Alcune note

Muratura

Muri a sacco

Un pò di notizie sui muri a sacco: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili per evitare incomprensioni

di Redazione

14 gennaio 2014

Le informazioni di base sui muri a sacco

I muri a sacco sono un elemento assolutamente rilevante nell’ambito dell’edilizia civile e nell’ambito delle modalità di costruzione oggi presenti all’interno del nostro Paese e, allo stesso tempo, qualcosa di relativamente innovativo. In effetti, ad onor del vero, parlare di muri a sacco come dell’ultimo ritrovato della tecnica edilizia o di una modalità di costruzione particolarmente innovativa è obiettivamente abbastanza difficile per una lunga serie di motivazioni e, prima di tutto, perché i muri a sacco non sono di certo un’invenzione molto recente dal punto di vista squisitamente cronologico. Ma una presa di coscienza di questo tipo non ci deve portare a sminuire gli effetti positivi che l’utilizzo dei muri a sacco possono generare nelle costruzioni moderne, prova ne sia che la diffusione di questo particolare tipo di muro è oggi crescente sensibilmente.

Le caratteristiche principali dei muri a sacco

Ma, come è nostra buon abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere gli aspetti di fondo che più potranno essere per noi di aiuto e di sostegno nell’ambito della nostra disanima in materia di muri a sacco, una riflessione la nostra per forza di cose sintetica che però ci auguriamo si presenti sempre e comunque sufficientemente chiara ed esaustiva per il nostro lettore. Ovviamente, in maniera intuibile, ci aiuta in primo luogo la definizione stessa di muri a sacco nell’ambito della comprensione delle caratteristiche di base di questo prodotto della tecnologia edile. Perché ci fa capire che i muri a sacco sono muri che contengono qualcosa al loro interno. Ed è proprio la conformazione particolare che presentano i muri a sacco al momento della loro costruzione a renderli una tipologia particolarmente adatta a favorire il risparmio energetico.

Consigli pratici per i muri a sacco

In effetti, per quanto concerne la struttura tipica dei muri a cassetta occorre essere precisi nella descrizione per evidenziarne al meglio anche i benefici in materia di isolamento termico, acustico e non solo. Per quanto riguarda dunque la composizione dei muri a sacco occorre sottolineare come tutti i muri a sacco siano in realtà dei muri doppi vale a dire dei muri che sono formati da due pareti sottili che corrono parallele e che al loro interno contengono un materiale specifico che, nella larghissima maggioranza dei casi e mettendo tra parentesi solo qualche rarissima eccezione, è un impasto di armatura metallica e calcestruzzo. Ovviamente, in maniera intuibile, si tratta di un tipo di costruzione non elementare nel senso che ci devono essere delle motivazioni specifiche alla base della scelta di muri a sacco e non di muri normali. E, oltre al fattore utile dei muri a sacco in tema di isolamento termoacustico, un ulteriore benefico dei muri a sacco è quello di essere molto elastici, cosa che li rende particolarmente adatti alle costruzioni in aree a elevato rischio sismico.

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i muri a sacco e come si differenziano dai muri tradizionali?
    I muri a sacco sono strutture murarie doppie, costituite da due pareti sottili parallele collegate tra loro. A differenza dei muri pieni classici, lo spazio interno tra queste due facciate viene riempito con un materiale specifico, generalmente un impasto di armatura metallica e calcestruzzo. Questa configurazione 'cassetta' permette di ottenere prestazioni strutturali e isolanti superiori rispetto alle murature semplici, integrando resistenza meccanica e funzionalità termica in un unico elemento portante.
  • Quali sono i principali vantaggi energetici e acustici di un muro a sacco?
    La conformazione a doppio strato con nucleo centrale rende i muri a sacco eccellenti per il risparmio energetico. L'intercapedine piena di calcestruzzo armato agisce come massa termica, stabilizzando la temperatura interna e riducendo i picchi di calore o freddo. Inoltre, questa struttura offre un ottimo isolamento acustico grazie alla capacità del materiale composito di assorbire e bloccare le onde sonore. Il risultato è un ambiente abitativo più confortevole, con minori costi di climatizzazione e maggiore silenzio.
  • Perché i muri a sacco sono indicati per le zone a rischio sismico?
    La caratteristica principale che rende i muri a sacco ideali per le aree sismiche è la loro elevata elasticità e duttilità. Essendo composti da due pareti collegate da un nucleo di calcestruzzo armato, questi muri riescono a deformarsi leggermente sotto stress senza crollare immediatamente, assorbendo l'energia sismica. Questa flessibilità strutturale previene le rotture fragili tipiche delle murature rigide, garantendo una migliore sicurezza durante i terremoti e proteggendo l'integrità dell'edificio.
  • È obbligatorio usare il calcestruzzo armato come riempitivo nei muri a sacco?
    Nella vastissima maggioranza dei casi sì, il materiale di riempimento è un impasto di calcestruzzo con armatura metallica. Questo garantisce la necessaria solidità strutturale e continuità tra le due pareti esterne. Sebbene esistano rare eccezioni teoriche, l'uso del calcestruzzo armato è lo standard industriale perché assicura sia la tenuta meccanica del muro sia le proprietà isolanti richieste dalle normative edilizie moderne. Utilizzare materiali diversi potrebbe compromettere la stabilità e le prestazioni previste dalla progettazione.
  • Quando conviene scegliere un muro a sacco invece di una muratura tradizionale?
    La scelta del muro a sacco dovrebbe essere guidata da esigenze specifiche di prestazione, non dalla semplice abitudine. Conviene optare per questa soluzione quando si richiede un alto livello di isolamento termoacustico, specialmente in climi estremi, o quando si costruisce in zone soggette a rischi sismici. Non è una scelta elementare: va valutata attentamente la convenienza economica e tecnica rispetto ai muri normali. Si consiglia di affidarsi a professionisti per determinare se i benefici strutturali giustificano i costi e la complessità costruttiva aggiuntivi.