minuziosamente la superficie esistente: qualsiasi piastrella rotta, distaccata o crepata va rimossa, incollata nuovamente o livellata per evitare che crei irregolarità visibili o problemi strutturali nel nuovo strato. È spesso necessaria una stuccatura delle fessure tra le vecchie piastrelle, seguita da una fase di livellatura accurata utilizzando spatole o macchine specifiche. L'obiettivo è creare una superficie perfettamente piana e stabile. Solo dopo aver eliminato ogni dislivello o camera d'aria si può procedere con la posa del nuovo materiale, garantendo durata ed estetica ottimale.
  • Quando conviene optare per la sostituzione totale del pavimento?
    La sostituzione totale, che include la rimozione completa del vecchio rivestimento, la demolizione del vecchio massetto e la posa di uno nuovo, è consigliata quando il sottofondo attuale è gravemente danneggiato, umido o strutturalmente compromesso. Se il pavimento esistente presenta difetti irreparabili che impediscono una posa a secco sicura, o se si desidera modificare radicalmente l'altezza del piano calpestabile per integrare nuovi impianti (come riscaldamento a pavimento), il rifacimento integrale diventa necessario. Sebbene sia più costoso e dispendioso in termini di tempo e smaltimento rifiuti, garantisce una base solida e duratura per il nuovo rivestimento, specialmente in case molto vecchie o con problemi idraulici pregressi.

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