parquet prefinito

Parquet

Posa parquet prefinito

Il parquet è un elemento molto diffuso nelle case, perchè riesce a regalare una nota di eleganza e di raffinatezza davvero sorprendendti.

di Redazione

16 luglio 2013

Il parquet prefinito

Questa tipologia di parquet è molto semplice da utilizzare. Si presenta già verniciato e questo garantisce una migliore tenuta all'usura ed ai suoi danni. Le tessere hanno dei supporti in legno sottostanti, al sopra del quale vi è un ulteriore strato molto più pregiato e verniciato. Le varie liste possono avere misure differenti a seconda delle proprie esigenze di spazio. In generale hanno una lunghezza che è compresa tra il metro e settanta e i due metri e mezzo. Il costo dipende dal livello di pregiatezza del legno. Per la posa del parquet occorreranno circa due o tre giorni. In questo lasso di tempo la stanza in questione non potrà essere utilizzata.

I vantaggi del parquet prefinito

La peculiarità della posa del pavimento in parquet prefinito è che non occorrono colle, ma si procedrà per flottatura. Ciò garantirà minori costi e tempi ridotti di lavorazione rispetto alle altre tipologie. Altro vantaggio è rappresentato dal fatto che il sotto-pavimento non dovrà essere disinstallato. Ecco perchè il prefinito si rivela ideale per rimodernare un'abitazione in affitto, dove non è consentito apportare lavori intensivi e soprattutto permanenti. Se ci si dovesse spostare, infatti, il parquet si rimuoverà facilmente senza che si danneggi. Potrebbe essere però necessario intervenire sullo spessore degli infissi. In questa circostanza, si dovrà chiedere il regolare permesso all'affittuante.

Come si posa il parquet prefinito

Ora vediamo come effettuare la realizzazione del pavimento. Innanzi tutto è bene controllare il sotto-pavimento. Esso non deve presentare segni di usura. In caso contrario, si provvederà a riparare le zone danneggiate. Per iniziare, si deve stendere sulla pavimentazione esistente un tappeto di poluretano di misura identica al fondo. Questo elemento ha la funzione di fare da base e di assorbire nello stesso tempo il rumore e i contraccolpi. Lo spessore ideale è di 2 o 3 millimetri. Se abitate in una zona particolarmente umida, sopra il tappetino è consigliabile installare anche uno specifico foglio in plasticato. Partendo dal centro della stanza, si comincia a posare la prima tessera. Successivamente si procederà con le seguenti, avanzando ad incastro. Ogni mattonella viene incollata alla base sottostante con l'apposita colla per legno parquet. Si continua nel medesimo modo fino a completare l'intera area. Ogni lista dovrà essere perfettamente perpendicolare a quelle ad essa adiacenti. Ovviamente, a seconda del proprio gusto, si possono realizzare delle diverse decorazioni. Nello specifico, se si vuole un risultato omogeneo, si farà un decoro a plancia unitaria, scegliendo tra trame a due file di listoni o a fila unica. Se invece la stanza è moderna e si desidera un effetto più dinamico, si opterà per il decoro a plancia unica, ma implementato con giochi di colore di legno chiaro e scuro delle varie tessere. Due idee originali sono il motivo a spina di pesce o quello più classico a scacchiera.

La pulizia e la manutenzione del parquet prefinito

Dopo la posa del parquet prefinito, è essenziale sapere quali sono le operazioni di manutenzione più adatte per mantenerlo nella sua bellezza originaria. Non si dovrà mai utilizzare l'acqua senza l'aggiunta di detergenti addolcenti. Il più indicato è il classico sapone liquido di marsiglia. Per una pulizia naturale al 100%, al posto del sapone liquido si può aggiungere all'acqua un bicchiere di aceto di mele. Dopo il lavaggio, si dovrà risciacquare con cura ed asciugare con un panno pulito privo di peli. Una volta a settimana è utile passare della cera d'api per rendere il pavimento lucente e brillante. Una volta ogni due o tre anni è invece consigliabile effettuare una profonda lucidatura con la specifica lamatura. In questo caso però, occorrerà rivolgersi ad una ditta specializzata che eseguirà il lavoro in maniera professionale ed accurata. Il costo si aggira sugli ottanta-cento Euro.

Domande frequenti

  • È possibile posare il parquet prefinito direttamente sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, uno dei principali vantaggi del parquet prefinito è la possibilità di installarlo tramite flottatura senza dover rimuovere il sotto-pavimento precedente. Questa caratteristica lo rende ideale per ristrutturazioni rapide o per chi vive in affitto, poiché evita lavori distruttivi e permette il successivo smontaggio facile. Prima della posa, è fondamentale verificare che il pavimento esistente sia sano, privo di crepe o segni di usura rilevanti; eventuali zone danneggiate devono essere riparate preventivamente per garantire una superficie piana e stabile.
  • Quanto tempo richiede la posa e quando si può calpestare il nuovo pavimento?
    La posa del parquet prefinito richiede generalmente da due a tre giorni lavorativi, a seconda della metratura e della complessità del disegno scelto. Durante questo periodo, la stanza non deve essere utilizzata. È importante considerare che, una volta completata l'installazione, il pavimento è subito calpestabile grazie alla verniciatura preapposta in fabbrica, che ne garantisce la resistenza immediata. Tuttavia, per ottimizzare la durata e l'estetica, si consiglia di attendere qualche giorno prima di posizionare mobili pesanti o tappeti grandi.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana e settimanale del parquet prefinito?
    Per la pulizia quotidiana, evitare assolutamente l'uso eccessivo di acqua. Utilizzare preferibilmente un detergente neutro o sapone di Marsiglia diluito, oppure una soluzione naturale con aceto di mele. Dopo il lavaggio, sciacquare bene e asciugare immediatamente con un panno in microfibra privo di lanugine per evitare macchie o rigonfiamenti. Settimanalmente, è consigliato passare della cera d'api apposita per mantenere il pavimento lucido, protetto e brillante, rinnovando così il trattamento superficiale e migliorando la resistenza all'usura quotidiana.
  • Quali sono gli accorgimenti necessari per la posa in ambienti umidi?
    In presenza di elevata umidità ambientale, è cruciale inserire uno strato aggiuntivo di protezione. Oltre allo standard tappetino in poliuretano (spesso 2-3 mm) che assorbe rumori e contraccolpi, si raccomanda di installare un foglio plastificato impermeabile sopra il tappetino e sotto il parquet. Questa barriera extra previene la risalita dell'umidità dal sottofondo verso le tavole di legno, proteggendo il materiale da deformazioni, muffe o deterioramento strutturale, garantendo così la longevità del pavimento anche in condizioni climatiche sfavorevoli.
  • Quando è necessaria una lucidatura profonda e quanto costa?
    Una lucidatura profonda, spesso chiamata lamatura, va effettuata ogni due o tre anni per ripristinare completamente la superficie e la brillantezza del parquet. A differenza della manutenzione ordinaria con cera, questo intervento richiede attrezzature professionali per levigare e verniciare nuovamente il legno. Si consiglia di affidarsi a ditte specializzate per un risultato uniforme e duraturo. Il costo medio per questo servizio si aggira intorno agli 80-90 euro, variabile in base alla metratura e alle condizioni specifiche del pavimento.